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Delusione inaspettata: se le ali non volano l’Atalanta resta e terra fotogallery

Reja, aggrappato come non mai alle invenzioni di Gomez e Maxi Moralez, contro il Torino è rimasto vittima delle prestazioni incolori dei suoi due campioncini.

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Se le ali non volano, l’Atalanta resta a terra. Contro il Torino i nerazzurri di Reja sono apparsi spenti, disordinati e privi di idee. Irriconoscibili, insomma. Colpa della prestazione quadrata di una squadra, quella di Ventura, che si è comportata ottimamente al Comunale; ma colpa anche di una domenica-no vissuta da quel Papu Gomez che in questa prima parte di stagione è stato l’anima e l’uomo in più dell’Atalanta che, senza le sue invenzioni, non è riuscita a trovarsi.

Contro il Torino i tifosi bergamaschi hanno dovuto mandar giù bocconi amari: chi si aspettava di mantenere inviolato il fortino orobico (in casa Sportiello e compagni non avevano mai perso quest’anno) per altro tempo è rimasto deluso tanto quanto chi credeva che i nerazzurri potessero restare aggrappati al treno delle grandi in classifica.

Ma cosa è mancato contro i granata? Senza dubbio la spinta delle due ali. Ma se Maxi Moralez ha comunque provato a combinare qualcosa, il Papu Gomez è stato assolutamente insufficiente. E se a tutto questo aggiungiamo, poi, l’ennesima prova incolore di Denis (con Monachello parcheggiato in panchina per 90′) le cause di una gara da dimenticare sono trovate.

Inoltre, domenica sono mancate come non mai la sostanza e la qualità di un Grassi che – senza dubbio – nel centrocampo a tre si trova molto meglio di Cigarini e Carmona. 

Perdere contro questo Torino ci poteva anche stare, ma senza dubbio ci si aspettava di più da un’Atalanta che solo due settimane prima aveva dettato legge in casa del Milan. Trascinata, tra l’altro, da un Gomez straordinario che aveva incantato anche Silvio Berlusconi.

Nel prossimo weekend l’Atalanta sarà chiamata a dire la sua allo stadio Olimpico di Roma contro la corazzata di Garcia. Servirà un’altra squadra.

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Commenti

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  1. Scritto da tony

    Reia pensavamo facessi dei miracoli….invece sei uguale agli altri

  2. Scritto da marco

    siamo la squadra che ha gli attaccanti piu’ scarsi della serie a, mettici pure che dopo un’ora e un quarto di titic e titoc l’allenatore non capisca di inserire gente piu’ “vivace” e la partita inguardabile e’ servita. dai reia sveglia, le tue “spiegazioni” non convincono.

  3. Scritto da albano

    La sconfitta di reja. Presuntuoso nel non cambiare qualcosa sul piano tattico nell’intervallo dopo un primo tempo di grande difficoltà

  4. Scritto da Zanzara

    Questa volta il mister ha proprio “canato” la formazione. Ma dopo l primo tempo avrebbe dovuto accorgersi e modificarla. Una tra le peggiori partite dell’Atalanta. Non ho parole, ma se la Società non corre ai ripari tra qualifiche e infortuni la vedo brutta in futuro.

  5. Scritto da nino cortesi

    Se inizi con Bellini e Denis, oltre a bruciarti due sostituzioni, è perchè vuoi perdere ed il motivo non lo si capisce.
    Giocare in 9 contro 11 è persa già prima di iniziare.
    In panchina meglio di loro hai Raimondi, Grassi, Monachello, Conti, per esempio.