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Gabrieli: solo uno Stato illiberale e oppressivo limita l’uso dei contanti

Dopo l'intervento di Enrico Felli, avvocato ed esponente del Partito democratico, critico nei confronti dell'aumento dell'uso del contante (leggi) Gianmarco Gabrieli, imprenditore, dice la sua in sintonia col proprio partito, Scelta Civica.

Dopo l’intervento di Enrico Felli, avvocato ed esponente del Partito democratico, critico nei confronti dell’aumento dell’uso del contante (leggi) Gianmarco Gabrieli, imprenditore, dice la sua in sintonia col proprio partito, Scelta Civica.

L’innalzamento della soglia sull’uso al contante da mille a tre mila euro, decisa dal Governo Renzi e suggerita dal sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, mi trova assolutamente favorevole per una serie di motivazioni.

Innanzitutto è una questione di libertà individuale, nel momento in cui un cittadino è proprietario di una determinata somma deve essere nelle condizioni di poterne disporre nelle forme in cui ritiene più utile, più comodo e secondo il livello di privacy che stabilisce.

In secondo luogo, il contante è l’unico strumento di pagamento in concorrenza con la moneta elettronica. Se viene eliminato totalmente il contante (o fortemente limitato), gli istituti di credito avranno meno ostacoli a far pagare oneri più alti ai correntisti.

Inoltre il deposito obbligato dei propri risparmi in forme elettroniche favorisce il controllo da parte dello Stato dei movimenti economici e del patrimonio dei singoli cittadini e quindi agevola la possibilità (come già accaduto con il Governo Dini) di imporre prelievi forzosi a seconda delle esigenze delle casse statali.

La limitazione dell’uso al contante, per un Paese come il nostro che vive di turismo, si è rivelata controproducente: infatti per ogni pagamento superiore alla soglia minima è necessaria da parte dell’esercente di un’attività commerciale (dai negozi agli alberghi) l’obbligo di richiedere il passaporto al cliente estero, schedarlo e affrettarsi a versare il contante presso gli istituti di credito: sia generando un’inutile burocrazia per chi vive di turismo sia creando una diffidenza nei confronti dei clienti che preferiscono così spendere le proprie somme in altri Paesi (nel resto d’Europa la soglia è di 10 mila euro).

La norma che aveva varato il Governo Monti abbassando la soglia del contante a mille euro non ha avuto in questi anni alcun impatto sulla lotta all’evasione e ha rallentato la ripresa economica, in quanto l’evaso più difficilmente poteva riemergere nell’economia tradizionale.

L’assoluta abolizione del contante e quindi l’imposizione dell’uso dei conti correnti per i 15 milioni di italiani attualmente sprovvisti sarebbe un vantaggio sicuro per lo Stato (che incasserebbe fino a 500 milioni di euro per le imposte di bollo) e per il sistema bancario (che potrebbe contare su almeno 1,5 miliardi di nuovi ricavi, dati dai costi di gestione dei conti correnti), ma non per i cittadini che dovrebbero sobbarcarsi tali costi.

Solo uno Stato orwelliano, illiberale ed oppressivo vuole la riduzione della circolazione del contante al fine di limitare la vita dei singoli individui, che trattati da sudditi dovranno pagare le inefficienze di un moloch parassitario.

Gianmarco Gabrieli

Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    Sperando che qualcuno capisca meglio provi a consultare la pagina di: scenarieconomici.it/la-sfida-fra-contanti-e-bancomat-spiegata-con-un-disegnino/

  2. Scritto da alessandro

    cosi parlano gli evasori. complimenti per la sua autodenuncia.

    1. Scritto da Gianmarco Gabrieli

      Quindi secondo Lei anche il Ministro Padoan, che ha dichiarato dopo anni di introduzione del limite che “non c’è correlazione tra contante ed evasione” è un evasore?

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-10-28/fisco-padoan-nessun-nesso-limite-contante-ed-evasione-161201.shtml

  3. Scritto da MAURIZIO

    Uno stato decente non perseguita chi usa il denaro contante, ma controlla la correttezza delle transazioni. Oggi, invece, chi incassa cotanti per professione : 1. se decide di utilizzarli, viene automaticamente accusato di esercitare l’economia in nero 2. se non ricade nelle medie statistiche scientificamente costruite in modo truffaldino, viene accusato si evasione senza prove e subisce una tortura psicologica, un abuso giuridico e una truffa economica denominate “accertamento”.

