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Sicignano si sfoga in tv: “Avere un’arma in casa deve essere un diritto”

Ogni volta che ripensa a quegli attimi, allo sparo, a Francesco Sicignano si stringono le parole in gola. Con la sua pistola ha ucciso un ladro che stava cercando di entrare in casa sua, a Vaprio d'Adda. Ora è indagato con l'accusa di omicidio.

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Ogni volta che ripensa a quegli attimi, allo sparo, a Francesco Sicignano si stringono le parole in gola. Con la sua pistola ha ucciso un ladro che stava cercando di entrare in casa sua, a Vaprio d’Adda. Ora è indagato con l’accusa di omicidio. Sicignano si è sfogato di fronte alle telecamere di Rai 1 e Canale 5: “Avere un’arma in casa deve essere un diritto… Si trovi lei al posto mio di notte con uno vestito di nero che entra in casa sua. L’arma deve essere un diritto, nessuno la obbliga ma deve essere libero di avere un’arma, poi se uno si vuole difendere con un cucchiaino… Era meglio che trovavano mia moglie violentata e io giù dal balcone? Non avrebbero trovato nulla: 120 euro, una collanina e due fedi perché non ho niente, continuano a venire… E comunque se li avessi visti tutti e tre dal balcone mentre saltavano fuori avrei sparato in aria. Io non ne ho colpa, la colpa è loro: non si entra all’una di notte in una casa per rubare. Mio figlio quando ha sentito i tre colpi e ha visto i due che saltavano la recinzione e fuggivano, era convinto che avessero ucciso il padre e la madre. Era sconvolto. E quando siamo scesi giù abbiamo visto il terzo che rantolava. Io ho chiamato l’ambulanza, speravo che fosse vivo, per me era molto molto meglio”.

Il pensionato di Vaprio d’Adda rifiuta l’appellativo di eroe: "Io un eroe? E’ una parolaccia! Ma non sono un assassino. Io non ho pensato… in quei momenti lì non hai il tempo di pensare! ‘Spara in aria… Spara alle cosce… ma che stronzate dicono? Non sanno cosa vuol dire…". Ricordando quegli istanti, quei colpi di pistola, Sicignano si è commosso: "Mi sono augurato che vivesse… son salito su a chiamare l’ambulanza".

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Commenti

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  1. Scritto da bah

    visto che mi suggerisci di cercare e informarmi… cerca il significato di “benaltrismo”. ciao

  2. Scritto da paolot

    E tra due mesi tutti alla Messa di mezzanotte a mangiare la particola.
    Italiani, popolo di ipocriti.

  3. Scritto da nino cortesi

    Dalla scuola Lega imparano a fare i gradassi, poi fanno finta di piangere.

  4. Scritto da giggi

    se hai un porto d’armi il diritto ce l’hai già. di cosa ciancia questo tizio?

    1. Scritto da Lapalisse

      Di poterla usare senza finire linciato, genio! è inutile poter detenere una pistola se poi la devi tenere nel cassetto perchè per il riconoscimento del diritto alla legittima difesa devi essere già morto o malmenato, smettila di sputare sentenze a caso e usa il cervello, tanto per cominciare distinguendo il porto d’armi dal permesso di detenzione…quanti insopportabili ipocriti moralisti saccenti!

      1. Scritto da pablo

        hei datti una calmata amico… “di poter usarla senza finire linciato” è già possibile con l’attuale legislazione… magari se spari ad uno che sta scappando, e lo colpisci alla schiena, qualcuno può permettersi di mettere in dubbio il concetto di “legittima difesa”. usare il cervello, come suggerisci (a modo tuo) al commentatore precedente, significa anche discutere senza insultare chi non la pensa come te.

  5. Scritto da il polemico

    deve essere un diritto non avere espulsi pluripregiudicati in casa alle 2 di notte….che sono per di più scusati da una parte politica

    1. Scritto da Alberto

      Sono d’accordo, mentre sul fantomatico “diritto” ad avere (ma soprattutto usare) armi ci andrei molto ma molto piano…

  6. Scritto da impotenza

    Come dargli torto visto lo stato impotente in cui viviamo dal punto di vista della sicurezza.
    Giudici che lasciano a piede libero criminali, carabinieri e polizia impotenti, istituzioni latitanti

    1. Scritto da risposta 2

      sai una cosa? quello stato di cui parli, impotente ed inadegutato, sarebbe lo stesso stato che, in un modo o nell’altro, dovrebbe gestire questa “corsa alle armi” che tanto ti piace… ed all’improvviso ti fideresti dello stato che fa i controlli su CHI può avere un’arma e chi no? dello stato che dovrebbe giudicare chi ha ragione e chi ha torto in caso di scontro armato? e così via… io già non mi fido. se fossimo tutti armati l’inadeguatezza dello stato sarebbe ancora più pericolosa

      1. Scritto da risposta 4

        Se lo stato è inadeguato ed impotente, e giustamente non ti fidi, prova a pensare ad un esempio a pochi chilometri da qui, la Svizzera, leggi statistiche e dati informandoti seriamente, senza prevenzioni ideologiche, e poi rifletti sul fatto che i cittadini che hanno fatto il militare possono detenere legalmente un fucile d’assalto tra i più letali al mondo con 100 proiettili, forse qualche spiegazione la trovi…

    2. Scritto da risposta 1

      te lo dico io “come dargli torto”. se per te sarà facile avere una pistola nel comodino, per il ladro ed il malintenzionato sarà ancora più facile averla. tra l’altro, in un eventuale scontro a fuoco, è improbabile che il piccolo artigiano impaurito abbia la meglio sullo scaltro criminale… però, se preferite, armiamoci tutti! facciamo come in ammerica che la violenza l’hanno sconfitta a pistolettate!

      1. Scritto da risposta 3

        infatti in Italia è difficilissimo avere un arma, illegalmente ancora più facile e a buon mercato, lo stato (minuscolo) degli assenteisti in mutande e degli alti funzionari corrotti dovrebbe garantirci le libertà fondamentali? se ti fidi buona fortuna, e a proposito di “ammerica” leggi la cronaca di napoli, per citarne solo una, o il numero dei cosiddetti “femminicidi”, poi pensaci, ma pensaci bene…