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La banda del rame stavolta va a scuola: furto alla primaria di Tagliuno

Nella notte tra giovedì e venerdì a varcare i cancelli della scuola sono stati i ladri della banda del rame. Ad accorgersi del furto, inaspettatamente sarebbero stati propri i bambini.

La scuola primaria fra Ambrogio da Calepio di Tagliuno è stata oggetto dell’ennesima infrazione da parte di ladri.

L’edificio sclastico di Castelli Calepio da quasi un anno registra nel fine settimana le sgradite viste di intrusi abili nello scasso di finestre blindate e affezionati al bottino di merendine e qualche spicciolo.

Ma nella notte tra giovedì e venerdì a varcare i cancelli sono stati i ladri della banda del rame. Ad accorgersi del furto, inaspettatamente, stando a quanto riportano le bidelle e le insegnanti, sarebbero stati propri i bambini.

Le parti inferiori di raccordo delle canaline in rame, sono state sfilate e portate via, lasciando le condutture a mezzo servizio.

Il furto di rame, dopo i cimiteri della zona più volte attenzionati e derubati, sembra aver fatto un salto di qualità.

Questo prezioso materiale è talmente richiesto nel mercato nero da far crescere la domanda in modo esponenziale, tanto da portare gli avventori a ingegnarsi per scovarne di nuovo.

Vale l’ammonizione di sempre, anche se sembra inutile: occhi aperti e al primo sospetto non esitare a fare segnalazione al primo comando di carabinieri della zona.

Commenti

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  1. Scritto da Pierluigi

    Basterebbe marchiare il rame con un numero di lotto di produzione e la azienda da dove proviene. E poi fare una legge in cui si impone alle ditte costruttrici di utilizzare solo rame certificato e marchiato. Dopodiché i controlli della forza pubblica nei cantieri con multe salatissime e sequestri stroncherebbero anche il mercato nero…ma siamo in Italia e questo e’ troppo intelligente per scimmie come noi……