  4. Scritto da De Che ?

    Solo uno stato irresponsabile consente livelli di evasione che hanno messo a repentaglio il bilancio dello stato, la sua intera economia e la normale concorrenza.

  5. Scritto da pierangelo

    Se non fossimo al primo posto in Europa per evasione fiscale ( 180 mld di euro annue, pari a 10 manovre fiscali ) anch’ io non avrei problemi nel togliere il limite all’uso del contante..
    Negli Usa, che per rigore fiscale non sono secondi a nessuno, la moneta elettronica viene usata anche per comprare il giornale. E non mi sembra sia un Paese particolarmente illiberale.

  6. Scritto da luca

    non ci sarebbe nemmeno da parlarne è ovvio che un libero cittadino del suo denaro DEVE poterne disporre come vuole, lasciarlo sotto il materasso, spenderlo tutto o in parte, ecc…altro che 1000 euro!
    a chi non va bene può sempre prendere un volo di sola andata per la Corea del Nord….

    1. Scritto da pablo

      ovvio un paio di ciuffoli. qui si parla di un paese in cui il sommerso (che si muove solo su contante) è una piaga, che pesa circa il 20% dell’economia… modi per contrastarlo? sicuramente controlli, processi giusti, pene certe… ma anche il disincentivo dell’uso del contante è uno strumento logico. Non tutti quelli che pagano in contante sono evasori, ma tutti gli evasori pagano in contanti… dobbiamo fermarli!

    2. Scritto da Giovanni

      Io sono uno di quelli a cui non va bene, stufo di pagare tasse per altri , stufo di vedere la mia nazione che va alla malora anche per quello , stufo di avere tasse elevate perchè non tutti le pagano , umiliato dal fatto che i paesi avanzati hanno volumi di contanti che sono da metà ad un terzo del nostro.

      1. Scritto da luca

        modo di ragionare assurdo…poniamo che il 20% della popolazione sono evasori, ok, e allora crei impicci e fastidi all’altro 80%?

        Un po come dire che siccome succedono incidenti stradali allora chiudiamo le strade e le autostrade, pura follia.

        1. Scritto da pierangelo

          se gli impicci che dice lei possono migliorare l’ equita’ fiscale,, ben vengano questi impicci..

        2. Scritto da Giovanni

          Impicci a chi ? All’oltre 80% degli italiani che notoriamente girano con oltre 3.000 euro in contanti in tasca ? Ma che mondo di fantasia è questo ? Si sente bene ? Glielo dico io chi gira con più di 3.000 euro in contanti in tasca o ci arriva da solo ?

        3. Scritto da Jack

          a me sembra invece che gli impicci ce li crea proprio quel 20% che non paga le tasse… ti sfido a negarlo.
          se poi per te è un ragionamento così “folle” e “assurdo” allora si capisce che in quel 20% ci rientri anche te!

        4. Scritto da Patrizio

          Hai fatto esempi assurdi sia nel 1° e nel 2° commento.
          Sei il giustificatore degli evasori, dei politici corrotti, delle mafie che si riciclano il denaro sporco?
          La tua libertà di vita è fare i pagamenti in contanti?
          E se trovi un mal intenzionato che ti scippa 3000 euro è colpa di chi? Auguri.

        5. Scritto da già pura follia

          Ma di quali impicci va cianciando? Pagare con un sistema tracciabile non comporta nessun impiccio né costi, non per il cittadino. Al contrario, mettere in tasca contanti espone al rischio di smarrimento o di furto. I costi a carico dei commercianti sono imputabili alle banche, a cui andrebbero tagliati gli artigli. Le stesse banche che guadagnano usando soldi nostri e quando falliscono pretendono che i correntisti rispondano dei loro errori, complici i politici che lo permettono.

  7. Scritto da NON COL VENTO

    Presa di posizione ideologica per darsi visibilità, che non tiene conto di situazioni concrete che suggeriscono in questo caso normative dissuasive. Persino un conservatore moderato come Monti ha criticato il provvedimento. Liberali “a la carta” Not in My name

  8. Scritto da Narno Pinotti

    Battere moneta è, fin dalle origini, una delle più pure espressioni dell’autorità dello stato. E lo stato, da quando esiste la moneta, detta le regole della sua emissione. Dato che la moneta è in ultima analisi un titolo di credito valido nei confronti dello stato, lo stato può e deve accertarsi che tale credito abbia subito l’imposta che da sempre è associata alla potestà di emettere moneta.

