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I ladri rubano il ricordo della figlia morta a 6 anni: l’appello della mamma

Tra le cose che i ladri sono riusciti a portare via, però, ci sarebbe anche un braccialettino d'oro che la signora conservava con immensa cura da più di trent'anni: era l'ultimo ricordo rimasto della figlia morta nel 1982, all'età di sei anni.

Hanno seguito i suoi spostamenti e sono riusciti ad entrare nella sua abitazione in cerca di soldi e oggetti di valore. Dei malviventi venerdì 6 novembre hanno fatto visita, a Verdello, all’abitazione della signora Mariu, una pensionata invalida di 75 anni che non ha potuto far altro che avvertire le forze dell’ordine dopo la spiacevole sorpresa ricevuta. Tra le cose che i ladri sono riusciti a portare via, però, ci sarebbe anche un braccialettino d’oro che la signora conservava con immensa cura da più di trent’anni: era l’ultimo ricordo rimasto della figlia morta nel 1982, all’età di sei anni.

"Non è tanto quel che han potuto portarle via che ferisce, ma la consapevolezza che qualcuno abbia avuto modo di studiare i movimenti di una persona fragile e debole e di colpirla sapendo di farcela facilmente – ci scrive un vicino di casa della signora -. Continuo a pensare che a poco servono pensieri di vendetta o recriminare inasprimenti di pena, penso invece che bisognerebbe coltivare una cultura del rispetto e della solidarietà. Il profitto e la cultura dominante del successo, perseguito anche per vie traverse, che non guarda in faccia a nessuno, genera e alimenta, come effetto collaterale, generazioni di incoscienti frustrati, privi di sentimenti, di improvvisati nullafacenti disposti a tutto, fino a umiliare chi è indifeso e vulnerabile. Domani ricominceremo, ancora una volta, cercando di non perdere quel sorriso lungamente cercato in questi mesi di fatica e dolore. Il/la ladruncolo/a che ha messo a soqquadro la casa di Mariu, semmai avesse un sussulto di rimorso nel leggere questo, possa restituire quanto di più caro le ha sottratto, non per il valore economico, ma per il valore affettivo che può avere un braccialettino d’oro di una figlia deceduta all’età di 6 anni".

Se qualcuno avesse notizie del braccialetto d’oro della signora contatti la redazione di Bergamonews allo 035-211607 oppure all’indirizzo mail bergamonews@gmail.com.

Commenti

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  1. Scritto da Kurz

    Al di là delle parti politiche, buoniste o no, resta il fatto che siamo tutti sotto tensione per il dilagare del mancato rispetto per i beni altrui. Ieri mi son trovato davanti un tipo che stava scrivendo con un pennarello sui muri del mio condominio. Non avrei mai immaginato che mi sarebbe esplosa una reazione così violenta contro quel vandalo. Mi chiedo : se lo avessi trovato in casa, cos’avrei fatto? Ora capisco certe recenti funeste reazioni viste in TV. Per fortuna non sono armato…

  2. Scritto da cultura nuova

    Non c’è rispetto per niente e per nessuno : questa è la nuova “cultura” che è stata importata e che avanza sempre di più.

  3. Scritto da Kurz

    E basta con sta storia delle colpe delle “parti politiche”. Qui a Bergamo i ladri rubavano anche quando al governo c’erano i Fascio-Leghisti, e poi a capo della Regione chi c’è ? Mica un comunista, ma peccato che il suo vice sia in galera. Ma guarda un po’…

    1. Scritto da Adele

      allora come mai il 65% dei detenuti nelle carceri italiane e anche al Gleno sono stranieri? e l’attuale governo ha depenalizzato un sacco di reati, ha tolto la certezza della pena e i malviventi si sentono autorizzati a delinquere come e quando vogliono! chissà quale sarebbe la percentuale in condizioni di normale giustizia?

  4. Scritto da il polemico

    una parte politica continua ad affermare che i ladri di appartamento sono sopratutto persone che devon oessere trattate con rispetto e da non usare violenza per cercare di fermarli,al contrario i ladri non si fanno problemi ad ammazzare e massacrare di botte chiunque cerca di fermarli….che serve fare appelli vari??fanno un lavoro che è più tutelato di un normale lavoro onesto,quindi rassegnamoci sperando di non essere sulla lista di future visite notturne

    1. Scritto da paolot

      O riporti qui la citazione esatta, con tanto di firma, della “parte politica” che affermerebbe ESATTAMENTE ciò che hai scritto (cioè che “i ladri devono essere trattati con rispetto”) o altrimenti la tua è solo meschina propaganda che soffia sul fuoco. Con l’aggravante per giunta di approfittare della triste vicenda di una persona fragile.