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Dal 2017 addio roaming Apple, nel trimestre venduti 48 milioni di iPhone

Nelle daily news hi tech di mercoledì 28 ottobre la notizia che aspettavamo da tempo, la fine del roaming dati in Europa a partire dal 2017. Poi tanti numeri, tra Xiaomi che non raggiunge il suo obiettivo annuale e Apple che macina record.

Appuntamento di metà settimana con le novità dal mondo della tecnologia, sulle quali ci aggiorna come sempre il puntualissimo Luca Viscardi con le daily news hi tech di Mister Gadget.

Una notizia che aspettavamo da tempo è arrivata nella giornata di martedì 27 ottobre: dal 2017 finalmente sparirà il roaming dati in Europa.

Negli Stati Uniti sono stati lanciati un paio di servizi curiosi: il primo si chiama MiniBar che con un abbonamento permette di ordinare e ricevere a domicilio bevande alcoliche, anche con la possibilità di stabilire a quale cadenza, giornaliera, settimanale o mensile, essere riforniti. Pare che stia riscuotendo un bel successo nelle 18 città in cui è stato fatto esordire.

Il secondo è un po’ più macabro: se volete sapere se nella casa che state per comprare o nell’appartamento che state per occupare è morto qualcuno prima del vostro ingresso, basta collegarsi a diedinhouse.com che per soli 12 dollari vi dirà tutto ciò che volete sapere.

Passiamo ai numeri perchè Xiaomi non raggiungerà entro la fine del 2015 l’obiettivo di vendite che si era prefissata a inizio anno: avrebbe voluto vendere 100 milioni di telefonini e invece si fermerà “solo” a 60.

Ma i dati più interessanti, e impressionanti, arrivano da Apple che ha annunciato quelli del trimestre: 51,1 miliardi dollari di fatturato con 11 miliardi di guadagni, in crescita di oltre il 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando il fatturato era a 42,1 miliardi e i guadagni 8,5. Complessivamente nel 2015 il fatturato è a 234 miliardi di dollari, +28% sul 2014, e nel solo ultimo trimestre sono stati venduti 48 milioni di iPhone, in crescita dai 39 milioni dello scorso anno.

Scendono invece le vendite di iPad, da 12 a 9,8 milioni mentre salgono leggermente i Mac, da 5,5 a 5,7 milioni di unità. Si attendevano i primi dati ufficiali anche su Apple Watch ma ancora una volta non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale.

 

Commenti

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  1. Scritto da Carlo1957

    Al supermercato sto vedendo genitori che si sacrificano economicamente per comprare al figliolo l’ultimo modello del noto cellulare. È una follia collettiva che sta spappolando le giovani menti degli esaltati acquirenti. Anzi, trattasi di “insulto alla miseria” (non culturale, ma quella vera…).

    1. Scritto da timberland

      prima degli smartphone erano le automobili, o i vestiti firmati, o la motoretta… non mi sembra corretto attribuire tutta questa “colpa” all’oggetto del momento. Ho 40 anni ed ho sempre visto intorno a me un sacco di persone acquistare beni “visibili” al di sopra delle proprie disponibilità, probabilmente per “sentirsi fighi”… e non vedo nessuna differenza tra quello che succedeva 20 anni fa e quel che succede oggi.