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Cittadini noti e non leggono i vangeli a voce alta per un’intera notte

Tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre sul Sentierone si tiene "La notte dei vangeli", con lettura continua dei vangeli sinottici e degli Atti degli apostoli. L'iniziativa rientra tra le proposte di "Molte fedi sotto lo stesso cielo", la rassegna culturale promossa dalle Acli provinciali di Bergamo.

"Molte fedi sotto lo stesso cielo" propone la "Notte dei vangeli".

Dalle 17 di venerdì 30 ottobre sino alle 11 di sabato 31, allo spazio Creberg del Quadriportico del Sentierone, si terrà la lettura continua dei Vangeli sinottici e degli Atti degli apostoli.

Ai momenti di lettura dei vangeli di Marco, Matteo e Luca, si alterneranno momenti di silenzio, di riflessione e intermezzi musicali.

L’iniziativa fa seguito alla notte dedicata ai salmi, organizzata all’interno della scorsa edizione di "Molte fedi", riscuotendo successo tra il pubblico.

Non solo personalità della politica, della cultura e della diocesi bergamasca hanno aderito, ma quest’anno, ancor più che per la prima edizione del 2014, sono i singoli cittadini ad essersi candidati per la lettura.

Così numerosi perfino di notte che, in alcuni casi, gli organizzatori hanno dovuto frazionare le letture per permettere una maggior partecipazione.

Anche in quest’occasione, inoltre, le letture saranno sia in lingua italiana sia nelle altre parlate dai cittadini bergamaschi di altra madrelingua (previste: arabo, tagalog, inglese, francese, spagnolo).

Alle 21.30 del venerdì sera avverrà la lettura della preghiera del "Padre Nostro" in tutte le lingue, cominciando da aramaico, greco e latino, fino a quelle contemporanee. La domanda che guiderà la Notte dei vangeli è “chi è l’uomo?”. Lo si leggerà nelle parole di Marco, Matteo e Luca, che documentano il cammino di ricerca delle comunità cristiane delle origini, lo si cercherà nelle risposte che ognuno saprà e vorrà dare alla domanda che Gesù stesso rivolse ai suoi discepoli “Voi chi dite che io sia?”, e che rivolge a ogni uomo, in ogni tempo perché il tempo della storia sia tempo di salvezza.

Chiunque può partecipare a qualsiasi momento della lettura (non occorrono iscrizioni e biglietti).

Per avere ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di "Molte fedi sotto lo stesso cielo", alla sede provinciale delle Acli, in via San Bernardino 59; 035.210284, moltefedi@aclibergamo.it, www.moltefedi.it.

Commenti

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  1. Scritto da BeRGHEM

    La Bibbia con i suoi Libri, tra cui i Vangeli, con le parole dette da Gesù, sembrano spaventosamente scritti ieri o stamattina. Perché’ i problemi dell’ uomo sono gli stessi di sempre. La scienza puo’ risolverli ma in maniera limitata. La libertà, non e’ il poter fare o essere o il poter avere qualsiasi cosa.
    La verita’ e’ la vera liberta’.

  2. Scritto da orietta maninetti

    E’ importante esserci, per condividere il cammino di riflessione, per testimoniare e per cercare risposte.

    1. Scritto da rello78

      Da ateo vi auguro di avere un buon incontro e trarne soddisfazione … alla faccia di Lapalisse

  3. Scritto da Lapalisse

    Bello, speriamo che qualche “diversamente credente” o ateo non si senta offeso e non denunci gli organizzatori per discriminazione o disturbo della quiete pubblica…l’intolleranza fanatica purtroppo è sempre in agguato…

    1. Scritto da polemicone

      Suvvia Lapalisse stia sereno e non pensi agli agguati. Si goda le letture in pace e tranquillita’

    2. Scritto da rello78

      Guarda che quelli a cui piace fare denunce a vanvera sono i tuoi compagni di bancone della domenica mattina… sono loro i paladini della quiete pubblica.

    3. Scritto da andrea

      Ho una domanda: direbbe le stesse cose se anzichè il Vangelo fosse stato letto il Corano o Il Capitale di K. Marx?

      1. Scritto da Lapalisse

        Risposta per Lei e per tutti gli sputasentenze che non hanno capito nulla del mio post: dove vigono i dogmi coranici e marxisti NON SI POSSONO FARE letture pubbliche come quella proposta sui vangeli, e che io appoggio pienamente per i valori che condivido.Il resto sono le solite polemiche inutili…

      2. Scritto da BeRGHEM

        Il Corano e’ un libro sacro mentre il capitale di K.Marx e’ un saggio di economia. Almeno si paragonino soggetti che abbiano qualche cosa in comune. Che non sia un personale e banale giudizio politico.

    4. Scritto da pablo

      anche i provocatori sono sempre in agguato… ed in questo caso sono anche usciti allo scoperto! nessuno ha scritto niente, ma è evidente che la cosa ti dispiace… ma fino a che non cercate di imporre i vostri dogmi a chi non la pensa come voi, il problema non si pone.