BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Alla Domus Orobica incontro “Guerra e pace nella Russia di Putin”

Sabato 31 ottobre, alle 16.30 alla sede degli amici di Domus Orobica, l'associazione culturale "Alle Radici della Comunità" si tiene un incontro sugli aspetti di geopolitica e politica interna riguardanti la Russia di Vladimir Putin.

Più informazioni su

Sabato 31 ottobre, alle 16.30 alla Domus Orobica, l’associazione culturale "Alle Radici della Comunità" ospiterà il giornalista e scrittore Maurizio Blondet, che farà una panoramica sugli aspetti di geopolitica e politica interna riguardanti la Russia di Vladimir Putin.

La situazione sul Donbass, le attualissime manovre militari in Siria e le riforme interne in merito ad economia, famiglia e crescita demografica sono solo alcuni degli argomenti che verranno toccati durante la conferenza.

La Domus Orobica – Spazio sociale identitario è a Bergamo in via Mascagni, 85.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet www.domusorobica.com oppure visualizzare l’evento Facebook al link https://www.facebook.com/events/490756104417950/

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Alberto

    Nell’assemblea del 31/10/2015 alla domus orobica il relatore esaltava Putin come benefattore e grande uomo politico, dimenticando che Putin ha creato un becero nazionalismo russo che è stata la causa di guerra nei confronti dei seguenti popoli: ceceno, georgiano e ucraino.
    Inoltre Putin appoggia moltissimi dittatori, nell’assemblea si sentiva il clima di un becero comunismo fuori moda e di fuori logica; in cui i cattivi erano gli americani.