BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Unibg, doppio tesserino per studenti transgender

E' arrivata, nella sede universitaria di via dei Caniana, l'ufficializzazione dell'iniziativa promossa dalla Consulta degli Studenti 'Doppio Tesserino per Studenti e Studentesse Transessuali'.

Più informazioni su

E’ arrivata, nella sede universitaria di via dei Caniana, l’ufficializzazione dell’iniziativa promossa dalla Consulta degli Studenti ‘Doppio Tesserino per Studenti e Studentesse Transessuali’.

“L’idea nasce dalla volontà di rendere effettivo il diritto allo studio per i ragazzi e le ragazze del nostro polo universitario che stanno affrontanto un percorso di rettificazione del proprio sesso anagrafico” spiega Rita Pescatore, esponente della Consulta sStudentesca. “Troppe volte Studenti e Studentesse transessuali sono soggetti a situazioni di disagio nel loro percorso universitario: il doppio tesserino vuole essere un primo importantissimo passo verso l’affermazione del diritto alla libera espressione della proprio personalità”.

Nel concreto, Studenti e Studentesse trans saranno dotati, al momento dell’iscrizione, di un ulteriore tesserino sul quale verranno riportati il nuovo nome del soggetto e la fotografia del suo attuale aspetto. Il nuovo badge ricoprirà le stesse funzioni di quello standard; sarà dunque utilizzabile per il servizio mensa, per i servizi bibliotecari e soprattutto in sede d’esame: l’interessato verrà chiamato con il nome anagrafico, ma, grazie al nuovo tesserino, potrà essere identificato nel suo aspetto acquisito, evitando situazioni spiacevoli.

“E’ un’iniziativa che raccoglie la sfida dell’uguaglianza, di ragionare e impegnarsi per l’equità di trattamento – afferma la Prof.ssa Barbara Pezzini – l’Unibg deve essere orgogliosa che un tale percorso sia nato proprio dagli studenti”. E se può sembrare lecita la domanda rispetto alla presenza di casi nel contesto universitario bergamasco, dal commento della Prof.ssa Pezzini risulta chiaro che l’importanza dell’iniziativa sta nel suo valore e nel suo significato. “Il servizio del doppio tesserino è attivo in Università dall’anno accademico in corso. Sia che si presenti un caso sia che se ne presentino cento, la cosa non cambia; non mancheranno occasioni per fornire dati in merito ma la rilevanza del progetto non varia nella maniera più assoluta”.

A riconoscere un grande merito alla Consulta degli Studenti anche la Prof.ssa Stefania Pellicano, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Bergamo. “Quello dell’Unibg è un grande passo che può essere considerato pionieristico rispetto al tentativo di creare una nuova mentalità, una nuova ideologia sulla transessualità soprattutto tra i giovani”. “Bergamo spesso viene considerata una terra ostile alle tematiche LGBT – racconta Elisa Radesca, esponente di Bergamo contro l’omofobia – che l’Unibg sia un’esempio per le altre università e per gli organi regionali e nazionali”.

GUARDA IL VIDEO

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Giovanni

    Una iniziativa tanto pregevole quanto doverosa. La sensibilità su temi delicati si percepisce anche da azioni di questo tipo, che non costano nulla.

  2. Scritto da Giacomo

    Unibg mostra di essere al passo con i tempi. Avanti così!

  3. Scritto da Ma qual è il problema?

    Sinceramente non capisco il problema. Io non ho mai conosciuto un transessuale. Ma se è una cosa che non costa niente e puo aiutare qualcuno, perche no? Poi, se non ho capito male, l hanno proposto proprio gli studenti, evidentemente qualcuno ha sollevato il problema .. a me sembra una bella cosa.

  4. Scritto da Stefano

    Complimenti all’istituzione universitaria. Un gesto di grande civiltà!

  5. Scritto da Nogender

    Notizia di non utilità sociale ripetuta tre volte. Censurate anche questo commento. Un giornale non dovrebbe essere schierato. Manca di oggettività. Unibg ha emergenze diverse che non correre dietro alla moda. Esaltare il kitsch invece della normalità’ che non fa notizia. Bravi.

    1. Scritto da incompreso

      Mi incuriosisce la sua frase “manca di oggettività”. Il soggetto è il giornale, che “non dovrebbe essere schierato”? E in che modo, mancherebbe di “oggettività”? L’articolo riferisce un fatto “oggettivo” (la creazione del doppio tesserino) e le opinioni di alcune persone in merito. Mi aiuti a capire la sua idea sulla mancanza di oggettività. Mi aiuti anche a capire a cosa applichi la categoria di “kitsch”: al tesserino? Alle persone? Grazie.

      1. Scritto da Nogender

        Una opinione va rispettata.Quali diritti negaticon il fatto che la carta d identità della persona sia identica a quella del tesserino? Per quale norma si dovrebbe rilasciare due tesserini? Uno nasce maschio o femmina. La natura lo decide e la legge regolamenta. Inventare varianti innaturali(e relativi presunti diritti) va anche contro la legge. Se un giornale, nella sua autonomiaeditoriale, ritiene di pubblicare tre volte una notizia è’ legittimo, come legittimo criticarlo.Siamo in dittatura?

  6. Scritto da SesoloPensasteprimadiparlare

    Credo che non vi sarebbe così facile utilizzare le stesse espressioni, sprezzanti e di sfregio, se si trattasse di garantire il Diritto ad avere un’istruzione (art. 34, Costituzione italiana) di un vostro amico o amica, di un vostro fratello o sorella;
    se si trattasse di aiutare una Persona transessuale a voi cara, che vi avesse confessato di non riuscire più ad andare a lezione in università e di essere stata costretta a ritirarsi dagli studi per evitare un’ulteriore sofferenza!

  7. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    Visti i commenti non mi sorprendo che la nostra provincia sia popolata da tanti trogloditi che mostrano con orgoglio la loro omofobia e transfobia, salvo poi fare la coda ogni sera a Zingonia per approfittare delle trans costrette (dall’ignoranza della gente più che da protettori) a lavorare sulla strada.

    Avanti così, poi però non lamentiamoci se Bergamo viene etichettata come una città di montanari bifolchi.

  8. Scritto da Gian pietro

    Io voglio 3 tesserini e sul terzo ci metto me cammuffato da Batman così se la mattina mi sveglio super eroe ci vado così all’esame.

  9. Scritto da Marco

    ahahahahahhaha ma per favore!! andate a raddrizzare le banane

  10. Scritto da nullafacenti

    “Quello dell’Unibg è un grande passo..” ma va a studiare