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Paolo Cattaneo, Enzo Gentile e Massimo Bonelli scelgono i dischi per l’isola deserta

Da venerdì 30 ottobre torna "Cinque dischi per l'isola deserta". Gli ospiti della rassegna, che si tiene a Fino del Monte e a Rovetta, sono il cantautore Paolo Cattaneo, il critico musicale Enzo Gentile e il musicista Massimo Bonelli.

Si rinnova l’appuntamento con "Cinque dischi per l’isola deserta".

Il progetto, voluto dall’amministrazione comunale di Fino Del Monte, propone un ciclo di incontri con musicisti e addetti ai lavori della scena musicale nazionale, per approfondire la conoscenza degli artisti stessi, della loro professione e del mondo che li circonda.

Per questa sesta edizione, in cartellone ci sono tre serate, da venerdì 30 ottobre, venerdì 13 novembre e venerdì 27 novembre, sempre con inizio alle 21, con ingresso libero.

La rassegna si tiene alla sala consiliare del Comune di Fino del Monte, a eccezione dell’incontro del 13 novembre che si svolgerà a Rovetta, nell’auditorium centro museale parrocchiale, in via san Bernardino da Siena.

Il protagonista della prima serata, venerdì 30 ottobre, è il cantautore Paolo Cattaneo, artista fra i più rappresentativi della scena musicale bresciana. Due settimane dopo, venerdì 13 novembre, si proseguirà con il giornalista, scrittore e critico musicale Enzo Gentile, mentre venerdì 27 novembre si concluderà con il musicista, produttore discografico ed editore Massimo Bonelli.

Gli ospiti indicheranno i cinque dischi che porterebbero con sé su un’ipotetica isola deserta che, oltre a essere elencati, verranno spiegati ed analizzati, risultando quindi una sorta di “pretesto” per parlare del proprio passato, presente e futuro artistico /professionale, della visione del mondo discografico e della situazione culturale.

Il tutto in una maniera confidenziale, informale, e scorrevole, in grado di stabilire un rapporto per una volta più ravvicinato ed approfondito fra gli artisti e il pubblico presente.

Gli incontri previsti, realizzati e condotti da Paolo Mazzucchelli, ideatore della manifestazione nonché promotore di numerose iniziative culturali nel campo della musica e del teatro, hanno cadenza regolare, in modo da consentire agli spettatori di confrontare e valutare le diverse considerazioni ed analisi che gli artisti e i professionisti sapranno esporre e proporre.

Ecco i profili degli ospiti di quest’anno.

– Paolo Cattaneo ha debuttato nel 1995 con il cd “L’anima del cipresso” destinato a divenire l’anno seguente colonna sonora di uno spettacolo multimediale con coreografie di Claude Gerster. Sarà proprio la capacità di confrontarsi col cinema ed il teatro una delle caratteristiche del suo percorso artistico. Le uscite de “Il Gioco” (2011) e “Luce nelle Nuvole” (2013) mostrano una svolta verso una musica più fresca e solare, riconducibile a un raffinato pop d’autore. Ancora collaborazioni cinematografiche (colonna sonora del corto “Gallery A” di Ruggero Loria) e televisive caratterizzano il 2014, mentre a ottobre ha registrato il suo nuovo album negli Funkhaus Studio di Berlino.

– Enzo Gentile, inizia l’attività giornalistica nel 1977 ,scrivendo articoli per numerose testate, tra le quali La Repubblica, Jam, Sette, Ciak, Panorama, il Manifesto, Il Giorno, La Stampa, Rolling Stone, Rockstar, Vogue Linus, Donna Moderna, Il Diario. È docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove tiene un corso sulla Storia del pop e del rock nell’ambito del Master in Comunicazione.

– Massimo Bonelli, ex direttore generale della Sony Music, ha trascorso 35 anni nel mondo del marketing e della promozione discografica, sempre accompagnato da una grande passione per la musica. Lavorava alla Emi quando, in un periodo di grande creatività musicale, John Lennon, Paul McCartney e George Harrison hanno iniziato produzioni proprie di alto livello e i Pink Floyd hanno fatto i loro album più importanti. Sino a quando, con i Duran Duran da una parte ed il punk dall’altra, è arrivato il decennio più controverso della musica. In Cbs (più tardi Sony), ha contribuito alla ricerca e al lancio di un numero considerevole di artisti, alcuni “mordi e fuggi” come Spandau Ballet o Europe, altri storici come Bob Dylan, Bruce Springsteen, Cindy Lauper, Franco Battiato, George Michael, Claudio Baglioni, Jovanotti, Pearl Jam, Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia e tanti altri…

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