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Clima teso ad Alzano dopo il cambio in giunta Maggioranza a rischio?

L'avvicendamento nella carica di vice sindaco tra Manuel Bonzi e Maurizio Panseri ha creato qualche malumore interno alla maggioranza: il gruppo “Gente in Comune” chiede il rimpasto di giunta.

C’è incertezza sul futuro politico di Alzano Lombardo: nel consiglio comunale straordinario convocato per la serata di venerdì 20 novembre qualche scricchiolio ha iniziato a minacciare l’amministrazione guidata da Annalisa Nowak.

In settimana il primo cittadino, eletto nel maggio dello scorso anno, aveva revocato le deleghe a Personale, Attività produttive, Commercio, Rapporti istituzionali e Turismo al vice sindaco Manuel Bonzi, unico tesserato del Partito Democratico, poi sostituito anche in quella carica da Maurizio Panseri: un avvicendamento reso subito ufficiale sul sito del Comune e che il sindaco Nowak ha spiegato nel consiglio straordinario di venerdì con “una visione non condivisa” e “motivi esclusivamente politici e funzionali”.

A Bonzi ora rimane solo la carica di consigliere di maggioranza del gruppo “Gente in Comune” che durante la seduta ha inoltrato al sindaco la richiesta diretta, letta da Matteo Marchi, di un rimpasto di giunta che suona come un ultimatum.

Il gruppo ha poi seguito il normale svolgimento del consiglio comunale, appoggiando la maggioranza, abbandonando infine l’aula dopo la discussione sul tema dell’accoglienza.

Il sindaco ha confermato la fiducia alla propria giunta ma l’opposizione di “X Alzano” rimane critica e, in una lunga nota, chiede “un atto di onestà nei confronti degli alzanesi, evitando di tenere il paese in ostaggio di beghe interne alla maggioranza, e che sono state pubblicamente manifestate”.

“Avevi ragione Camillo, amministratori non ci si improvvisa – continua il gruppo di minoranza citando le parole pronunciate in consiglio dal sindaco e rivolte al capogruppo Camillo Bertocchi – L’ammissione riassume un anno e mezzo di estemporaneità politica che ha impoverito la città di Alzano, e che è culminata con il ben servito del sindaco al proprio vice, con il clamoroso abbandono dell’aula consiliare da parte della maggioranza (fatto mai successo nella storia di Alzano), e con il sindaco che rincara la dose con esternazioni poco generose nei confronti dei propri consiglieri e del suo ex vice sindaco. La nostra Alzano ha urgenza di tornare ad essere governata da gente capace e vicina ai cittadini”.

Nella mattinata di lunedì 23 novembre il sindaco Nowak ha esposto anche la propria posizione: "Come sindaco mi rivolgo a tutti coloro che attendono da parte mia un’azione concreta per uscire da uno stallo doloroso. Spettando al sindaco farsi carico delle legittime apprensioni dei cittadini, nello spirito costruttivo manifestato in Consiglio Comunale, sto lavorando affinchè si mettano da parte le rivendicazioni personali per confrontarsi sui temi concreti di governo. 

Per questo ho presentato ieri all’Associazione Gente in Comune la mia proposta di soluzione che, salvaguardando il lavoro sin qui svolto dalla Giunta, vuole prendere in considerazione anche le istanze dei Consiglieri che ci richiamano a fare di più per la cura della città. Si tratta di un passo deciso per un loro coinvolgimento fattivo. 

Credo che con un atto di responsabilità da parte di tutti si potrà ritrovare, nella concretezza dell’operare, la capacità di collaborazione e, piano piano, anche la piena fiducia reciproca". 

Commenti

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  1. Scritto da gabrielmister

    I nomi dei due assessori non eletti erano noti esplicitamente gia’ ai tempi della campagna elettorale. Quelli dei gazebi li hanno visti spesso e non cadano oggi dal pero. Se poi non garbavano si poteva non votare Nowak, con la sua squadra e il suo progetto.

  2. Scritto da Patrizia

    be che dire, c’è gente che in campagna elettorale si è fatta il mazzo per fare i gazzebi, volantinaggio e andare a rccogliere le preferenze, poi lei nomina in giunta due che non sono passati neanche per le urne e dopo un anno e mezzo silura l’unico rappresentante, non solo del Pd ma anche del movimento? Una persona che da anni si sta spendendo per questo progetto politico, e si è sempre fatto un mazzo tanto! Siamo noi che abbiamo fatto eleggere lei non viceversa! Meglio tornare al voto!