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Truffa finte ambulanze per pazienti in dialisi: due a processo

Il giudice per l'udienza preliminare Enza Maccora ha rinviato a giudizio per truffa aggravata due persone, padre e figlio, che gestivano un giro di rimborsi sui trasporti dei pazienti in dialisi.

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Trasportavano pazienti in dialisi su normali auto invece che su apposite ambulanze. Per questo motivo il giudice per l’udienza preliminare Enza Maccora ha rinviato a giudizio per truffa aggravata due persone, padre e figlio, che gestivano un giro di rimborsi sui trasporti dei dializzati. 

La denuncia risale allo scorso 3 febbraio, quando al termine di un’indagine condotta dal pubblico ministero Fabrizio Gaverini, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bergamo hanno eseguito il sequestro preventivo di diversi conti correnti, immobili e automezzi per un valore complessivo di circa 800mila euro.

I due sono così finiti a processo per truffa aggravata ai danni del servizio sanitario nazionale. Entrambi sono rappresentanti di altrettante Onlus, che si erano aggiudicate il servizio di trasporto dei pazienti nefropatici negli ospedali bergamaschi.

Le aziende utilizzavano per il trasporto dei dializzati, anziché le ambulanze (indispensabili per questo tipo di pazienti), delle semplici auto o dei furgoni, richiedendo poi il rimborso al Servizio Sanitario Regionale come se avessero utilizzato sempre l’ambulanza.

Le diverse Convenzioni stipulate con l’A.S.L. di Bergamo imponevano che le aziende aggiudicatrici del servizio trasportassero i dializzati in ambulanza uno per volta o, in certi casi, al massimo in due, e invece spesso accadeva che venivano trasportati quattro o cinque pazienti.

Un escamotage questo per permettere alle Onlus di percepire rimborsi per percorsi mai effettuati e sempre per trasporti fatturati come “singoli”.

L’attività investigativa, durata oltre un anno, aveva evidenziato anche i potenziali rischi per la salute dei dializzati trasportati con mezzi sprovvisti delle dotazioni sanitarie minime. Il processo prenderà il via nel giugno del 2016.

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