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Il presidente Hollande “La Francia è in guerra, dobbiamo distruggere l’Isis”

“La Francia è in guerra”. Il presidente della Repubblica francese François Hollande ha esordito così nel suo intervento al Parlamento riunito in Congresso a Versailles. “Ci attaccano perché siamo il paese della libertà e dei diritti dell’uomo.

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“La Francia è in guerra”. Il presidente della Repubblica francese François Hollande ha esordito così nel suo intervento al Parlamento riunito in Congresso a Versailles. “Ci attaccano perché siamo il paese della libertà e dei diritti dell’uomo. Non siamo in una guerra di civiltà, perché questi assassini non ne rappresentano certo una. Siamo in una guerra contro il terrorismo jihadista che minaccia il modo intero. I terroristi credono che il popolo libero si lascerà impressionare dall’orrore. Affatto. La Repubblica francese ha superato prove peggiori, ed è qui, è sopravvissuta. Quelli che hanno voluto sfidarla sono stati i perdenti della storia. La Repubblica lo farà anche questa volta. Il popolo è valoroso, coraggioso, si mette in piedi ogni volta che i suoi bambini cadono a terra. D’Ora in poi la Francia intensificherà le sue operazioni in Siria”.

Dopo essersi congratulato per le missioni di domenica notte eseguite dall’aeronautica francese, Hollande ha annunciato il dispiegamento della portaerei Charles De Gaulle nel mediterraneo orientali: «Nelle operazioni non ci sarà tregua. Non dobbiamo contenere» Isis, «la dobbiamo distruggere», e che la Francia lotterà «ovunque ci siano i terroristi», come già faceva in Mali. La Francia quindi chiederà all’Onu, – ha sottolineato Hollande – “una risoluzione contro il terrorismo» perché «occorre una unica, grande coalizione» che intervenga in Siria”. Nei prossimi giorni il leader transalpino incontrerà i presidenti americano, Barack Obama, e russo, Vladimir Putin, «per unire le nostre forze» contro l’Isis.

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Commenti

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  1. Scritto da sabrina

    l importante è essere a conoscenza che per mantenere il nostro tenore di vita, dobbiamo necessariamente mantenere il terzo mondo sotto assedio fomentando guerre per rubargli le risorse, del resto l importante è sapere che sono lontani, ignoranti, mediamente scuri e sicuramente meno sensibili di noialtri. Vorrei però che tutti quelli che vaneggiano di guerre preventive e giuste si trovassero tra le braccia qualche bambino dilaniato dalle nostre armi

    1. Scritto da Alberto

      Parole sante, purtroppo. E ovviamente ben nascoste dai nostri “liberissimi” organi di informazione.

  2. Scritto da Andy Baumwolle

    ….ora va in guerra contro chi??
    Bombarda chi con che fine quali scopi quali mezzi??
    Vuole trascinare il resto d’Europa in una guerra senza nemici
    Noi dobbiamo dire alla Francia un NO forte e chiaro e interloquire con alleati più intelligenti e capaci : USA e UK in primis
    Mai scordandoci che sono loro che ci hanno tirato fuori dai guai le ultime 2 volte che la Francia ci ha messo

  3. Scritto da Andy baumwolle

    Attenzione la Francia non è nuova ad intraprendere avventure disastrose coinvolgendo via via tutta Europa
    Per 3 volte 1870 1914 1939 in nome di ideali e per affermare il proprio ego ha intrapreso guerre contro la Germania gettando il mondo nel caos
    Ancora oggi è (ir)responsabile del disastro in nord Africa
    La Francia agisce con logiche proprie senza curarsi degli interessi altrui
    Si lamenta dell’immigrazione quando per decenni ha portato schiavi in Francia….

  4. Scritto da carlo

    L’Isis e’ stato inizialmente organizzato ed armato dalla Turchia, paese membro della NATO, in chiave anti curda e anti siriana. L’Isis viene finanziato dai paesi sauditi del Golfo, alleati degli USA, in chiave anti iraniana e anti sciita. La Francia, con i suoi scellerati bombardamenti in Libia di pochi anni, ha eliminato il dittatore Gheddafi ma ha lasciato campo libero all’Isis

  5. Scritto da Ein Audi

    Qualcosa non mi torna. I terroristi che hanno attuato questo vile e gravissimo attentato, finora risultano essere cittadini francesi e belgi… però la Francia attacca la Siria! Ma dov’è il nesso? Perché la Francia, membro permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite scavalca le competenze di questo organo internazionale e conduce azioni di guerra sul territorio di uno stato sovrano, membro delle Nazioni Unite, qual è la Siria? Disorientante, francamente!

    1. Scritto da Roul

      L’isis invece dov ‘è ? Dove sono andati ad addentrarsi ?

      1. Scritto da Ein Audi

        In Francia (Paris Bobigny, Chartres La Madeleine) e in Belgio (Molenbeek in Bruxelles ) da cittadini francesi e belgi, in collaborazione con espatriati francesi dello Stato Islamico che sta devastando la Siria, prima vittima di questo terrorismo! Spero vivamente che non vi siano terroristi francesi/belgi a Bergamo o a Roma. Ma se così fosse, la Francia avrebbe il diritto di bombardare le nostre città?

        1. Scritto da poveri

          cosa stai dicendo riprenditi. a gennaio dove erano tutti i membri del commando?in siria!!! a far cosa?addestramento!!

          1. Scritto da Ein audito

            Tu sai chi, dove e cosa questi cittadini francesi stessero facendo, dicendo e P reparando, undici mesi fa a tremila Km da Bergamo? Se lo sapevi, perché non lo hai scritto qui? Se invece ne eri all’oscuro totale, chi ne sapeva, perché non ha provveduto a impacchettarli al ritorno in Francia? Né per l’attentato a Chiarlie Hebdo né per questi, nessuno ancora ha fatto verifica o cambi nell’intelligence civile e militare francese né nel governo.

    2. Scritto da XXX

      Appunto il tuo ragionamento non fa una piega(secondo me,poi…)BISOGNA fare una guerra e basta! Cosi é,e purtroppo temo cosi sempre sarà.

  6. Scritto da XXX

    La guerra la guerra,la soluzione estrema,ma purtroppo sempre la più utilizzata.

  7. Scritto da renato

    Perpetuando nei secoli dei secoli.