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Effetto Expo? Bene in città, male in provincia: solo 9,3% di turisti in più

Il vento dell'esposizione universale gonfia le vele del turismo in città, mentre in provincia le percentuali positive si fermano sotto la soglia del 10%. I dati sono stati pubblicati dall'osservatorio turistico bergamasco che ha stilato il primo bilancio dei mesi estivi targati Expo.

Il vento dell’esposizione universale gonfia le vele del turismo in città, mentre in provincia le percentuali positive si fermano sotto la soglia del 10%. I dati sono stati pubblicati dall’Osservatorio turistico bergamasco che ha stilato il primo bilancio dei mesi estivi targati Expo (leggi qui).

Bene la città, che da maggio ad agosto ha registrato +17,1% di presenze rispetto allo stesso periodo del 2014. Nell’intera provincia invece l’effetto è ridimensionato a un +9,3%, percentuale condizionata dal risultato negativo della zona di Treviglio (-20,9%). Boom invece per la Valle Imagna, con +22,1% e per l’area di Martinengo con +18,1%.

GLI EVENTI IN CITTA’ – Expo ha contribuito a portare molti turisti, ma anche il vasto panorama di eventi ha fatto la sua parte. Da Astino fino all’accademia Carrara passando per il Carmine alla Domus, le novità artistiche e culturali hanno richiamato a Bergamo tantissime persone. Numeri alla mano, l’amministrazione comunale parla di successo.

CARRARA – “La riapertura dell’Accademia Carrara è stato il primo e tra i più importanti eventi di Bergamo per Expo – si legge nel report pubblicato da Palafrizzoni -: la cerimonia di inaugurazione della pinacoteca, il 23 aprile 2015, una settimana prima dell’inaugurazione di Expo, ha richiamato in piazza Carrara quasi 5000 persone. Nel primo fine settimana sono stati oltre 21mila gli ingressi gratuiti, mentre, già a fine settembre, è stato centrato e superato l’obiettivo dei 60mila visitatori nelle sale della Carrara. Tanti eventi per i cosiddetti “Venerdì della Carrara”, dal djset di Elijah Wood seguito da oltre 4500 persone al concerto di Raphael Gualazzi, che ha richiamato 1500 spettatori in piazza Carrara”.

LE MOSTRE – “Oltre alla Carrara, diverse mostre di grandissimo spessore e livello a Bergamo nel periodo di Expo. Su tutte la grande esposizione dedicata a Palma il Vecchio. Le sale della Gamec di via san Tomaso sono state frequentate da oltre 90mila visitatori. 18mila persone al Palazzo della Ragione hanno visitato l’installazione del giovane artista americano Cory Arcangel, che ha portato la sua media art e i suoi colori in Piazza Vecchia”.

ASTINO – “La Valle d’Astino è stato scenario fondamentale dell’Expo bergamasco, sia grazie alla riapertura dei primi di maggio dell’ex Monastero ristrutturato, sia grazie alla realizzazione della Valle della Biodiversità dell’Orto Botanico del Comune di Bergamo. 28mila gli ingressi nella sezione di Astino dell’Orto. I numeri dell’ex monastero sono noti, con oltre 80mila presenze nel semestre di Expo”.

DONIZETTI – “Centrale nel progetto di Bergamo per Expo è stata l’iniziativa Donizetti Pride per Expo: tante iniziative ed eventi organizzati dalla Fondazione Donizetti in città che hanno risvegliato la passione per il più illustre bergamasco, Gaetano Donizetti. Punta di diamante la grande e ambiziosa Donizetti Night del giugno 2015, una kermesse che ha attirato in Città Alta, per l’occasione trasformata in un grande palcoscenico diffuso con più di 500 artisti, oltre 20mila persone, per una notte all’insegna della musica classica e soprattutto donizettiana. Grande successo anche per le repliche di Donizetti Alive.

CITTA’ ALTA – “Oltre 60 appuntamenti hanno fatto vivere il Carmine grazie al programma di spettacoli messo in campo dal Teatro Tascabile di Bergamo. Il Comune di Bergamo, in collaborazione con Suntrading, ha riaperto un antico passaggio che collega via Colleoni e al Chiostro consentendo a 14mila persone di visitarne gli spazi. 7800 sono invece state le presenze agli spettacoli del TTB, la cui performance ha incantato Bergamo il 23 aprile alla riapertura della Carrara”.

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Commenti

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  1. Scritto da addetto ai lavori

    SOLO 9,3% di presenze in più in provincia? Ma è tantissimo!
    Non trovo giusta questa visione campanilistica del turismo, soprattutto da parte di un capoluogo…che tra l’altro registra in media solo il 25% delle presenze dell’intera provincia…E i laghi? Le montagne? Va bene, a mio avviso, promuovere il proprio orticello ma è sbagliato sparare su quello accanto…!

  2. Scritto da nico

    curioso che nell’articolo non si faccia menzione dell’evento che – secondo i dati riportati – ha avuto il maggior numero di persone, ben 250.000 !!!

  3. Scritto da planets

    expo tirate le somme è costato ai contribuenti quasi 15 miliardi di euro e ne ha incassati circa 500 milioni, ma la grande magia è stata indurre la gente a pagare l ingresso per fare code kilometriche, è stata una truffa colossale a partire dal titolo ”nutrire il pianeta”, sarebbe stato piu’ equo titolare ”ingrassare i soliti noti”. Chiuque vanti un ritorno economico o d’ immagine non sa far di conto o è….ingenuo?

    1. Scritto da PensaUnNumero

      Perchè no 30 miliardi, o 50, oppure 1,8 (come apparirebbe dai bilanci2014 ) . All’insegna del “inventiamo un numero” , tanto chi se ne frega. Neppure aggiungendo tutte le infrastrutture autostradali (brebemi , pedemontana, teem ecc, che non hanno alcuna relazione) ci si avvicina neanche minimamente a tale cifra . Lo sai quanti sono 15 miliardi o dopo i 1000 euro i numeri son tutti uguali ? Certo sono stati spesi tanti altri bei soldini ma dalle altre nazioni !

  4. Scritto da Paolo

    Bello, anche perché notoriamente viviamo tutti grazie al turismo e la ricettività.

    1. Scritto da Gino

      Tutti no, un bel po di gente sì. Spero non ti dispiaccia.

      1. Scritto da Paolo

        No, amico, mi fa soltanto piacere se qualcuno sta andando bene in questo momento economico, magari anche grazie ad expo. Solo che adesso è finito, e i turisti viaggerebbero e spenderebbero di più in un paese con meno tasse, con meno disoccupazione, con meno incertezze per il futuro, con governanti meno ladri…. Tutte cose maggiormente concrete e durature di Expo. Tutto qui

  5. Scritto da Boh !?

    E perchè mai un turista (magari straniero) dovrebbe andare a Treviglio ? Tra l’altro questa estate ha fatto un caldo bestiale.