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Sesso a pagamento online, Bergamo nona in Italia per la ricerca di escort

Secondo la società svizzera Go Escort Bergamo è nona in Italia per le ricerche online di sesso a pagamento: i servizi più consultati sono escort donne, escort trans e accompagnatori per donne.

Bergamo è la nona provincia in Italia per ricerche di partner a pagamento in rete: a fornire il dato è il sito Go Escort, portale leader nel settore degli annunci, che in una ricerca ha stilato la singolare classifica.

La società svizzera, specializzata nell’offerta e nella ricerca di escort, ha analizzato i visitatori del proprio sito negli ultimi sei mesi scoprendo che Milano è la prima provincia italiana per le ricerche: dal capoluogo lombardo si collega infatti ben il 17% degli utenti.

Segue a ruota Roma, col 14% degli utenti, mentre Napoli, con l’11% completa il podio: al quarto posto a sorpresa si piazza Pavia (8%), mentre Bologna (7%) si aggiudica la quinta posizione. Seguono Genova, Verona, Torino e, appunto, Bergamo.

Chiude la top ten Bari, con Palermo, Perugia, Venezia, Rimini e Monza che rientrano tra le prime quindici. I servizi più consultati sono: escort donne (56%), escort trans (31%) e, dato in crescita, accompagnatori per donne (13%).

 

Commenti

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  1. Scritto da Attilio

    essendo la nona provincia d’italia come numero di abitanti, che notizia è?

    1. Scritto da ludico

      hai ragione, e poi non vedo qual è il problema

  2. Scritto da pedro

    se, come sembra, i dati sono “assoluti” e non rapportati alla popolazione, la cosa è addirittura imbarazzante… ma noi, sulla carta, non siamo una provincia ultra-cattolica?

    1. Scritto da petro

      Magari sono gli stessi che negherebbero ai leghisti di entrare in chiesa…

    2. Scritto da Gianni

      Ma nel 2015 si parla ancora di imbarazzo nel fare sesso?

  3. Scritto da Giovanna

    pensate a quanti soldini lo stato italiano potrebbe racimolare, se avessimo dei politici intelligenti? purtroppo preferiscono mantenere tanti segreti, e far trombare gente al di fuori di ogni sospetto? intanto soldi sprecati

    1. Scritto da andrea

      Chi si rivolge ad una (o un) escort desidera il massimo anonimato, difficile assoggettare a tassazione le prestazioni. Meno difficile in caso di riapertura delle case chiuse, ma è un tema molto complesso che non può essere visto solo da un punto di vista fiscale

      1. Scritto da Robe

        Scusa ma a te il parrucchiere rilascia una ricevuta fiscale nominativa?

        1. Scritto da andrea

          Le escort neanche quella, cerca di capire il senso del commento per favore.