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Alla Greppi due concerti della Filarmonica in attesa del festival pianistico 2016

Aspettando il Festival pianistico 2016, venerdì 20 novembre e venerdì 11 dicembre alla sala Greppi si tengono due concerti della Filarmonica.

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Un ponte ideale tra l’ultima edizione, dedicata al Barocco, e il Festival del 2016, che avrà quale fulcro tematico il classicismo, è rappresentato dai due concerti che vedranno impegnata la Filarmonica del Festival pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo alla sala Greppi di Bergamo venerdì 20 novembre, con il violoncellista Enrico Bronzi nella doppia veste di direttore e solista, e venerdì 11 dicembre, sotto la direzione di Pier Carlo Orizio, con il pianista Alessandro Taverna.

I concerti sono organizzati in collaborazione con l’associazione Sala Greppi, con la quale il Festival Pianistico ha instaurato da anni ottimi rapporti di cooperazione.

Venerdì 20 novembre alle 21 il programma prevede brani di tre dei figli di Johann Sebastian Bach: due Concerti per violoncello (in la minore e in la maggiore) di Carl Philipp Emanuel Bach, la sinfonia per archi in re minore di Johann Christian Bach e la Sinfonia per archi in fa maggiore di Wilhelm Friedemann Bach.

Enrico Bronzi è una vecchia conoscenza del Festival, al quale ha partecipato più volte, l’ultima nel 2009 sotto la direzione del Premio Oscar Tan Dun nell’edizione dedicata alla Cina. Da ricordare anche le collaborazioni con il maestro Agostino Orizio e l’Orchestra da Camera del Festival.

Nato a Parma nel 1973, Bronzi ha fondato il Trio di Parma nel 1990 e ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera e ha ricevuto il Premio Abbiati della critica musicale italiana. Venerdì 11 dicembre alle 21 la Filarmonica con Pier Carlo Orizio affronterà invece un programma tutto mozartiano con il concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra K 467 e la Sinfonia n. 40 in sol minore K 550.

Solista sarà, come detto, Alessandro Taverna, pianista che nel 2015 ha debuttato con Fabio Luisi al Castleton Festival e con la Filarmonica della Scala sotto la direzione di Daniel Harding. Veneziano di nascita, Taverna ha conseguito il diploma triennale di concertismo alla Scuola di Perfezionamento Musicale di Portogruaro con Piero Rattalino e ha completato la sua formazione artistica all’Accademia Pianistica di Imola con Franco Scala, Leonid Margarius, Boris Petrushansky e Louis Lortie, diplomandosi nel 2008. Numerose le sue affermazioni in prestigiosi concorsi internazionali tra i quali quelli di Londra, Leeds, Hamamatsu e Busoni di Bolzano. Alessandro Taverna si esibisce in tutto il mondo nelle più importanti sale e stagioni musicali, tra cui Wigmore Hall e Royal Festival Hall di Londra, Salle Cortot di Parigi, Preston Bradley Hall di Chicago, Konzerthaus di Berlino, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Musashino Hall di Tokyo, Mito. Appare come solista insieme a prestigiose orchestre quali la Royal Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Minnesota, la Royal Liverpool Philharmonic, la Filarmonica di Bucarest, la Scottish Chamber Orchestra.

Il prezzo di ingresso per ciascun concerto è di 10 euro.

Per gli abbonati del Festival pianistico e della Sala Greppi vengono messi a disposizione 150 biglietti omaggio per ogni serata.

Per avere ulteriori informazioni telefonare al numero 391.4619293.

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