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“Musica Cathedralis” In Duomo Messe solennelle di Louis Vierne

Sabato 14 Novembre al duomo di Bergamo si tiene il concerto "Louis Vierne: messe solennelle", all'interno della rassegna "Musica cattedralis".

Dopo aver ospitato due dei cinque concerti del Festival organistico internazionale Città di Bergamo, "Musica Cathedralis" riprende la sua programmazione autonoma, proponendo anche per la stagione 2015/2016 alcuni appuntamenti di assoluto rilievo.

Sabato 14 novembre alle 21 in Duomo a Bergamo i cori dell’Immacolata di Bergamo e “David” di Presezzo, uniti sotto la direzione di don Ugo Patti, con all’organo Fabio Nava e all’organo corale Pierluigi Zonca, eseguiranno la Messe Solennelle in do diesis minore op. 16 di Louis Vierne (1870-1937), uno dei capolavori della musica sacra di tutti i tempi. Composta tra il 1899 e il 1900 e dedicata a Théodore Dubois , allora direttore del Conservatorio di Parigi, la Messe Solennelle fu scritta in origine per coro e orchestra e, su consiglio di Widor, riadattata per quattro voci miste e due organi, per poterla più diffusamente eseguire.

La prima esecuzione ebbe luogo a Parigi l’8 dicembre 1901 nella chiesa di Saint-Sulpice, con Widor e Vierne ai due organi. Al Grand Orgue sono riservati i passaggi solistici principali e di maggior effetto, come l’introduzione del Kyrie e del Gloria, oppure la conclusione delle frasi del coro. All’Orgue du chœur, invece, sono riservati quasi tutti gli accompagnamenti dei cantori, raddoppiando quasi sempre le quattro voci. Questa duplicità è spiegabile se si pensa che normalmente nelle grandi chiese francesi sono presenti due organi: il Grand’organo, posto sopra la porta d’ingresso e distante parecchie decine di metri dall’abside, luogo dove normalmente si collocano i cantori e in cui si trova, ovviamente, l’Organo del coro. Diversi per grandezza e dimensione sonora, il primo è chiamato a sonorizzare le vaste navate con interventi solistici e a incitare il canto dei fedeli; il secondo, invece, è  pensato per sostenere da vicino il canto dei coristi e per le liturgie feriali.

Divenuto nel 1900 organista titolare di Notre Dame de Paris, Vierne ebbe modo di sperimentare in prima persona l’efficacia dialogica e coloristica di tale opportunità. Nella parte del Grand’Organo, originariamente per orchestra, Vierne ha indicato ogni cambiamento di registri e di tastiere come nelle sue Sinfonie, con dovizia di particolari e contando su un impiego totale dello possibilità strumentali dell’organo.

La presenza nel Duomo di Bergamo di più organi, la cui capacità dialogante è stata già più volte sperimentata sia durante le celebrazioni più solenni sia durante i concerti, permette di poter agevolmente proporre composizioni siffatte.

Per avere ulteriori informazioni e per consultare i prossimi appuntamenti in cartellone per la rassegna "Musica Cathedralis" accedere al link http://www.cattedraledibergamo.it/2015/03/04/musica-cathedralis/.

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