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“Cimitero di Bergamo, costi immotivati per cremare Si specula sul dolore”

Federconsumatori torna all'attacco sul cimitero di Bergamo: questa volta l'attenzione si focalizza sui costi a carico dei cittadini che, per l'ultimo saluto a un proprio caro scomparso, decidano di accedere al servizio della cremazione per il quale il Comune richiederebbe, secondo l'associazione, costi immotivati.

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Federconsumatori torna all’attacco sul cimitero di Bergamo: questa volta l’attenzione si focalizza sui costi a carico dei cittadini che, per l’ultimo saluto a un proprio caro scomparso, decidano di accedere al servizio della cremazione per il quale il Comune richiederebbe, secondo l’associazione, costi immotivati.

“Come non bastasse la condizione in cui ci si trova nel porgere l’ultimo saluto a un parente o a un amico che ci ha lasciati – scrive Federconsumatori Bergamo -, sino all’ultimo momento tutto si traduce in costi da sostenere: a nostro parere immotivati.

Parliamo della ‘consegna’ delle spoglie al forno crematorio. Non si capisce perché per accompagnare il defunto sino alla sala da cui la salma verrà portata al forno in cui avverrà la cremazione si debbano pagare 51,95 euro alla Società che gestisce l’impianto. In caso contrario (se non si vuole sottostare alla richiesta di monetizzazione, o se semplicemente non si è al corrente che esiste la possibilità di accedere per l’ultimo saluto al defunto in un luogo dignitoso e riservato) si arriva al forno crematorio e si celebra l’ultima cerimonia di saluto all’aperto, in ogni condizione di tempo e si è costretti ad abbandonare la bara all’ingresso di un anonimo ascensore.

Federconsumatori non è al corrente delle condizioni previste, se previste, dal contratto tra Comune di Bergamo e la Società in questione: ci pare però fuori luogo che per accedere al luogo dove avverrà la cremazione si debba pagare. Vorremmo comunque fosse chiarito se si tratta di un ‘pedaggio’ dovuto o se si tratta di una speculazione impropria”.

“Per essere chiari – puntualizza in chiusura Federconsumatori – non stiamo contestando l’eventuale costo da sostenere per fruire di una sala del commiato dove celebrare il rito funebre, stiamo denunciando che al Cimitero di Bergamo per accompagnare in maniera dignitosa e rispettosa del momento i morti alla cremazione… si debba pagare un ulteriore prezzo”.

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Commenti

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  1. Scritto da leo cat

    E’ evidente che la cremazione è una soluzione più conveniente, per la città, dell’interramento. L’occupazione di suolo pubblico viene drasticamente ridotta, e, in qualche caso, azzerata. Tale scelta andrebbe conseguentemente economicamente incentivata, se avessimo un’amministrazione attenta e sensibile ai bisogni dei cittadini.

    1. Scritto da maurizio

      Eh…… non hanno tempo. Devono essere sensibili ai clandestini ( pardon: a quelli che fuggono dalle guerre e ci lasciano le donne e i bambini a combattere ).

  2. Scritto da Nero

    È la luccicante Italia di Expo, Bellezza!