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Medico non c’è, salta ecografia ai neonati: genitori seccati, l’ospedale si scusa

La protesta di cinque famiglie "rimbalzate" al Papa Giovanni è arrivata a Bergamonews: "C'era chi quel giorno si era preso mezza giornata di ferie dal lavoro per essere presente all'ecografia. Perché non siamo stati nemmeno avvertiti?". La risposta dell'ospedale: "Un disguido nostro: su 15 famiglie non ne siamo riusciti ad avvisare 5. Scusateci".

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"Il dottore è assente, ci scusiamo ma non possiamo fare la visita a suo figlio". All’ospedale Papa Giovanni di Bergamo cinque famiglie con bambini piccoli (la maggior parte dei quali neonati di due e tre mesi di vita) vengono rispedite a casa senza che i giovanissimi pazienti siano stati sottoposti all’ecografia prenotata con largo anticipo.

La protesta di uno di questi genitori è arrivata a Bergamonews: un papà arrabbiato e deluso: "Il medico non c’era e ci hanno mandati a casa senza procedere all’ecografia, spostata di quasi un mese. Dovevo avere risposte importanti e delicate sulla salute del mio piccolo, invece dobbiamo aspettare ancora. Quel giorno c’era chi si era preso mezza giornata di ferie dal lavoro per essere presente con il proprio bimbo, possibile che nessuno abbia avuto il buonsenso di avvertire le famiglie senza farle arrivare in ospedale inutilmente? Va tenuto conto, inoltre, che non è mai semplice portare in giro dei bimbi che hanno poche settimane di vita".

Dal Papa Giovanni XXIII la spiegazione non ha tardato ad arrivare: "Siamo davvero dispiaciuti per l’accaduto e comprendiamo il disagio espresso dal genitore – si legge nella risposta che l’ufficio stampa ha inviato a Bergamonews -. Nella necessità di rinviare l’appuntamento abbiamo cercato di contattare in anticipo le 15 famiglie. Per un nostro disguido non siamo riusciti ad avvisare cinque famiglie che si sono presentate puntuali all’appuntamento fissato. Consapevoli del disagio, abbiamo nell’immediato proposto la data sostitutiva e nei giorni successivi richiamato le famiglie ei bambini che hanno una maggiore priorità dal punto di vista clinico, fissando il controllo in tempi rapidi. Faremo tesoro dell’accaduto per migliorare le nostre procedure, così che eventualità simili non si ripetano. Sappiamo che, anche se statisticamente irrilevanti rispetto al numero dei casi che trattiamo ogni anno con professionalità e attenzione, per le famiglie direttamente coinvolte si tratta di un episodio spiacevole, di cui ci scusiamo".

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Commenti

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  1. Scritto da Stefano Magnone

    Credo che l’irrilevanza statistica sia facilmente comprensibile pensando all’enorme numero di prestazioni erogate al Papa Giovanni. Questo non toglie che per le cinque famiglie quanto accaduto sia stato davvero spiacevole. Non credo vi sia spazio per polemiche. Sulla questione del nevo la priorità è stabilita in base al tipo di lesione. Il Papa Giovanni peraltro non è l’unico posto dove si fanno semplici interventi ambulatoriali. La scelta è ampia in provincia.

  2. Scritto da pedro

    provate a chiamare il papa giovanni per fissare un appuntamento per asportazione di un neo… (con in mano la ricetta che prescrive il piccolo intervento). vi farete un’idea dell’efficienza del nostro nuovo e bell’ospedale, che da lustro all’eccellenza lombarda della sanità…

  3. Scritto da Sére

    Le scuse rendono onore a chi le riceve, ma anche a chi ha il buongusto di porgerle. Per questo è un vero peccato che nell’ultimo periodo del comunicato, faccia capolino la scusante della “irrilevanza statistica”. Al che sorge spontanea la domanda su quale sia l’Ente che raccoglie e valuta questi episodi irrilevanti (sennò sembra che sia l’ospedale a contarsele e cantarsele tutto da solo. Troppo facile!).