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Ricerca contro il cancro Ubi Banca presenta il social bond per Airc

UBI Banca presenta il  Social Bond “UBI Comunità per AIRC” i cui proventi andranno in parte a sostegno di un programma di ricerca oncologica.

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Lo 0,50% del valore nominale delle obbligazioni verrà utilizzato per contribuire al sostegno dei progetti di ricerca denominati “My first AIRC Grant”.

AIRC comunicherà i risultati ottenuti, misurati sulla base di specifici indicatori anche legati alle pubblicazioni scientifiche dei ricercatori. Milano, 9 novembre 2015 – UBI Banca annuncia l’emissione del prestito obbligazionario solidale (Social Bond) “UBI Comunità per AIRC”, per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Il contributo verrà utilizzato da AIRC all’interno del programma riservato ai ricercatori con meno di 40 anni, denominato My First AIRC Grant (MFAG).

I finanziamenti sono triennali, dedicati a ricercatori che non hanno mai avuto precedentemente un grant da AIRC e che in tal modo possono avviare la propria ricerca indipendente. I progetti sono selezionati  in base all’innovatività, alla fattibilità e all’impatto per la cura dei pazienti. Al completamento di ciascun progetto co-finanziato AIRC comunicherà gli obiettivi conseguiti, valutati sulla base di specifici indicatori anche bibliografici di natura qualitativa e quantitativa. Fino a 100.000 € di contributo mediante erogazione liberale .

Il contributo complessivamente devoluto da UBI Banca ad AIRC, a titolo di liberalità, per sostenere questi progetti di ricerca, può arrivare fino a 100.000 euro in caso di sottoscrizione dell’intero ammontare nominale delle obbligazioni oggetto dell’offerta. Le obbligazioni, emesse da UBI Banca, hanno taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 3 anni, cedola semestrale, tasso annuo lordo pari al 0,90% e possono essere sottoscritte dal 9 novembre 2015 al 16 dicembre 2015, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta. Le obbligazioni non sono destinate alla quotazione in nessun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione: saranno negoziate dai collocatori in contropartita diretta nell’ambito del servizio di negoziazione per conto proprio ai sensi dell’art. 1, comma 5, lettera a) del D.Lgs. 58/1998 (TUF). Per una più dettagliata informativa circa le condizioni, i costi e rischi che comporta l’investimento si rinvia alle Condizioni Definitive e alla Nota di Sintesi, ed in particolare alla sezione “Fattori di Rischio”, relative all’emissione.

L’offerta è riservata a chi apporta nuove disponibilità durante il periodo sopra indicato presso le filiali dei seguenti collocatori Banca Popolare di Bergamo, Banco di Brescia, Banca Popolare Commercio e Industria, Banca Regionale Europea, Banca Popolare di Ancona, Banca Carime, Banca di Valle Camonica, IWBank Private Investment e UBI Banca. Le altre iniziative a favore di AIRC Il sostegno a “My First AIRC Grant” tramite il Social Bond si affianca alle altre attività della partnership fra UBI Banca e AIRC per il periodo 2013-2015.

In questi due anni UBI Banca ha potuto raccogliere oltre un milione e mezzo di Euro per AIRC, contribuendo al finanziamento della ricerca oncologica italiana. Dal 9 novembre inizia in tutte le filiali del Gruppo UBI Banca la raccolta fondi denominata “Cioccolatini della Ricerca”: con una donazione di 10 euro a favore di AIRC si potrà ricevere una confezione di cioccolatini. A supporto dell’attività di ricerca scientifica di AIRC anche la carta prepagata Enjoy Social Edition: per ogni carta attiva e per ogni transazione il Gruppo UBI Banca rinuncerà a parte dei propri ricavi devolvendoli a favore di AIRC.

Particolarmente significativa è la possibilità per i clienti del Gruppo UBI Banca di utilizzare una funzionalità innovativa  dell’app UBI Pay, grazie alla quale effettuare una donazione sarà semplice come mandare un messaggio via smartphone, rendendo il proprio cellulare anche uno strumento per sostenere l’Associazione e i suoi ricercatori tramite la funzione di Invio Denaro Jiffy (tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.ubibanca.com).

I SOCIAL BOND DI UBI BANCA

L’introduzione dei Social Bond in Italia rientra nella rinnovata strategia commerciale del Gruppo UBI Banca di accompagnamento del Terzo Settore, lungo un percorso di crescita, di innovazione sociale e di sostegno a progetti ad alto impatto sociale promossi da soggetti pubblici e privati nei territori di riferimento, avviata nell’ultimo trimestre del 2011 attraverso il lancio di UBI Comunità, piattaforma di servizi e di strumenti dedicati, ad organizzazioni non profit e istituzioni religiose.

UBI Comunità è un innovativo modello di servizio che si propone di offrire risposte tempestive ed efficaci alle eterogenee necessità del non profit attraverso prodotti appositamente pensati per dare sostegno bancario e creditizio per la  gestione quotidiana dell’attività, la progettualità e gli investimenti.

Da aprile 2012 a ottobre 2015 il Gruppo UBI Banca ha emesso 70 Social Bond UBI Comunità, per un controvalore  complessivo di oltre 721 milioni di euro, che hanno reso possibile la devoluzione di contributi a titolo di  liberalità per oltre 3,5 milioni di euro volti a sostenere iniziative di interesse sociale e sono stati sottoscritti da oltre 26.300 clienti del Gruppo UBI.  Inoltre sono stati attivati plafond per finanziamenti per circa 20 milioni di euro destinati a consorzi, imprese e cooperative sociali.

Prima dell’adesione, per un’illustrazione esaustiva delle caratteristiche delle Obbligazioni, e per maggiori dettagli sulle condizioni dell’offerta, si invita a leggere attentamente  i vigenti Prospetto di Base, relativi Supplementi e Documento di Registrazione, le Condizioni Definitive con allegata Nota di Sintesi relative all’emissione, con particolare riguardo alla sezione “Fattori di Rischio”, disponibili gratuitamente nelle filiali e sui siti web dell’emittente (www.ubibanca.it ) e dei collocatori da cui sono rilevabili i costi, le condizioni e i rischi tipici dell’investimento in oggetto.

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