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Ortofrutta

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Al mercato la stagione delle noci: energetiche e alleate contro i tumori

Sono le noci il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Fonte di energia naturale, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall'ambulante di fiducia si può trovare con un'ottima disponibilità.

Sono le noci il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. L’autunno è la stagione per antonomasia della frutta secca: mandorle, nocciole e soprattutto le noci sono presenti in bancali e scaffali con un’ottima disponibilità. Il raccolto più fresco è rappresentato dai marchi che distribuiscono prodotto francese e italiano: con quest’ultimo, si raggiunge il top dell’eccellenza con la varietà “Lara”, coltivata e raccolta in maniera preponderante in Veneto.

Fonte di energia totalmente naturale, le noci contengono abbondanti quantitativi di sali minerali (fosforo, magnesio, calcio, ferro, sodio, manganese e potassio) e sono il frutto più ricco di zinco e rame, elementi che solitamente attingiamo dalla carne; motivo per cui sono molto indicate in una dieta vegetariana. Abbondante anche la presenza di diversi gruppi di vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, C, K e J) e vitamina E, che aiuta a prevenire l’invecchiamento. Alcune ricerche evidenziano che un consumo regolare di noci svolgerebbe un’importante funzione antitumorale, grazie all’abbondante presenza di acidi grassi omega 3, oltre ad un alto contenuto di antiossidanti.

Inoltre, hanno proprietà digestive e diuretiche. La presenza di un aminoacido essenziale, chiamato arginina, è molto importante per la salute delle arterie; infatti, fornisce alle loro pareti il nitrossido, sostanza in grado di combattere e prevenire l’arteriosclerosi. Questo significa che consumare noci aiuta a proteggere e a mantenere in salute il cervello. Altro effetto significativo, poi, è quello di contribuire ad abbassare il rischio  di sviluppare coronaropatie, offrendo benefici vascolari a chi soffre di malattie cardiache.

In cucina, sono molto utilizzate: possono essere mangiate al naturale oppure adoperate per accompagnare ottimi primi piatti, come risotto e pastasciutta oppure secondi piatti, come filetti di manzo, maiale o tonno, ma anche dessert, come il classico semifreddo, il gelato e originali crostate, oppure per preparare il nocino, liquore a base di noce.

Considerato il cospicuo apporto calorico, per chi ha problemi di sovrappeso è indicato un consumo a piccole dosi di noci che, nelle diete dimagranti, può aiutare a tenere sotto controllo l’appetito, mentre per chi pratica attività sportiva l’elevato potere energetico diviene particolarmente utile.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, si nota un evidente e significativo aumento della disponibilità e della qualità di clementine nazionali, mentre si registra un ritardo di qualche settimana per la stagione delle arance siciliane. La varietà attualmente disponibile è la Navellina (tipica varietà dalla polpa chiara) anche per la produzione spagnola che, per ora, nella massa evidenzia condizioni organolettiche superiori ai primissimi arrivi del raccolto siciliano. Si evidenziano, poi, un lento e graduale miglioramento della qualità del kiwi nazionale e un ottimo rapporto qualità/prezzo dei cachi italiani, senza distinzione tra i differenti areali produttivi. Ottima la qualità dei melograni, spagnoli e siciliani, con il prodotto nazionale si distingue per pezzatura e colore. Sempre buona la disponibilità per quantità e qualità delle castagne, mentre è ormai agli sgoccioli l’offerta di fichi d’India. Inoltre, è completa la gamma di varietà, colore, pezzature e confezioni di mele e pere con origine quasi esclusivamente nazionale. Rallenta leggermente, infine, il mercato dell’uva da tavola per la varietà “Italia”, mentre è sempre molto richiesta la varietà “Pizzuttella” raccolta dalle terre pugliesi.

Passando al reparto verdura, è sempre ottima la qualità del raccolto della produzione locale, dove spicca l’inizio dell’offerta dell’Indivia scarola dei colli. Aumentano la disponibilità e la domanda di cavolfiori e cavoli broccoli, mentre l’offerta del prodotto nazionale di fagiolini pare non supportare a sufficienza la richiesta di mercato e, per questo, si registrano i primi arrivi di merce di origine nordafricana. È stabile la compravendita di finocchio per i quali l’origine è esclusivamente nazionale, mentre la provenienza dei peperoni è spagnola olandese e siciliana. Infine, è quasi esclusivamente siciliana l’origine dei pomodori, per i quali, specialmente per la varietà ciliegino e datterino, si rileva una contrazione dei prezzi. Per concludere, dopo settimane di continui aumenti, pare essersi stabilizzato il valore di mercato delle zucchine, per ora con luoghi d’origine quasi esclusivamente nazionali.

La ricetta della settimana a cura della nostre Amichesciroppate

Risotto noci, gorgonzola e miele

Ingrediente per 4 persone

240 g. di riso arborio ( la qualità del riso è molto importante per la riuscita di un risotto)

3 cucchiai di olio di oliva evo (extra vergine di oliva)

1 scalogno

1 bicchiere di vino bianco

720 ml di brodo vegetale

200 g. di gorgonzola

15 gherigli di noci spezzettati

1 cucchiaino di miele

Burro q.b. per mantecare

Procedimento

Tagliate lo scalogno a pezzettini abbastanza piccoli e fatelo appassire in una casseruola insieme all’olio, aggiungete il riso e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno (Per ottenere la tostatura potrebbero occorrere dai tre ai cinque minuti. E’ essenziale, in questo frangente, non smettere mai di mescolare e prestare molta attenzione a ché  non si attacchi o, peggio ancora, si bruci.)

Ora sfumate con il vino bianco, quando sarà completamente evaporato iniziate ad aggiungere il brodo, poco per volta fino a cottura ultimata.

Quando mancheranno circa 3 minuti, mantecate con il gorgonzola, aggiungete le noci e un cucchiaino di miele.

Spegnete il fuoco e aggiungete circa 20 g. di burro, finite la mantecatura.

Impiattate, mettere ancora qualche pezzetto di noce e qualche goccia di miele a guarnire il piatto.

Il risotto è pronto, godetevelo fino all’ultimo boccone, è squisito.

L’abbinamento noci, formaggio e miele è perfetto: la croccantezza delle noci, la cremosità del gorgonzola e la dolcezza del miele……non voglio nulla di più questa sera, con questa a cena ho tutto…ah dimenticavo: concedetevi un bicchiere di vino per rendere questa cena modestamente perfetta!

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