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Fondazione Pio Manzù, il presidente: “All’esordio a Bergamo pochi ma buoni”

Giacomo Manzoni, presidente della Fondazione Pio Manzù, risponde al designer Andrea Bello che nei giorni scorsi sottolineava con rammarico il flop dell'esordio della Fondazione a Bergamo

Giacomo Manzoni, presidente della Fondazione Pio Manzù, risponde al designer Andrea Bello che nei giorni scorsi sottolineava con rammarico il flop dell’esordio della Fondazione a Bergamo (leggi).

Gentile signor Bello,

la ringrazio per essere venuto all’inaugurazione della Fondazione dedicata a mio padre e mi dispiaccio non sia voluto restare quanto meno fino all’inizio della conferenza che, come lei ricorda, è partita in ritardo per consentire ai relatori più anziani di arrivare da Milano.

L’occasione che la sua lettera offre mi è gradita per specificare alcuni punti che lei ha frettolosamente e, immagino a causa della sua decisione di non partecipare all’evento, poco puntualmente riportato.

I relatori intervenuti sono stati il citato Tomas Maldonado, Giovanni Anceschi, il professor Giacinto di Pietrantonio, il direttore della Gamec di Bergamo è arrivato dopo che lei è andato via immagino, visto che lo dava per assente, il dottor Enrico Fagone, autore di testi sul design e presidente commissione ADI per la Mobilità, il figlio di Walter de Silva e, a sorpresa per i partecipanti alla giornata, il figlio del grande designer Rodolfo Bonetto.

Non ha potuto partecipare invece Gillo Dorfles, che a 105 anni, all’ultimo momento, non si è sentito di viaggiare. Lo perdoniamo, che dice?

Quanto agli altri grandi assenti, Roberto Giolito non è venuto perchè Marchionne lo aveva sollevato dall’incarico di responsabile design Fiat 24ore prima del convegno mentre il capo design Ferrari, Flavio Manzoni, è stato chiamato la sera prima di sabato dallo stesso Marchionne per una riunione a Torino. Scusandosi, Manzoni ha mandato un video messaggio che, anche se lei non ha potuto ascoltare alla conferenza, potrà presto vedere e gustare in tutto il suo contenuto didattico e vivacemente personale sul sito della Fondazione (www.fondazionepiomanzu.it).

Veniamo infine a Walter de Silva. Il figlio ha letto il messaggio del padre, che anche in questo caso mi dispiace lei non abbia ascoltato, con cui si motivava l’assenza del capo design Audi VW raccontando delle dimissioni che De Silva aveva rassegnato proprio la sera prima la conferenza e della sua conseguente impossibilità a rilasciare commenti pubblici sull’accaduto, cosa peraltro riportata da tutti i giornali nazionali e tgtv fin dalla sera di venerdi 6, prendendo parte ad una conferenza pubblica a cui erano invitati giornalisti e media, che grazie a lei ringrazio oggi pubblicamente per la partecipazione.

Dal Corriere della Sera all’Avvenire all’Eco di Bergamo, giornali locali e nazionali hanno parlato di noi e chi voleva venire certo ne ha avuto notizia.

E qui veniamo alla seconda parte della sua lettera, davvero utile per fare piazza pulita di incomprensioni e lacunosità varie.

L’organizzazione preposta alla giornata di inaugurazione della Fondazione Pio Manzù si è spesa per rendere edotta la popolazione dell’evento facendo anche giungere inviti personali e diretti sia al liceo artistico di Bergamo dedicato a Giacomo e Pio Manzù, che lei cita, sia all’Ordine degli architetti. Avevamo tenuto moltissimi posti liberi, gli assenti di cui lei parla, proprio per i ragazzi dell’istituto superiore che, in verità, aveva detto sarebbe intervenuto con i ragazzi delle classi quinte.  

In conclusione, caro Andrea Bello, le posso dire che nonostante la giornata sia partita con innegabili difficoltà, grazie ad ottimi relatori ed un pubblico attento ed affettuosamente interessato, quello che si dice “pochi ma buoni”, l’inaugurazione si è conclusa bene e ci ha dato molta soddisfazione.

Cordialmente

Giacomo Manzoni

Presidente Fondazione Pio Manzù

Commenti

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  1. Scritto da Delio

    Tutti a scusarsi ed arrampicarsi sui vetri. Ma dove è finito l’orgoglio e il far le cose bene di una volta? Il prestigio, la serietà, la passione, l’esclusività del proprio lavoro e la saggezza? Che gran figura di emme per tutti!

  2. Scritto da Deluso

    Ma quante “inesattezze”
    Il relatore anziano citato (Tomas Maldonado) è arrivato prima delle 10.
    Filippo Perini e Lorenzo Ramacciotti perché non sono venuti?
    Giolito è stato promosso, non sollevato dall’incarico.
    Il messaggio del figlio di de Silva era semplicemente di scuse.
    Insomma non c’era nessun contributo da designer di automobili!
    C’erano 30 persone al massimo, tutti amici e parenti.
    Come si fa a dire “’inaugurazione si è conclusa bene e ci ha dato molta soddisfazione.” ???

  3. Scritto da Carlo

    L’Ordine degli Architetti di Bergamo in questo periodo è anche oberato di lavoro per l’organizzazione dei corsi per i punteggi dei crediti formativi, che dobbiamo conseguire entro l’anno per non avere sanzioni disciplinari. Peccato che gli sia sfuggito l’evento. Adesso il mondo è pieno di designer mentre una volta, prima imparavi a progettare un edificio, studiavi statica, costruzioni, urbanistica, storia dell’arch. e alla fine avevi fior di Professori come Achille Castiglioni, Marco Zanuso…

    1. Scritto da nico

      L’Ordine degli Architetti se invitato dagli organizzatori trasmette invito ai suoi iscritti (o tramite mail o tramite annuncio sul sito), se non lo fa è carente. Che poi sia oberato di lavoro per i crediti formativi credo sia una barzelletta a cui nemmeno lei riesce a trattenere le risate… Tra webinar ed eventi vari solo chi non ha voluto/saputo organizzarsi è alla ricerca di crediti che poi alla fine non servono a nulla sopratutto considerate proroghe e zero sanzioni…

  4. Scritto da Andrea Bello

    Gentile Giacomo Manzoni
    La ringrazio per la risposta.
    Leggo che ambedue siamo rammaricati per la scarsa partecipazione, sia di pubblico che di relatori, soprattutto del car design.
    Sono il primo ad augurare più fortuna alle vostre prossime iniziative.
    con rinnovata fiducia
    Andrea Bello

    1. Scritto da Carlo Curto

      Vi chiedo : ma avevate visto quanti eventi uno in fila all’altro c’erano al paragrafo manifestazioni di Bergamonews ? Io mi ero disorientato per la variegata offerta, al punto che ho riso di chi ancora dice che Bergamo è un mortorio. E alla fine ho chiuso quella pagina

  5. Scritto da nico

    …per quanto ne so io l’ORDINE DEGLI ARCHITETTI di BERGAMO non ha fatto menzione dell’evento nè nella newsletter settimanale nè sul sito nè altrove…