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Tra Rossi e la Honda la guerra continua: “Clima assurdo, colpa sua”

Il pilota italiano ha accusato Marquez e la casa nipponica di aver favorito il suo rivale nella corsa al titolo, Lorenzo, ma dal Giappone le risposte non sono tardate ad arrivare: "Questo clima assurdo non l'abbiamo creato noi". La guerra, il giorno dopo la gara decisiva per il titolo mondiale, è tutt'altro che finita.

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Lo spagnolo Jorge Lorenzo vince a Valencia l’ultma gara del mondiale e si laurea campione del mondo. Inutile la rimonta di uno strepitoso Valentino Rossi, autore di ben 22 sorpassi dopo essere partito ultimo.

Nelle dichiarazioni post-gara Rossi ha attaccato Marquez, definendolo "il guardaspalle di Lorenzo", e la stessa Honda, accusata di aver lasciato agire il pilota spagnolo a proprio piacimento, fino al punto di far vincere l’avversario della casa concorrente ma della stessa nazionalità. Subito dopo l’attacco di Valentino alla Honda al termine del Gp di Valencia, il vicepresidente della casa giapponese Shuhei Nakamoto ha sbottato: "Non possiamo accettare le pesanti accuse rivolte contro il nostro pilota e contro la Honda nelle ultime settimane e nella conferenza stampa di oggi. Non ci sono prove a sostegno di tali accuse". Inoltre, il vice presidente ha difeso Marquez e Pedrosa confermando che abbiano spinto al 100% per ottenere il miglior risultato per la Honda e per i loro partener.

A gettare altra benzina fuoco si è aggiunto lunedì mattina anche Livio Suppo, direttore sportivo della casa nipponica, che ha voluto sottolineare come "questo clima assurdo non l’abbiamo creato noi". 

Rossi dopo essere stato in testa per 17 gare consecutive, ha dunque consegnato la leadership nella mani di Lorenzo che si è leaureato campione del mondo per la quinta volta nella sua carriera. Dopo la fine della gara Rossi si è mostrato particolarmente amareggiato: "Io e Lorenzo potevamo giocarcela in pista, in un altro modo, senza che gli spagnoli facessero il ‘biscottone’ che tutti hanno visto".

Dopo aver incassato la delusione, anche i social hanno sostenuto Rossi: sono arrivati commenti anche dal mondo politico, in particolare da Salvini che ha definito Rossi una bellissima immagine dell’Italia nel mondo.

Chiara Conti

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