BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’Expo made in Italy impazza sui social Piace soprattutto agli stranieri

A pochi giorni dal termine dell'Esposizione si discute l'effetto Expo in Italia e all'estero. Contesto prediletto dai sondaggi sono i social, dove solo nelle prime tre settimane di ottobre sono stati circa 300 mila i post riguardanti Expo.

Più informazioni su

A pochi giorni dal termine dell’Esposizione si discute l’effetto Expo in Italia e all’estero. Contesto prediletto dai sondaggi sono i social, dove solo nelle prime tre settimane di ottobre sono stati circa 300 mila i post riguardanti Expo. “E’ un successo globale del sistema Italia e dell’alleanza tra pubblico e privato che guarda al futuro” afferma Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano. E a risentirne maggiormente sembra essere proprio l’orgoglio nazionale. Tra chi apprezza Expo in rete infatti un commento su sette (il 14%) riguarda l’autostima degli italiani, un dato costantemente in crescita nei mesi dell’evento milanese (era solo il 6,4% a maggio).

Quella di Expo è un’Italia che piace ai suoi cittadini, ma non solo. Dal 1 settembre al 25 ottobre 2015 ci sono state in rete oltre 489 mila menzioni che hanno parlato esplicitamente di Expo2015 in una lingua diversa dall’italiano, con Stati Uniti, Giappone e Russia in testa alla classifica di paesi esteri che discutono maggiormente della tanto acclamata Esposizione. Sentiment positivo che fa riferimento soprattutto a cibo, eventi e padiglioni; piace anche il messaggio dell’Expo legato al tema alimentare e alla sostenibilità ecologica, rappresentato dallo slogan simbolo della manifestazione ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’.

Se in media sono 11 mila al giorno le menzioni di Expo sui social nei mesi di settembre e ottobre, con picchi l’11 settembre in occasione del concerto dei The Kolors e il 10 ottobre con l’inizio del ‘dopo Expo’, il vero boom di post si riscontra nel mese di maggio con 27 mila menzioni al giorno. Interessanti le aspettative della rete rispetto al ‘dopo Expo’: a parlare della creazione di un campus universitario sono il 27,7% dei post; secondo posto per la preoccupazione di speculazione sui terreni sui quali è nato l’evento, 24%; i riferimenti all’istituzione di una cittadella dell’innovazione valgono infine la terza piazza con il 10% circa di post interessati. Rete che in definitiva promuove quasi a pieni voti l’evento: 7,5 è il giudizio espresso dagli italiani; più soddisfatti gli stranieri che giudicano con un bel 9 l’Esposizione made in Italy.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da stefano

    Mi associo al commento qui sopra. Non so cosa si scrive sui social network, ma EXPO è un evento neanche europeo solo italiano, stranieri pochissimi e gli italiani con cui ho potuto parlare (le code erano lunghissime ed il tempo non mancava di sicuro) dicevano tutti la stessa cosa: potessi mai più acquisterei un biglietto!!!!!!!!!!!

  2. Scritto da pedro

    bah…. si vede che tutti quelli che hanno trovato expo inutile e faticoso, se non altro per le ore buttate via in coda, sono una minima percentuale… e probabilmente sono tutti miei conoscenti, visto che nel mio personalissimo sondaggio, sono veramente pochi quelli che son tornati da expo soddisfatti.

    1. Scritto da Paolo

      Francamente è paradossale fare un Expo sul cibo, in Italia, con padiglioni di (quasi) tutti gli stati del mondo. In Italia (che siamo i migliori in fatto gastronomico) andava fatto un Expo SOLO su specialità culinarie italiane!!! Non capisco perché l’americano o il cinese avrebbero dovuto mettersi in coda davanti al padiglione giapponese QUI A MILANO per sette ore…… Facevano prima ad andare direttamente in Giappone……

      1. Scritto da Altro Paolo

        Non si capisce neanche perchè altri paesi avrebbero dovuto finanziare in maniera miliardaria la manifestazione , ancor meno si capirebbe la definizione di “internazionale” insita nella manifestazione. In somma , non si capisce perchè hai scritto quello che hai scritto. Ah, guarda che ci sono anche altri paesi in cui non si nutrono di viscere crude di volatili.

        1. Scritto da Paolo

          Expo è solo un baraccone sfarzoso per radical chic dal selfie maniacale. 6 milioni di visitatori stranieri su 7 miliardi di popolazione mondiale rappresentano un flop galattico.

        2. Scritto da Lorella

          Evidentemente da Expo tu ci guadagni……

          1. Scritto da Altro Paolo

            Commento profondo , soprattutto intelligente. M5s ?

    2. Scritto da paolot

      Esatto. Sono veramente una minima percentuale.
      Perchè la gente normale è tornata a casa soddisfatta; anche perchè chi si è fatto ore di coda da ferragosto in poi sa di doversela prendere solo con sè stesso, per aver bellamente ignorato l’evento nei primi tre mesi e mezzo di apertura, quando la gente era poca e girare tra i padiglioni era una goduria.

    3. Scritto da Guido

      Sono totalmente d’accordo! Tra l’altro, pare che Sala (capo dell’Expo) sappia benissimo, snocciolando quotidianamente su Rtl 102.5 i dati di persone in coda, di rivolgersi a una popolazione di anestetizzati e incantati. Parla di successo, ma nel contempo ha tenuto migliaia di persone in piedi in coda che vedranno ben poco, dato il tempo che rimarrà da dedicare alla visita vera e propria. Se Expo fosse un successo, non si capisce perché stracciare il prezzo dei biglietti a 12 euro

    4. Scritto da Guido

      Sono totalmente d’accordo! Tra l’altro, pare che Sala (capo dell’Expo) sappia benissimo, snocciolando quotidianamente su Rtl 102.5 i dati di persone in coda, di rivolgersi a una popolazione di anestetizzati e incantati. Parla di successo, ma nel contempo ha tenuto migliaia di persone in piedi in coda che vedranno ben poco, dato il tempo che rimarrà da dedicare alla visita vera e propria. Se Expo fosse un successo, non si capisce perché stracciare il prezzo dei biglietti a 12 euro

    5. Scritto da Cristian

      Anche tra i miei conoscenti i pochi che sono andati ad expo sono insoddisfatti!

    6. Scritto da Giacomo

      Io ne sono stato molto soddisfatto, ho evitato tutti i padiglioni con le code e nonostante ciò ho fatto circa 35/40 padiglioni…… lo stesso contesto è stato uno spettacolo, nel mio personalissimo sondaggio sono tornati tutti soddisfatti, senza contare coloro che si sono fatti almeno una decina di serate…….

      1. Scritto da Venny

        35 40 padiglioni? In quanti giorni? È riuscito anche a vedere e ricordare qualcosa?

      2. Scritto da Mario82

        Tra i miei conoscenti andati ad Expo, la più fortunata ne ha visto 8 di padiglioni, ma chiaramente non tra i più gettonati…. Comunque è stata contenta di rientrare tra quei 21 milioni che Sala è stato abile a mettere in coda per vedere delle costose cibarie e proiezioni di filmati…… Lei è stato molto soddisfatto di “fare collezione” di padiglioni senza preoccuparsi che fossero tra i più interessanti? Il mondo è bello perché è vario!