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Zogno, ecco i 31,5 milioni per completare la variante “Entro due anni la prima auto”

I soldi erano stati promessi, i soldi sono arrivati: 31,5 milioni di euro che la Regione Lombardia ha stanziato per concludere la variante di Zogno, infrastruttura molto attesa da cittadini e imprenditori della Valle Brembana.

I soldi erano stati promessi, i soldi sono arrivati: 31,5 milioni di euro che la Regione Lombardia ha stanziato per concludere la variante di Zogno, infrastruttura molto attesa da cittadini e imprenditori della Valle Brembana. Il presidente Roberto Maroni e gli assessori si sono riuniti nella sala consiliare di Zogno per ufficializzare il finanziamento. Ora c’è da rispettare un’altra promessa, quella fatta dall’assessore regionale alle Infrastrutture, il bergamasco Alessandro Sorte: “Entro due anni, massimo due anni e mezzo passerà la prima auto sopra la variante”.

E’ il dato che tutti aspettavano, per dare certezze agli imprenditori che investono per garantire produzione e lavoro in Valbrembana. Il presidente ha sottolineato soprattutto le mancanze del governo sui costi standard e il taglio lineare compreso nella legge di stabilità. “Dobbiamo convincere il governo a cambiare l’assurdo criterio dei tagli lineari che ci penalizza. Se la legge di stabilità sarà confermata questi saranno gli ultimi interventi fatti sul territorio. Non tanto sulla sanità, dove riusciamo a tamponare, ma fuori dalla sanità”.

La Giunta a Zogno è stata l’occasione anche per incontrare l’imprenditore Antonio Percassi, a cui sono stati confermati i soldi per l’accordo di programma per il rilancio di San Pellegrino Terme: “Siamo determinati ad andare avanti sull’accordo di programma di san pellegrino. Vogliamo capire come intervenire per completare la ristrutturazione del grand hotel e altre opere sul territorio. Abbiamo dato mandato agli assessori bergamaschi di contattare il sindaco di san pellegrino per edere come procedere e come continuare”.

“Già nel 2014 si era data un’importanza incredibile alla variante di Zogno – commenta l’assessore Alessandro Sorte -. Abbiamo cercato di perseguire la strada governativa essendo un’ex strada statale. Ci siamo trovati nell’esigenza di fare noi. Regione Lombardia ha investito 71 milioni di euro per la Valle Brembana, una cifra che non ha precedenti. La variante rappresenta un simbolo importante per il rilancio della valle. In due anni la prima macchina potrà accedere a questa variante. E’ una bellissima giornata per tutta la provincia di Bergamo, per la Regione e per la Valle Brembana”.

Molto soddisfatto il sindaco di Zogno Giuliano Ghisalberti che si è impegnato anima e corpo per concludere l’opera. “Questa giunta è un momento importante perché abbiamo avuto la rassicurazione della copertura finanziaria della variante di Zogno, una infrastruttura importante per la Valle Brembana. E’ un messaggio forte per i cittadini e gli imprenditori che vogliono rimanere sul territorio. E’ fondamentale per il nostro sviluppo”.

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Commenti

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  1. Scritto da Capelli marisa

    Mi piacerebbe sapere il costo finale di questa variante. .

  2. Scritto da Ugo

    31,5 dei MIEI milioni in aggiunta ad altrettanti che sarebbe dovuta costare. Complimenti. E se coi 60 (sempre MIEI) che date a brebemi non avreste potuto asfaltate le strade ?

  3. Scritto da Renzo

    Asciugate il sudore dalla fronte di Maroni e Sorte: che faticaccia infame, per quei quattro soldi che prendono, decidere come spendere i soldi dei contribuenti. Mondo all’incontrario. Invece di essere guardati di traverso per essersi intascati per tanti anni lo stipendio senza fare nulla per le infrastrutture bergamasche, adesso dovremmo applaudirli perché con i nostri soldi fanno qualcosa? Mondo all’incontrario.

  4. Scritto da ste

    spero che per venire a Zogno si siano accorti pure di come è conciata la Villa d’Alme – Dalmine….