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“Lotta alle mafie” Alla San Vincenzo incontro con padre Giovanni Ladiana

Martedì 17 novembre alla chiesa del Patronato San Vincenzo è in programma un incontro dal titolo "Lotta alle mafie", con padre Giovanni Ladiana, prete anti-'ndrangheta.

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Si conclude con la testimonianza di uomo impegnato contro la ‘ndrangheta il ciclo “Semi per un nuovo inizio” di "Molte fedi sotto lo stesso cielo".

Martedì 17 novembre alle 20.45 interverrà padre Giovanni Ladiana, superiore dei Gesuiti di Reggio Calabria e animatore dell’associazione antimafia “Reggio non tace”.

L’incontro si tiene alla chiesa del patronato San Vincenzo, a Bergamo in via Gavazzeni, 3.

Nella Calabria dei silenzi e della paura, saccheggiata dalle cosche e dalla corruzione, tra gli animatori di “Reggio non tace”, l’associazione di cittadini nata nel 2010 per lottare contro l’oppressione della ’ndrangheta e contro le sue molteplici complicità, coperture e connivenze, c’è Giovanni Ladiana. Un prete di strada che si è messo in gioco, in prima persona, con tutti i rischi che comporta, nella lotta alla ’ndrangheta.

Il suo è un cammino che a piccoli passi abbraccia latitudini spirituali lontane e geografie umane vicine: storie spesso di dolore e sofferenza, tra i malati, i barboni, i rifugiati, i più deboli; dal rione Scampia di Napoli al Librino di Catania, dai terremotati dell’Irpinia alle comunità dei villaggi messicani. Mani da operaio, spirito da militante, con in mente i modelli di sant’Ignazio, padre Arrupe ed Etty Hillesum, Giovanni Ladiana continua a spendersi per la missione affidata ai gesuiti: “Stare negli incroci della storia, ove vivono i crocifissi d’oggi”.

Padre Ladiana afferma: “È arrivato il tempo di decidere tutti da che parte stare: sia chi prende sul serio la propria coscienza di credente, sia coloro che, non credenti, sceglieranno di rispettare la propria coscienza di uomini e di donne. E che occorra il risveglio di tutti è provato dalla radice profonda dell’omertà: la menzogna d’illudersi che si è ancora liberi, solo perché si può scegliere di girare la faccia dall’altra parte”.

Sono pochi i biglietti ancora disponibili per partecipare all’incontro ed è necessario prenotarsi (gratuitamente) su www.moltefedi.it. Per avere ulteriori informazioni contattare la segreteria organizzativa di "Molte fedi sotto lo stesso cielo", alla sede provinciale delle Acli, a Bergamo in via San Bernardino 59, telefonando al numero 035.210284 oppure inviando un’email a moltefedi@aclibergamo.it

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Commenti

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  1. Scritto da Patrizio

    Grazie per l’impegno comune.