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Astino gioiello verde Nella valle di biodiversità oltre 28 mila persone fotogallery

“L’Orto Botanico è il nostro fiore all’occhiello - dichiara Leyla Ciagà, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo - e, dato il gradimento di pubblico e il caldo che ci riserva ancora questa straordinaria stagione, siamo lieti di annunciare che ci saranno delle aperture straordinarie".

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“L’Orto Botanico è il nostro fiore all’occhiello – dichiara Leyla Ciagà, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo – e, dato il gradimento di pubblico e il caldo che ci riserva ancora questa straordinaria stagione, siamo lieti di annunciare che ci saranno delle aperture straordinarie. Il 1 novembre un pomeriggio ricco di iniziative per la sezione di Città Alta, il gioiello incastonato nelle Mura veneziane. Ancora due fine settimana per mostrare tutta la bellezza che la sezione di Astino, la Valle della Biodiversità, può regalarci”.

La tradizionale chiusura alla fine di ottobre viene posticipata nelle due sezioni in cui si articola l’Orto Botanico. “Vogliamo salutare i bergamaschi nel giorno di Ognissanti, domenica 1 novembre, con un evento tutto dedicato alla famiglia.” I bambini, invitati a venire mascherati, animeranno le storie del Signor Zucca e della Signora Patata. Ai genitori nel frattempo sarà offerto un assaggio a base di zucche coltivate nella sezione di Astino e preparate da Matteo Scarpellini, cuoco della Domus Bergamo, che intratterrà il pubblico raccontando ricette con molteplici varietà di zucche e patate. Tutti i visitatori potranno trasformarsi in V.I.P. – Visitor In Practice, per conoscere ed esplorare l’Orto Botanico con materiali interattivi del progetto Paesaggi Culturali coordinato dall’Università Bicocca di Milano, con Villa Carlotta e l’Isola Comacina.

“Durante i mesi di chiusura al pubblico ci dedicheremo a ridefinire la vocazione della sezione di Città Alta alla luce del gradimento del pubblico di provenienza straniera e della nascita della Valle della Biodiversità di Astino. Gli attuali microhabitat rimarranno, ma potenzieremo le specie che ampliano gli orizzonti sulla biodiversità del pianeta, selezionandole tra quelle a bassa manutenzione” – afferma Gabriele Rinaldi, direttore dell’Orto Botanico.

Per la Valle della Biodiversità, un dopo EXPO nei fine settimana dall’1 all’8 novembre. Adottata dai cittadini, è stata visitata da più di 28.000 persone in soli 5 mesi di vita. Ora è il momento delle scuole e, quindi, sabato 31 ottobre un Open Day espressamente dedicato a insegnanti e genitori. “Si tratta di una giornata-evento con già 40 iscritti, per rinforzare il rapporto con il mondo scolastico. Durante la mattinata verrà proposta la visita ad Astino per far sperimentare la nostra metodologia educativa. La sessione pomeridiana, invece, sarà dedicata alla Sala Viscontea, lo spazio laboratoriale che funziona tutto l’anno, ma è ancora troppo poco sfruttato dalle scuole.” – spiega Francesca Pugni, responsabile dei Servizi Educativi per le scuole. “È ancora troppo radicata negli insegnanti la convinzione che l’offerta formativa dell’Orto Botanico si limiti ai mesi primaverili. Non è così, non solo è disponibile un lungo elenco di attività laboratoriali, ma di volta in volta si arricchisce delle mostre temporanee”. Attualmente è in corso “Seduzione Repulsione. Quello che le piante non dicono”, l’esposizione realizzata della Rete degli Orti Botanici della Lombardia ospitata fino al 10 gennaio 2016.

Ecco gli orari di apertura straordinaria di novembre delle due sezioni dell’Orto Botanico: 

– Città Alta: domenica 1 novembre 14, 00 – 17, 00 –

Astino, Valle della Biodiversità:  domenica 1 novembre – dalle ore 10,00 alle ore 16,30 sabato 7 e domenica 8 novembre​- dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 14,00 alle ore 16,​30

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Commenti

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  1. Scritto da Pluto

    Sta a la to ca che te burlet mia zo.

    1. Scritto da borlante Flysch

      Di certo non è un ciglio di strada collinare senza barriera di qualche metro dislivello perpendicolare che mi preoccupa. Altrimenti non andrei in montagna e per i boschi in trekking e bike. Sono invece le strade comunali o aperte al pubblico che devono avere standard di transitabilità e sicurezza come da legge. E chi ha senso civico trova normale dare comunicazione di pericolo all’utenza e di necessità di intervento all’ente proprietario e responsabile.

  2. Scritto da ddd

    Vero. Bellissimo!|

  3. Scritto da Flysch Delcolle

    Voglio segnalare che a ovest dell’ex-monastero di Astino, proprio in fregio all’orto Botanico e al frutteto, si snoda una stradina bellissima di nome e di panorama: via dell’Allegrezza,. E’ frequentata con diletto da visitatori del luogo, da gente a passeggio, da bikers in discesa dai boschi della zona. Ma per cento metri questa stradina collinare è totalmente priva di protezione a valle…ed è un balzo in giù, a piombo. Provvedere alla svelta, grazie!