BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Un debito da 6,2 milioni per un errore di 14 anni fa Ora pagano i cittadini

Un errore commesso 14 anni fa costringe oggi l'amministrazione a pagare quasi 6,2 milioni di euro.

Più informazioni su

Un errore commesso 14 anni fa costringe oggi l’amministrazione a pagare quasi 6,2 milioni di euro. Il debito fuori bilancio è stato approvato dal Consiglio comunale dopo la sentenza del tribunale che impone il pagamento a Palafrizzoni, con interessi e spese legali da capogiro (1,3 milioni di euro).

Il fattaccio: quando l’allora giunta Veneziani (centrodestra) diede il via libera alla costruzione della fiera di Bergamo espropriò i terreni pagandoli come “agricoli” salvo poi costruirci, appunto, i padiglioni di via Lunga. I proprietari del terreni si sono rivolti alla giustizia e ora i giudici hanno dato loro ragione.

Il centrosinistra, allora all’opposizione, sfodera in aula il classico “Ve l’avevamo detto”.

“Questo debito fuori bilancio ha una precisa responsabilità politica – spiega il consigliere Ferruccio Rota -. Le previsioni fatte ai tempi dal consigliere Brembilla si sono avverate. Disse: ‘Onestamente credo che arriveranno ricorsi dei proprietari. Mi pongo il problema che non ci sia una spada di Damocle sul futuro dei cittadini di Bergamo’. Mentre la consigliera Carnevali disse: ‘Ci troveremo tra alcuni anni a pagare debiti fuori bilancio e l’ardua sentenza non verrà lasciata ai posteri, ma sarà un cappio finanziario che peserà in modo determinante’. Chiedo, con grande rispetto e senza vena polemica, all’allora assessore al Bilancio Franco Tentorio, di ammettere l’errore commesso senza ipocrisia”.

Chiamato in causa, Tentorio si giustifica: “Avere un debito fuori bilancio di 6 milioni di euro è un impegno importante anche se la sua esistenza è purtroppo nota da molti anni. Allora ero vicesindaco, per cui non mi sottraggo alla responsabilità. Se non avessimo fatto quella scelta oggi non avremmo la fiera nuova. La scelta allora era farla e non farla e io credo sia stata opportuna”.

Dura la replica dell’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla: “Capisco la difesa d’ufficio però non possiamo prenderci in giro. Io c’ero. L’assessore Nappo ha commesso un grave errore. Stiamo parlando di miliardi buttati via”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Patrizio

    I responsabili anche questa volta non pagano.
    Quando sono in carica prendono grassi stipendi, ma non sono responsabili di quello che fanno?
    Non gli andrebbe tolto a tutti i responsabili almeno metà dei grassi stipendi?
    Se i terreni espropriati si pagavano il prezzo giusto, come urbanizzabile, si sapeva che si costruiva, quanto si sarebbe risparmiato?

  2. Scritto da Luigi

    Dove sono gli sbraitanti leghisti? Assurda anche la motivazione “non avremmo la fiera”… avremmo qualche milioncino in piu caro Franco… gli stessi per cui piangevi quando eri sindaco.

  3. Scritto da Giustizia giusta

    Mettiamo i piedi per terra !!! Allora i terreni erano agricoli e, se non ci fosse stato il “progetto fiera” lo sarebbero ancora.
    Ritengo la sentenza sbagliata perché il fine era ed è stato di “interesse pubblico”; l’esproprio sarebbe stato ancor più penalizzante. Gli ex proprietari non perdono occasione per SPECULARE. E’ giusto che la speculazione sia stata fatta dal pubblico per interesse pubblico. Così doveva essere sentenziato.

    1. Scritto da peter

      hai una strana idea di giustizia, e anche di speculazione. resta il problema che esistono delle norme, che evidentemente non ti piacciono, e che non sono state rispettate. questo rischia di diventare una mannaia sulla testa dei cittadini… iniziamo a parlare di responsabilità? iniziamo a chiederci COSA FANNO OGGI gli autori di questa scelleratezza? iniziamo a rivalerci su chi ha sbagliato? oppure continuiamo a fare come calimero… “è un’ingiustizia però”

    2. Scritto da M.M.

      Brao, bel ragiunament….
      Fintantoché il terreno è quello degli altri…
      quando invece sarà in tuo in discussione e te lo vedrai espropriare vediamo come ti poni!

  4. Scritto da Marco Locatelli

    È assurda la sentenza. I terreni erano agricoli, è giusto che comunità li paghi come tali. La fiera é un servizio quei terreni sono diventati edificabili solo per costruire la fiera, altrimenti sarebbero restati ancora agricoli. Questa sentenza é la madre di tutta la speculazione edilizia italiana con tutto il suo corollario di corruzione per il cambio di destinazione d’uso dei terreni che procurava guadagnò spropositati stile moltiplicazione dei pani e dei pesci

    1. Scritto da Come No

      Tutti i terreni PRIMA erano agricoli . TUTTI. O “erano agricoli” solo quando deve pagare il comune ? E’ stata semplicemente applicata la legge e NOI paghiamo.

  5. Scritto da Gianni

    Fiera di bergamo = struttura da terzo mondo. Semplicemente era meglio non farla così il problema non si sarebbe neanche posto!

  6. Scritto da Robi Z.

    Con che coraggio l’ex assessore Grossi si loda e si imbroda? Dopo aver lasciato in eredità alla città il mostro bianco di via autostrada e la mega edificazione ex Enel?I cittadini pagano comunque! Un bel tacer non fu mai scritto.

    1. Scritto da ggg

      già….meglio perderlo…

    2. Scritto da giggi

      beh, pure per te un bel tacer non sarebbe male.”il mostro bianco” brrrrrrrrr che paura!

    3. Scritto da Roger

      Col coraggio di 6,2 milioni da cacciare per colpa di qualcuno . Visto che hai così voglia di cambiare argomento : splendide le eredità lasciate dal centrodestra , i 16 milioni dell’assistenza scolastica ai disabili e la variante di zogno in Provincia e questi 6,2 milioni in città. Una meraviglia . O mi sbaglio ?

  7. Scritto da il polemico

    la fiera si poteva fare comunque,bastava pagare i terreni come edificabili e non come agricoli,si risparmiavano almeno 1,3 milioni

    1. Scritto da stefano

      Certo, bisognava aspettare la variante la PRG…roba di decenni.
      PIUTTOSTO, CHI HA FIRMATO TIRI FUORI I SOLDI

  8. Scritto da luana

    Ma invocare l’interdizione da funzioni pubbliche e la restituzione del denaro bruciato dei cittadini è cattiveria?

  9. Scritto da VALTER GROSSI

    Conosco la faccenda purtroppo,più volte mi adoperai per trovare una via di uscita coi proprietari delle aree, anche in sede di PGT. Purtroppo però i valori in gioco erano troppo elevati e non se ne fece nulla. Ho l’orgoglio di non aver mai arrecato in 5 anni all’Amministrazione di Bergamo alcun debito fuori bilancio, così come di aver sanato molto contenziosi in sede urbanistica, anche assumendomi qualche situazione di impopolarità.