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Gli animali “indesiderabili” Mostra e documentario per la battaglia della Lav

A Bergamo la mostra LAV “Gli Indesiderabili”, dal 23 al 29 novembre, ospita la Prima di “The Invasion – A Coypumentary”, giovedì 26 novembre: l'obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione comune presentando gli animali definiti problematici per quel che sono.

Il documentario “The Invasion – A Coypumentary”, della regista mantovana Ilaria Marchini, è pronto a debuttare a Bergamo all’Auditorium di Lab80, in Piazza della Libertà (angolo via Norberto Duzioni 2), giovedì 26 novembre.

Il progetto ha preso vita grazie ad una campagna di crowdfunding in cui più di 100 sostenitori hanno supportato il lavoro della regista raccogliendo i 5.000 euro necessari per la fase di post produzione.

“The Invasion” si focalizza sugli animali alloctoni come nutrie, gamberi della Louisiana e siluri che si sono adattati a vivere lontano dal loro ambiente di origine e definiti “invasivi” anche se la loro presenza sul territorio italiano è opera dell’uomo.

In particolare riflettori sono puntati sulla nutria (Myocastor Coypus), esempio emblematico dell’uso dei metodi di contenimento cruenti, tanto costosi quanto inefficaci. La scarsa conoscenza di questo animale ha portato al fiorire di leggende metropolitane che hanno contribuito a creare nella gente sospetto e paura: attraverso le interviste agli esperti il documentario punta alla diffusione di una corretta conoscenza di questa specie animale.

La proiezione del documentario avverrà all’interno della mostra itinerante “Gli Indesiderabili”, allestita da Lav Bergamo con la collaborazione di Lab80, con ingresso su offerta libera. L’esposizione, visitabile dal 23 al 29 novembre dalle 21 alle 23 (altre disponibilità sulla pagina facebook LAV Bergamo), si pone l’obbiettivo di sensibilizzare l’opinione comune presentando gli animali definiti “problematici” per quel che sono: esseri viventi con una serie di caratteristiche e necessità etologiche, non corpi a perdere da annientare.

I soggetti fotografici, accompagnati da illustrazioni ironiche e dalla descrizione delle abitudini e dei comportamenti degli animali protagonisti, invitano i visitatori a riflettere su pregiudizi e false credenze, fornendo stimoli per nuovi punti di vista e promuovendo una reale conoscenza di questi animali.

LAV rivolge l’invito anche e soprattutto alle scolaresche, in particolar modo agli Istituti agrari che, confermando la partecipazione di docente e alunni al seguito, avranno ingresso gratuito e posti riservati fino ad esaurimento.

 

Commenti

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  1. Scritto da alberto

    ridicolo si rende lei con affermazioni dozinali e prive di alcun fondamento: certamente non sa che i terreni sottratti all’agricoltura sono destinati a foraggiare i 50.000.000.000 di animali che ogni giorno finiscono sulla tavola di persone poco informate. Evolva

  2. Scritto da da biologo

    sempre più ridicola la LAV, talebani del mondo animalista persi in un bicchier d’acqua… e pensare che ci sarebbero battaglie molto più serie da combattere per la difesa della biodiversità, come la sottrazione continua di suolo, l’agricoltura industriale ecc.ecc.