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Predore, mamma-detective denuncia pusher del figlio: arrestato dai carabinieri

E' stato arrestato grazie alla denuncia di una mamma T.B., uno spacciatore albanese di 29 anni. I carabinieri della stazione di Tavernola lo hanno fermato e arrestato domenica notte a Predore con 80 grammi di cocaina e 1025 euro in contanti.

E’ stato arrestato grazie alla denuncia di una mamma T.B., uno spacciatore albanese di 29 anni. I carabinieri della stazione di Tavernola lo hanno fermato e arrestato domenica notte a Predore con 80 grammi di cocaina e 1025 euro in contanti. 

La segnalazione era partita da una donna della zona, che aveva scoperto nella camera del figlio una bustina di polvere bianca. La mamma, determinata a far smettere il proprio ragazzo, si è fatta coraggio e dopo essere riuscita a scoprire chi gli aveva venduto la droga, ha denunciato T.B. ai carabinieri di Tavernola Bergamasca.

E’ così partita l’indagine, con appostamenti per cercare di cogliere sul fatto l’albanese di 29 anni.

Fino a domenica sera, quando lo hanno fermato per un controllo a Predore, mentre si trovava a bordo della sua auto, una Volkswagen Passat. A bordo della vettura, però, non hanno trovato niente e hanno allora deciso di estendere la perquisizione nell’abitazione del 29enne, dove hanno rinvenuto e sequestrato 80 grammi di cocaina di ottima qualità, pura all’85% e una serie di banconote per un totale di 1025 euro, ritenuti proventi dello spaccio. 

L’albanese è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio e i carabinieri hanno anche sentito il figlio della donna che lo aveva denunciato e una ragazza che era stata individuata come acquirente. Il primo ha ammesso di aver comprato cocaina dal pusher per circa tre anni ma di aver smesso perchè sospettava che la madre lo avesse scoperto; la seconda, invece, ha confessato di approvigionarsi saltuariamente di droga dal 29enne.

Lunedì matina il processo per direttissima, con il giudice Gaetano Buonfrate che ha convalidato l’arresto, concedendogli i domiciliari. Il processo riprenderà il 7 dicembre.

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