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Eliminazione della violenza contro le donne Spettacoli, stand e convegni fotogallery

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Il maltrattamento delle donne è diventato un problema sempre più importante da affrontare nel discorso pubblico.

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, una data importante visti i recenti sviluppi nella società. Sempre più al centro della cronaca, il maltrattamento delle donne è diventato un problema sempre più importante da affrontare nel discorso pubblico. Dall’inizio dell’anno sono già 269 le donne che si sono rivolte al Pronto soccorso perché vittime di violenza, maltrattamenti e percosse.

Si tratta solitamente di giovani donne, tra i 35 e i 48 anni, per il 70% di nazionalità italiana. Questi e altri dati sono fondamentali per capire la situazione della donna nella società italiana. Rispetto a questo tema, sul territorio bergamasco si terranno diverse iniziative volte a sensibilizzare e far riflettere i cittadini di Bergamo.

All’Ipercoop di Treviglio, il Centro Antiviolenza Sportello Donna della Cooperativa Sirio di Treviglio ha organizzato, per mercoledì 25 novembre, una iniziativa di sensibilizzazione. Per l’occasione, la panetteria dell’Ipercoop venderà il pane in una confezione speciale con scritto un messaggio forte: “Per molte donne la violenza è il pane quotidiano. Non distorgliere lo sguardo” e i riferimenti del Centro Antiviolenza da contattare in caso di bisogno.

Da venerdì 20 a sabato 28 novembre si terrà invece una mostra, allestita per l’occasione a Palazzo Frizzoni, chiamata "Donne per le Donne …tante opere da scoprire e ammirare…", organizzata dal Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo e dell’Arci Bergamo.

La mostra, che presenterà opere realizzate da oltre 20 artiste lombarde, ha l’obiettivo di contrastare culturalmente la violenza. Dopo il grande successo del primo running flash-mob benefico organizzato lo scorso gennaio in 40 città italiane con più di 3.000 partecipanti e quasi 4.000 euro raccolti a favore di più di 20 Onlus che si occupano di violenza sulle donne, domenica 29 novembre si terrà a Bergamo e a Lecco il “Women in Run”, un progetto ideato dall’atleta Jennifer Isella con l’obiettivo di creare gruppi di allenamento gratuiti per consentire alle donne di correre all’aperto in totale sicurezza e libertà, senza aver più paura.

Quest’anno la raccolta fondi sarà a sostegno del progetto “Nei Panni dell’Altra” di ActionAid, Charity Partner di Women In Run. Si tratta di un kit ludico-didattico per le scuole che vuole far riflettere i ragazzi tra i 12 e 15 anni sui diritti delle donne e l’uguaglianza di genere, in maniera interattiva e stimolante. Le iniziative non si fermano di certo qui: anche l’Ospedale Papa Giovanni scende in campo con l’Associazione Aiuto Donna nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza. Per far riflettere i cittadini bergamaschi su questo tema e aiutare le vittime, l’Ospedale di Bergamo organizza martedì 24, mercoledì 25 e giovedì 26 novembre in collaborazione con l‘Associazione Aiuto Donna, uno stand informativo che verrà allestito tra torre 1 e torre 2.

A presidiare lo stand dalle 9 alle 15 ci saranno operatori del Pronto soccorso e del Dipartimento materno-infantile e pediatrico, le studentesse dei Corsi di laurea in ostetricia e scienze infermieristiche, le tirocinanti in Psicologia clinica e le volontarie dell’associazione bergamasca che da anni è in prima linea per offrire aiuto alle donne vittime di molestie, maltrattamenti e violenze di ogni tipo, da quella fisica a quella psicologica, fino a quella economica e allo stalking, problema sempre più diffuso. Altre importanti iniziative hanno avuto luogo nel week-end appena trascorso.

Domenica 22 novembre la zona Contrada di Sarnico è diventata un teatro all’aperto, grazie all’installazione fotografica contro la violenza sulle donne. Trenta cavalletti con trenta fotografie di uomini e donne, che uniti, hanno testimoniato il loro no alla violenza di genere. Proprio nella cittadina lacustre si è dato il via alla settimana contro la violenza sulle donne. L’associazione @Italia Racconta, insieme alla Pro Loco Sarnico, all’associazione Sebinia, associazione il Bel Paese, fondazione Conti Calepio, fondazione Mazzoleni, e con il patrocinio dei Comuni di Azzano San Paolo e Orio al Serio hanno tagliato il nastro di partenza, rigorosamente rosso per l’occasione, per la mostra itinerante.

Presenti anche volti noti come Micaela Carrara e Ol vava, che hanno prestato il proprio volto per la campagna, insieme ad altri colleghi. Un messaggio , il loro, che ha sposato all’unisono gli intenti degli organizzatori.

"Tutte le persone che hanno aderito a questo progetto, e alle quali va il nostro più grande ringraziamento, – spiega Federica Belotti, vicepresidente dell’associazione @ItaliaRacconta – hanno messo il cuore oltre che la faccia. Abbiamo cercato di realizzare ogni singolo scatto con il massimo garbo, grazie alla sensibilità della nostra fotografa Luana Archetti e all’art director Alfio Martinelli, pensando a chi, sfortunatamente quei lividi li ha portati sul proprio corpo. Ma la scelta di realizzare un simile percorso è nata proprio da una mail che abbiamo ricevuto, di una ragazza bergamasca, che ha subito violenza psicologica e fisica, e che ci scrisse "vedere altre donne, più fortunate di me, mettersi in prima linea, portando anche solo per poco i segni della violenza, mi avrebbe fatto sentire meno sola".

