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Feste dei santi e dei defunti Business dei fiori: a Bergamo spesi 7,3 milioni di euro

I crisantemi sono un affare, almeno secondo i dati diffusi da Coldiretti Lombardia che ha stilato la classifica delle province lombarde più “spendaccione” durante la ricorrenza di Ognissanti.

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I crisantemi sono un affare, almeno secondo i dati diffusi da Coldiretti Lombardia che ha stilato la classifica delle province lombarde più “spendaccione” durante la ricorrenza

di Ognissanti. Mediamente nella regione l’investimento è di 20 euro a famiglia per composizioni e mazzi di fiori recisi, con il crisantemo a farla da padrone.

Bergamo si piazza al terzo posto con 7,3 milioni di euro dietro a Milano e Brescia. “La ricorrenza di Ognissanti – dice Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – rappresenta un momento importante della nostra tradizione ed è anche un periodo in cui i vivai segnano uno dei maggiori picchi di lavoro di tutto l’anno, nonostante l’impatto della crisi”. Rispetto al 2008 – spiega Coldiretti – il fatturato delle aziende del settore si è ridotto di circa il 40 per cento, arrivando a circa 215 milioni di euro all’anno – spiega Coldiretti – anche se, con il 10 per cento della produzione vivaistica nazionale, la Lombardia resta al secondo posto dietro solo alla Toscana (che pesa per il 54 per cento del totale).

“Se fino a qualche anno fa la spesa era di 30 euro a famiglia, oggi si investe anche solo la metà. Inoltre l’importazione delle piante dall’estero sta fortemente penalizzando la nostra floricoltura – dice Davide Bonacina, produttore a Mariano Comense – Dobbiamo sforzarci di far capire alla gente la differenza tra un prodotto italiano, coltivato con ogni cura e di alta qualità, e un prodotto straniero  che spesso ha caratteristiche diverse e dura anche meno”.

A livello regionale, su tutta la filiera del verde, operano circa 5mila imprese che danno lavoro a più di 14mila persone. In Lombardia la superficie dedicata al florovivaismo supera i 6 mila ettari e le province più vocate sono Mantova e Cremona, mentre Monza Brianza, Lecco, Varese e Como hanno puntato su produzioni specializzate. Secondo l’ultimo censimento dell’agricoltura, le superfici florovivaistiche a livello provinciale sono così distribuite: Varese 322 ettari, Como 480, Sondrio 12, Milano 324, Bergamo 475, Brescia 843, Pavia 232, Cremona 901, Mantova 1.768, Lecco 337, Lodi 104 e Monza Brianza 362.

Abbiamo realizzato un’infografica con la classifica delle spese per provincia

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