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Banche: dove c’è credito c’è impresa, a caccia di buoni affari con il B2B

Come il marketing territoriale, la customer satisfaction e il CRM B2B possano creare i presupposti per una solida relazione e generare aperture al credito è il tema che sarà affrontato nel seminario "A caccia di buoni affari con il B2B - Bank to business opportunities - Non c'è banca senza impresa" che si terrà il martedì 24 novembre al Centro Congressi della Fondazione Cariplo a Milano. Il seminario è organizzato da Master Information, società di consulenza direzionale rivolta al mondo finance in collaborazione con HQ24- Gruppo 24 Ore e con il supporto dell'Università di Parma.

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Al via l’edizione 2015 del seminario direzionale “A caccia di buoni affari con B2B – Bank to business opportunities – Non c’è banca senza impresa”, 24 Novembre ore 8,30 al centro congressi della Fondazione Cariplo.

Il seminario è organizzato da Master Information in collaborazione con HQ24 – Gruppo 24 Ore e il contributo dell’Università di Parma. Il seminario si propone di analizzare i presupposti per consolidare la relazione tra banche e imprese e creare solidi presupposti per un 2016 in effettiva crescita. Le banche, a seguito dell’evoluzione della normativa e del nuovo modello di vigilanza europeo, stanno riconfigurando i modelli di business che richiedono un diverso approccio per lo sviluppo della redditività.

Alle banche è, quindi, richiesto di focalizzarsi sulle aree di business e sulle strategie che consentano di migliorare i rapporti e le relazioni con imprese che creano sviluppo nei territori; di migliorare i processi e l’organizzazione commerciale al servizio delle imprese con lo scopo di acquisire nuovi mercati e favorire la loro internazionalizzazione; di potenziare i processi cooperativi di comunicazione e digitalizzazione attraverso servizi su CBI multicanale (dalla fattura elettronica alla valutazione delle controparti Clienti e Fornitori dell’impresa); di estendere il rigore e i framework metodologici tipici del cost management anche a categorie poco presidiate; di valutare quali investimenti potranno generare un ritorno per la banca e apprendere velocemente nuove professioni (per esempio: differenziazione dell’offering commerciale in filiale attraverso business anche non pertinenti ai prodotti finanziari).

Il primo presupposto per consolidare il rapporto con le imprese è favorire l’erogazione del credito.

Il 31 marzo scorso, l’ABI e le associazioni di rappresentanza delle imprese hanno sottoscritto l’Accordo per il Credito 2015 in favore delle PMI che prevede nuove misure finalizzate a promuovere l’accesso al credito delle PMI e a sostenere quelle imprese che si trovano in temporanea difficoltà finanziaria ma che presentano prospettive di continuità e sviluppo aziendale. L’evento, rivolto ai top manager di banche italiane ed estere e alle imprese, sarà coordinato dai chairman: Morya Longo de Il Sole 24 Ore, Fabio Savelli del Corriere Economia, Lucio Di Gaetano, economista, l’Huffinghton Post.

I lavori si apriranno con il saluto di un massimo esponente della Fondazione Cariplo, sede del seminario, dell’On. Emanuele Fiano, Deputato e Responsabile Nazionale PD con delega alle riforme e dell‘Assessore allo Sviluppo Economico Cristina Tajani, Comune di Milano.

Tra relazioni e dibattiti, si svolgerà l’importante Tavola Rotonda “ Banche: dove c’è credito c’è impresa” attraverso la quale di confronteranno top manager di banche e figure apicali delle associazioni di categoria sull’Accordo del Credito 2015 e si affronterà, anche, il tema dell’intervento del Fondo di Garanzia da parte del Ministero dello Sviluppo Economico verso le PMI. Si dibatterà su:

 Come è stata percepita dalle imprese questa iniziativa dell’ABI sul fronte del credito?

 Quali tipologie di imprese hanno usufruito del credito?

 Quante imprese si sono salvate dalla crisi?

 Quali altre iniziative potrebbero aiutare il consolidamento della ripresa?

 Come gli opinion leader del banking, i responsabili dell’area mercato, delle risorse e dei processi potranno trovare delle soluzioni per supportare una “ vera “ ripresa?

 Come le banche potranno valorizzare la loro rete di vendita attraverso il marketing territoriale, la customer satisfaction e il CRM B2B multicanale e generare aperture al credito?

 L’intervento del Fondo di Garanzia verso le PMI.

Tra le numerose banche parteciperanno i top manager di: UniCredit, Unipol Banca, Intesa Sanpaolo, Banca Sistema, GBM Banca, Deutsche Bank, CARIPARMA Crédit Agricole, ICCREA Banca Impresa, BCC di Roma, BNL- BNP Paribas, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, CR Savigliano, CR Asti, CR Cento, Mediocredito Centrale.

In rappresentanza delle imprese parteciperanno: Andrea Bianchi, Direttore Generale ArtigianFidi, Ernesto Ghidinelli, Responsabile Area Credito Confcommercio Imprese per l’Italia, Franco Colombo, Presidente Confapi Industria Lombardia, Giorgio Rapari, Presidente Assintel- Associazione Nazionale Imprese ICT, Claudio Bertoli, Presidente Advisory ANDAL Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari, Guido Venturini, Direttore Confindustria Bergamo, Antonio Repaci, Componente Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e dei esperti contabili con delega all’Area “Finanza aziendale e assicurazioni”, David Vannuzzi, Direttore Generale Unione degli Industriali di Brescia. Il dibattito sarà arricchito da un aggiornamento della ricerca condotta dal Prof. Luciano Munari, Università di Parma, rivolta agli opinion leader del retail banking sulle aree più promettenti in termini di sviluppo dei margini e con lo scopo di migliorare i segnali di ripresa e vincere la difficile sfida. Nel corso della giornata, si terrà, anche, un confronto aperto tra azioni delle banche italiane verso le PMI e azioni delle banche estere attraverso il contributo dell’Associazione Italiana Banche Estere rappresentata dal Prof. Carlo Arlotta.

Parteciperanno, altresì, i cattedratici: Prof. Francesco Cesarini, Università Cattolica di Milano, Prof. Fabio Sforzi, Università di Parma, Prof. Marco Riani, Università di Parma, Prof. Franco Mosconi, Università di Parma, Prof. Vincenzo Perrone, Università Luigi Bocconi di Milano.

Infine, verranno presentati i primi risultati della Ricerca Microeconomica sull’andamento economico settoriale nei Poli territoriali che si propone di esplorare nel triennio 2015-2017 attraverso lo studio di tre gruppi di ricerca di altrettante Università:

1) l’andamento delle dinamiche imprenditoriali;

2) i trend micro settoriali con la valutazioni di ricaduta del valore aggiunto sul territorio;

3) l’andamento dei crediti alle imprese nel territorio con le previsioni del fabbisogno di sostegno ai settori che generano e prospettano uno sviluppo futuro.

La ricerca presenterà una valutazione sullo stato dell’arte dell’economia territoriale e analizzerà le modalità con cui superare i GAP dell’aggiornamento trimestrale dei piani industriali e commerciali, grazie, anche, alla collaborazione dei responsabili della Pianificazione Strategica e della loro associazione A.P.B.

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