  9. Scritto da La verità fa male

    Le parole e le spiegazioni tecniche e giuridiche di Gabrieli sono ineccepibili e in una nazione liberale sarebbero anche scontate. Immagino che tutti quelli favorevoli alla moneta elettronica e a mettere limiti ai contanti, per coerenza con quanto predicano, non utilizzino MAI i contanti ma SEMPRE E SOLO strumenti tracciabili in modo che ogni loro movimento sia passato al setaccio, visto che non hanno nulla da nascondere: diversamente, li considererò “presunti evasori e riciclatori di denaro”

    1. Scritto da + verande x tutti

      Questo lo fanno già gli uffici fiscali. Sei evasore a prescindere e devi essere tu a dimostrare il contrario.

  10. Scritto da andrea

    Non esistono solo le libertà individuali, ma anche quelle collettive: la lotta al riciclaggio consente di vivere in un paese COLLETTIVAMENTE più libero. È un concetto base del liberalismo moderno

    1. Scritto da Gianmarco Gabrieli

      ne deduco che lei sia favorevole ad imporre anche il coprifuoco alle 22.00, visto il problema dei furti notturni. Fino a che punto lo Stato può limitare la libertà e controllare i movimenti dei cittadini per garantire “libertà sociali”?

      1. Scritto da Bill

        Se la mette si questo piano lo stato ha un corredo di diverse migliaia di leggi per regolare i rapporti tra i cittadini e le libertà individuali in relazione a quelle collettive. Applichiamo a tutte il concetto del coprifuoco alle 22.00 ? Forse , come sempre, val la pena di entrare nel metito , no ? E nel merito non bastano le battute.

  11. Scritto da riccardo bianchi

    “nel momento in cui un cittadino è proprietario di una determinata somma” ecco il punto, l’abolizione del contante consente di verificare “come” il cittadino è diventato proprietario di tale somma, se è frutto di onesto lavoro, o di furto, sfruttamento di lavoro altrui, lavoro nero, evasione, corruttela, pizzo, truffa e chi più ne ha più ne metta. Altro che stato liberale, chi difende il contante difende il malaffare.

    1. Scritto da Alberto

      E’ davvero incredibile come vi siate fatti lavare il cervello ed essere diventati addirittura voi i guardiani del potere bancario. Addirittura si pretende l’abolizione del contante, non solo la sua limitazione: ne riparleremo quando tutti i vostri soldi saranno in mano alle banche e per poterne disporre (anche elettronicamente) dovrete pagare il pizzo, ma alla banca. Ovviamente legale, si intende…

      1. Scritto da riccardo bianchi

        Non se prima nazionalizzi almeno Banca d’Italia e conferisci a lei la gestione della moneta elettronica, nel caso le altre banche non si adeguino a costi definiti da un’autorty! Il M5S ha allo studio una proposta di legge in 6 punti molto interessante, oltre a nazionalizzazione di Bankitalia prevede separazione tra banche commerciali e d’affari, uso pubblico dei dividendi e altro ancora.

        1. Scritto da Alberto

          In questo caso, essendo i punti del M5S in questione assolutamente condivisibili (per non dire doverosi, in uno Stato sovrano), posso essere d’accordo.

        2. Scritto da + verande x tutti

          Appunto, ma non lo faranno mai. Anzi.

    2. Scritto da + verande x tutti

      Chi difende la moneta elettronica fa solo un favore alle banche. Ci sono mille modi diversi per contrastare l’evasione ed il malaffare. Basterebbe la volontà politica. Un minimarket incassa in contanti, ma per pagare i fornitori deve far transitare tutto dalla banca che ovviamente ci lucra. Questo è un modo sovietico di gestire la cosa e a me non va bene per niente. Vuoi la moneta elettronica? azzera i costi, accidenti!

      1. Scritto da +neroxtutti

        Secondo te la moneta elettronica nei paesi avanzati è diffusissima perchè sono degli scemi ? Secondo te gestire denaro contante è meno costoso che gestire moneta elettronica ??!! Se non aumenta la massa della moneta elettronica come fa a diminuirne il costo ? Ma da quando e dove i fornitori che fatturano vogliono essere pagati in contanti ? Su Plutone ?

        1. Scritto da + verande x tutti

          Secondo me, ma ovviamente non solo, nel mondo il costo delle banche non è nemmeno paragonabile al nostro. Ti dico che se mi pagassero in contanti sarei felice. Felice di non ingrassare le banche ladre con la complicità dei governi (che sono ladri per definizione). Se il costo delle operazioni bancarie fosse “normale” non avanzerei alcuna obiezione, ma così non è. E i grossi evasori ridono quando litighiamo sui 1000 o sui 3000.

