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Gli agenti immobiliari: “Liberalizzare gli affitti e iter di sfratto più rapidi”

Il presidente di Fiaip Bergamo, Giuliano Olivati, lancia due proposte al governo sul tema degli affitti, con l'obiettivo di mettere sul mercato appartamenti ora vuoti.

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Il presidente di Fiaip Bergamo, Giuliano Olivati, lancia due proposte al governo sul tema degli affitti, con l’obiettivo di mettere sul mercato appartamenti ora vuoti.

L’intervento:

In un momento come quello attuale, per molte famiglie essere proprietarie di un immobile (tipicamente un appartamento) da mettere a reddito dà sicurezza, in quanto costituisce un ammortizzatore sociale aggiuntivo in caso di perdita del lavoro di uno dei componenti del nucleo familiare, e comunque un’integrazione allo stipendio o alla pensione.

L’abbassamento dei prezzi di vendita ha fatto sì che oggi, a Bergamo e provincia, si possa acquistare per un importo tra 80mila e 100mila Euro un buon bilocale arredato da dare in affitto, con un reddito che nel capoluogo arriva a Euro 5mila/anno, e una resa lorda stimabile tra il 5 e il 6 per cento (per calcolare il rendimento netto, si consideri di detrarre dall’affitto la cedolare secca al 21%).

In una fase in cui i Bot hanno rendimento negativo e non solo non danno nulla ma intaccano il capitale investito, il mattone da reddito risulta ancora più interessante.

Per questo come Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) chiediamo due cose: la liberalizzazione totale dell’affitto e procedure più rapide per gli sfratti da finita locazione e morosità.

Oggi la situazione contrattuale per gli affitti residenziali è variegata, in sintesi abbiamo: contratti 4+4 a canone libero (ma durata vincolata) contratti 3+2 a canone vincolato e durata vincolata contratti transitori (tipicamente 1 anno) a canone vincolato  contratti transitori per studenti universitari a canone vincolato Fiaip chiede da anni a governo e parlamento una riforma della normativa sulla locazione, in modo che per ogni contratto d’affitto, sia residenziale che ad uso diverso da abitazione, la durata e il canone siano liberi, ossia liberamente negoziabili tra le parti. In questo modo verrebbero immessi sul mercato dell’affitto molti più immobili e, per la legge della domanda e dell’offerta, i canoni si calmiererebbero in modo del tutto fisiologico e senza imposizioni dall’alto.

Per quanto riguarda l’altro scoglio burocratico della locazione, le procedure di sfratto, Fiaip chiede che il contratto d’affitto diventi titolo esecutivo per il rilascio dell’immobile alla scadenza della locazione o in caso di morosità. In questo modo i proprietari non avrebbero alcuna ragione di lasciare sfitti immobili che possono produrre un reddito importante per sostenere il bilancio familiare. In conclusione: dare in affitto un immobile, per il proprietario, è oggi conveniente; Fiaip vuole che diventi ancor più conveniente, per far diminuire gli appartamenti sfitti e soddisfare al meglio le esigenze abitative degli inquilini.

Giuliano Olivati

Presidente Fiaip Bergamo

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Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    Bisogna eliminare le attuali agenzie immobiliari e, qualora servisse, costruire un sistema di intermediazione immobiliare totalmente diverso.

  2. Scritto da Che Carini

    Come sono buoni !

  3. Scritto da Luisa

    se affitti casa a certa gente, non te ne liberi tanto facilmente? quindi meditate e studiate bene gli affittuari prima di pentirvene !

  4. Scritto da balle

    ma dello scoglio, non burocratico, delle agenzie che pretendono percentuali altissime (fino a 3 mensilità) sui contratti, che non sono trasparenti e che pur di chiudere un contratto ti racconterebbero qualsiasi balla, non ne vogliamo parlare sig. Olivati?

  5. Scritto da balle

    ma dello scoglio (non burocratico) delle agenzie che ti chiedono un occhio della testa, che ti danno informazioni false e tendenziose pur di chiudere un contratto, non ne vogliamo parlare, sig. Olivati?

  6. Scritto da balle

    ma dello scoglio (non burocratico) delle agenzie che ti chiedono un occhio della testa, che ti danno informazioni false e tendenziose pur di chiudere un contratto, non ne vogliamo parlare, sig. Olivati?

  7. Scritto da Tristezza

    “resa lorda tra il 5 e il 6%…”

    Buonanotte. Tra tasse su seconda casa e spese di manutenzione dell’immobile è già tanto se si porta a casa il 3%. Senza contare poi la perdita di valore dell’immobile.

    1. Scritto da Sandro

      A loro che je frega ? I soldi li prendono per transazione , mica sul rendimento negli anni

  8. Scritto da tex

    non fidatevi degli agenti immobiliari !!!!

    1. Scritto da catasto

      Concordo, il loro obbiettivo è incassare la provvigione subito. Invece di dare una consulenza per affittare a persone meritevoli e rispettose, chiedono normative per lo sfratto facile, dopo che magari hanno scassato l’immobile. E sull’esosità dell’IMU sulla seconda casa, nemmeno una lacrimuccia. Dimenticavo: i soliti furbi fanno il giochetto della doppia residenza o della finta separazione o della classe catastale taroccata . Si potrebbe pagare meno, se la pagassero tutti.