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Lezione di Elsa Fornero sulla legislazione del lavoro ai tempi della recessione

"La legislazione del lavoro ai tempi della Grande Recessione" è il tema che, mercoledì 2 dicembre alle 15 all'auditorium del Collegio di Sant'Alessandro, affronterà l'ordine degli avvocati di Bergamo con Elsa Maria Fornero, già Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

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Elsa Maria Fornero, già Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sarà a Bergamo mercoledì 2 dicembre alle 15 per intervenire sul tema "La legislazione del lavoro ai tempi della Grande Recessione" che si svolgerà all’auditorium del collegio Sant’Alessandro, in via Garibaldi, 3/H a Bergamo.

Il programma prevede i saluti introduttivi di Ermanno Baldassarre, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo e di Marco Amorese, Presidente della Camera Civile del foro di Bergamo, oltre al ragionier Marcello Razzino, Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Bergamo.

Quindi interverranno Elsa Maria Fornero, già Ministro del lavoro e delle politiche sociali, e Maurizio Del Conte, Consigliere del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Moderatori ed organizzatori dell’incontro sono gli avvocati Alessandro Corvino e Marco Amorese.

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Commenti

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  1. Scritto da giuseppe

    In una intervista rilasciata tempo fa, la Sig.ra Fornero si lamentava di essere stata “usata” dal governo Monti. È altresì vero che le leggi si possono cambiare. Vero Sig. Renzi?

    1. Scritto da Dario

      Povera vittima! Non manca però di andare in giro a pontificare per gli altri, quando il curriculum della figlia Silvia Deaglio è il tipico esempio di sospetto nepotismo, privilegi, doppie poltrone pubbliche e collusioni antitetiche alla meritocrazia. Una così cosa viene qui a predicare agli altri???

  2. Scritto da Giorgio

    Baldassarre, Amorese, Razzino, Fornero…… Eh beh….. un bel gruppo titolato a parlare in terra bergamasca!

  3. Scritto da El Safornero

    All’ex ministro il cachet verrà pagato regolarmente quando avrà raggiunto i 109 anni di contributi e 175 di età. Nel frattempo sarà pregata di rifondere gli anni di vita perduti a lavorare e pagare salate marche alla stragrande maggioranza di chi lavora in italia.

  4. Scritto da stefano rossi

    scandaloso che la facciano ancora parlare!! spero vada deserta

  5. Scritto da pedro

    ma che bella idea che hanno avuto gli avvocati di Bergamo! veramente brillante! invitare uno dei pochissimi Ministri della Repubblica Italiana ad aver messo d’accordo praticamente tutto il paese… sul fatto che la riforma del lavoro da lei elaborata è un insulto ai lavoratori… (a memoria d’uomo, solo la legge elettorale denominata Porcellum, a firma di Calderoli, ha trovato una così grande convergenza di opinioni… sempre negative)

    1. Scritto da Ipocritoni

      A dir il vero la riforma è stata votata a grande maggioranza (incluso PDL) nel momento in cui il paese era sull’orlo del tracollo .memoria corta ? Che poi contenga degli errori è un altro paio di maniche . Ha votato contro solo chi sapendo di non contare nulla sapeva anche che non si poteva fare altro e che comunque sarebbe passata. Pasturazione elettorale nuda e cruda. O si preferiva la bancarotta della nazione ?

      1. Scritto da giuseppe

        Vero. Però anziché rovinare la vita a gente che nemmeno con 40 anni di lavoro andrà in pensione poteva: annullare pensioni d’oro, vitalizi e interrompere il pagamento alle baby pensioni. Risparmiandoci le lacrime da coccodrillo. Renzi: cambia!

    2. Scritto da Sellone Ciompi

      Ancora tiri in ballo la lega? sei un po troppo monotematico, senza contare che il porcellum lo hanno fatto i tuoi amici… Sembri Mineo ai tempi dell’unità: qualsiasi cosa succedeva bisognava addossare la colpa alla lega. A fine mandato lo hanno fatto parlamentare. Stai puntando alla stessa carriera? auguri.

      1. Scritto da Pierre

        Perchè i tuoi amici comunisti stanno rovinando il paese a scusa sei pure tu uno statale

    3. Scritto da + verande x tutti

      Specifica anche che la firma di calderoli è stata la prima, quando fu presentata la bozza, poi modificata, con suo parere contrario, dal parlamento, in quella boiata che tutti conosciamo. Ricordiamoci che gli emendamenti più “sporchi” furono portati dai signori mastella e casini. Calderoli invece fu il primo a chiamarla porcellum, appunto per quel che è diventata.

      1. Scritto da Pedersem

        Urka ! La lega aveva votato contro il porcellum ? e con i voti di chi era passato ? Del fantasma del louvre ?

      2. Scritto da pedro

        chiedo umilmente scusa al sig. verande ed al sig. sellerone se mi sono permesso di nominare un leghista. la notizia ed il commento erano dedicati alla fornero ed ho aggiunto il porcellum per fare un esempio (sono effettivamente rari) di parere condiviso di tutto l’arco istituzionale… non ho pensato alle truppe che si sarebbero sollevate per difendere l’eroe calderoli, senza macchia e senza paura. scusatemi se potete.

        1. Scritto da + verande x tutti

          Guarda che abbiamo capito bene. Hai fatto un esempio calzante ma sottolineando la paternità (fasulla) del porcellum. Tutto qui. Per rispondere all’altro furbacchione: i dati delle votazioni sono on-line. Vai a controllare come ha votato Calderoli, poi me lo saprai dire.

  6. Scritto da bene

    Sarà un successone! Magari ci sarà anche qualche esodato a porle domande.

  7. Scritto da Dario

    Sarebbe bello che Elsa Fornero illustrasse un po’ la storia e la carriera della figlia Silvia Deaglio….