      2. Scritto da riccardo bianchi

        Corretto e condivisibile, e il modo x azzerare i costi c’è, basta nazionalizzare le banche. Molto sovietico? Allora paga!

  12. Scritto da Jenny

    E’ curioso che proprio i partiti che parlano del diritto alle libertà individuali, in tema di sesso, di movimento, di nazionalità, diventino autoritari e dittatoriali a proposito della libertà che ogni cittadino ha di disporre come meglio crede del proprio denaro. E’ PAZZESCA LA CONTRADDIZIONE DELLA SINISTRA (e lo dice uno che è sempre stato di sinistra).

    1. Scritto da Leo

      Cara, io le tasse le pago tutte , e tante e sono un po seccatuccio che altri no . Dove sta la “PAZZESCA CONTRADDIZIONE” ???
      Da cosa è giustificata questa tua meravigliosa libertà di andare in giro con oltre 3000 euro in contanti in tasca ?

  13. Scritto da incompreso

    C’è qualcosa che non sono ancora riuscito a capire: quali sono le transazioni che le persone “normali” hanno bisogno di chiudere in contanti e che superano un ipotetico tetto di 1’000€? So per esperienza che molte badanti preferiscono essere pagate in contanti – e possibilmente in nero. Altri esempi non mi vengono.

    1. Scritto da luca

      bella questa…ognuno fa i conti e i calcoli in casa propria.
      se non capisci che c’è gente che maneggia 1000 o 10000 euro come tu maneggi i 10 o i 100 euro, beh sforzati.
      e magari datti da fare per poter disporre tu di tali somme, sempre che ti interessi farlo.
      ma non biasimare chi si è costruito una piu o meno grande ricchezza ed è libero di spenderla nella forme che vuole.

      1. Scritto da Patrizio

        Chi si è costruito legalmente una grande ricchezza non rischia che gli vengano rubati. Chi deve nasconderli perchè non sono di provenienza legale e usarli per fare una vita benestante anche di sprechi è obbligato a tenerseli in contanti.
        Questa sarebbe libertà di fare quello che ognuno vuole?
        Ora mi hai proprio convinto, i pagamenti in contanti sono per: le mafie, gli evasori, i politici corrotti…
        Ammetto delle difficoltà per persone molto anziane.

      2. Scritto da incompreso

        Quanto livore: per quale ragione deve portare il discorso sulle mie possibilità economiche? E dove trova delle parole di biasimo per qualcuno, nel mio intervento precedente? Trovo che risponderle nel merito sia superfluo. A lei l’onere di argomentare in maniera più adeguata.

      3. Scritto da Jack

        Caro luca che giri con 10000 euro per tasca.. se i tuoi guadagni sono tutti onesti perchè ti da così fastidio tracciare le transazioni?
        Aggiungerei: tiratela anche di meno paperon de paperoni, visto che molti che leggono nemmeno arrivano a fine mese con la pensione.

        1. Scritto da luca

          hai capito poco anzi nulla…non giro con 10.000 euro in tasca ma non invidio chi se lo puo permettere, anzi cerco di darmi da fare per potermelo permettere.
          invece c’è chi si lamenta e poi magari passa le giornate al bar a giocare a carte e a bere, ovvio che questi nella vita hanno poca ambizione.

          1. Scritto da Ah ah ah

            Cià, fermiamo 10.000 persone a caso, escludiamo i piccoli commercianti che versano l’incasso giornaliero in banca (solo per questa operazione a cui sono costretti per il poco uso di moneta elettronica) vediamo quanti hanno quei contanti in tasca , che mestiere fanno e quali meravigliose qualità hanno messo in campo per procurarseli.
            Oh Luca , ma che ce stai a raccontà ?

          2. Scritto da Luca

            Invidia sociale allo stato puro…
            Io guardo alle mie tasche non mi interessa cosa e quanto ha in tasca il prossimo…a te perché interessa e rode così tanto?

          3. Scritto da sheldon cooper

            dai luca, non è che chi la pensa diversamente da te deve essere per forza invidioso! mettiamola così, anche io vorrei poter disporre di 10.000 euro da spendere, magari guadagnati onestamente… a questo punto mi chiedo PERCHE’ è un problema se questi soldi vengono “tracciati”… e tu continui a raccontarla ed a raccontartela, ma non dai mai una risposta su questo punto.

  14. Scritto da Mauro

    Perfettamente d’accordo.