Martedì 24 novembre alle 17.30 si terrà lo spettacolo teatrale proposto dall’Associazione Aiuto Donna–Uscire Dalla Violenza e da Alilò Futuro Anteriore con la compagniaLuna e L’altra Teatro, che porta sulla scena “Questa casa non è un’azienda” (Teatro alle Grazie Viale Papa Giovanni XXIII a Bergamo). 

"Il 25 novembre è il momento in cui, come Associazione Aiuto Donna, facciamo il punto delle politiche di contrasto alla violenza di genere che comprendono, oltre alle azioni a favore e sostegno delle donne vittime di violenza, tutti quei progetti di prevenzione che favoriscono l’acquisizione di una consapevolezza volta al cambiamento culturale” si legge in una nota degli organizzatori. “Riteniamo che la denuncia sociale del fenomeno debba accompagnarsi a un dibattito per comprenderne le origini profonde e le complicità culturali (…). Questo spettacolo di Luna e l’altra Teatro è particolarmente adatto alle finalità che perseguiamo perché mette al centro le contraddizioni del presente riletto attraverso un punto di vista radicato nella vita delle donne”.

Lo spettacolo è organizzato col Patrocinio di Asl di Bergamo/Cgil -Cisl-Uil Bergamo/Comune di Bergamo–Assessorato alla coesione sociale/Provincia di Bergamo–Settore Istruzione Formazione Lavoro e Politiche Sociali. 

Per venerdì 27 novembre, invece, il Dipartimento Scienze Umane E Sociali dell’Università di Bergamo, Alilò Futuro Anteriore e Associazione Aiuto Donna–Uscire Dalla Violenza propongono un convegno dal titolo “Violenza di genere e bullismo omofobico” (Università di Bergamo, Teatro di Via Tassis, dalle ore 14 alle 19). In questo caso il patrocinio è di Asl di Bergamo/Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXXIII/Cgil-Cisl-Uil Bergamo/Comune di Bergamo – Assessorato alla coesione sociale/Provincia di Bergamo – Settore Istruzione Formazione Lavoro e Politiche Sociali/Rete Lenford – Avvocatura per i Diritti LGBT / Coordinamento Teologhe Italiane.

Ecco di seguito il programma nel dettaglio:

alle 14.00 – Saluti di Stefano Tomelleri (presidente di corso di laurea in Scienze Pedagogiche, Università di Bergamo);

alle 14.15-15 spettacolo teatrale “Componimento sui generi[s]” (a cura di Alilò futuro anteriore) (liberamente ispirato alla ricerca pubblicata in Ottaviano, Mentasti Oltre i destini. Attraversamenti del femminile e del maschile, Ediesse, Roma 2015); 

Introduce e coordina Tommaso Giartosio (scrittore e saggista).

Alle 15-15.30 Sara Bonfanti (antropologa, Università di Bergamo) “Che genere di violenza? Approcci antropologici alla produzione culturale della violenza di genere”;

Alle 15.30-16 Stefano Ciccone (Associazione Maschileplurale) “Violenza e maschile: una questione di libertà”;

Alle 16.15-16.45 Vittorio Lingiardi (psichiatra e psicoanalista, Sapienza Università di Roma) “Bullismo omofobico: conoscerlo per combatterlo”;

Alle 16.45-17-15 Stefania Girelli (formatrice e presidente Associazione l’Ombelico) “Le parole e le idee dei bambini e delle bambine hanno le gambe lunghe – progetti di prevenzione delle violenze nelle relazioni”;

Alle 17.15-17.45 dibattito con il pubblico; 

Alle 17.45-18.15 intervento conclusivo di Tommaso Giartosio.

Durante il pomeriggio verrà presentato il corso di perfezionamento “Violenza di genere e bullismo: conoscere per agire, educare per prevenire” previsto per i mesi di marzo-giugno 2016 all’Università di Bergamo (direzione scientifica professoressa Cristiana Ottaviano). La partecipazione all’evento è valevole ai fini delle ore di formazione per i tirocini curricolari dei corsi di studio in Scienze dell’educazione e Scienze pedagogiche presso l’Università degli Studi di Bergamo.

Ad entrambe le iniziative aderiscono: ADI-dimensione illudica, Agedo, AIED Bergamo, Amnesty Bergamo, ARCI Bergamo, Arcigay Bergamo Cives, ArcilesbicaxxBergamo, Bergamo contro l’Omofobia, Associazione Carcere e Territorio, Isabelle Il capriolo, Associazione InNOVA, Confcooperative, Consiglio delle Donne, Consorzio RIBES Bergamo, Cooperativa Impresa sociale Ruah, Coordinamento Enti Locali per la Pace, Donne in nero, Donne per Bergamo Bergamo per le donne, Emergency, Famiglie Arcobaleno, Fondazione Serughetti La Porta, Fondazione Zaninoni, La Melarancia onlus, La mimosa-Associazione culturale onlus, Lab 80, Se non ora quando? Bergamo, Soroptimist International Club Bergamo, Tavola della Pace Bergamo, Tavolo permanente contro l’omofobia del Comune di Bergamo, UISP-Unione Italiana Sport per Tutti Comitato territoriale di Bergamo.

Luca Bonaiti 

 

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