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Rivoluzione turistica in Val Cavallina con il Comitato di promozione

Si chiamerà In ValCavallina e sarà operativa a partire dal prossimo dicembre. Nella suggestiva cornice architettonica del Monastero Benedettino di San Paolo d'Argon è stato presentato oggi il progetto di valorizzazione turistica dedicato alle terre bagnate dal Cherio.

Si chiamerà In ValCavallina e sarà operativa a partire dal prossimo dicembre. Nella suggestiva cornice architettonica del Monastero Benedettino di San Paolo d’Argon è stato presentato oggi il progetto di valorizzazione turistica dedicato alle terre bagnate dal Cherio.

La formula è molto simile a quella adottata cinque anni fa dai vicini di casa seriani con Promoserio: un comitato pubblico-privato costituito da diciotto Comuni dell’area, operatori turistico-commerciali, associazioni e proloco.

A prendere la parola per primo il padrone di casa, il sindaco di San Paolo d’Argon Stefano Cortinovis, che commenta così la nascita di In ValCavallina: "Si tratta di un progetto importante che noi sindaci abbiamo voluto investendo risorse. Partire da questo luogo, simbolo della meditazione e della bellezza, sarà di buon auspicio per questa nuova realtà".

Il tutto nasce sotto l’egida istituzionale del Consorzio Servizi Valcavallina ed il coordinamento operativo di Promoserio che ha seguito il percorso di sviluppo del progetto sin dall’esordio.

"Vogliamo creare sinergia tra la parte pubblica e la parte privata – spiega Luciano Trapletti, Presidente del Consorzio Servizi ValCavallina e Sindaco di Berzo S. Fermo -: In ValCavallina nasce dunque sotto questo binomio fondamentale. Ringrazio i miei collaboratori per il lavoro svolto in questi mesi, prendendo esempio dagli aspetti positivi di una realtà quella vicina a noi, che è quella di Promoserio".

L’idea di dare vita ad una governance turistica per questa valle risale al 2013, anno in cui le amministrazioni municipali si riunirono per la prima volta. Con il 2015, la svolta: dopo una serie di incontri operativi finalizzati ad illustrare il progetto viene creato un team di lavoro che si occupa di coinvolgere i privati, incontrare i singoli Comuni e posizionare i primi gazebo informativi.

"Vogliamo modificare la percezione del nostro territorio molto bello ma sconosciuto e poco valorizzato creando i giusti strumenti conoscitivi dalla segnaletica stradale ai mezzi web – commenta Carmen Zambetti, vicesindaco di Casazza".

"In ValCavallina nasce come agenzia di promozione turistica – spiega Andrea Vanini, assessore al Turismo del Comune di Trescore Balneario – che crei un senso di appartenenza nei cittadini e che apra le porte ai turisti. Vogliamo una valle pronta e persone soddisfatte".

"Ci siamo ispirati al modello di Promoserio – commenta Vito Fiore, coordinatore di Progetto, referente per il Comune di Bianzano – che ha un consiglio direttivo e un’assemblea dei soci". Il territorio risulta diviso in tre aree, i municipi hanno già provveduto a nominare i propri rappresentanti all’interno della futura cabina di regia.

Si tratta rispettivamente di Vito Fiore (delegato a Bianzano) per il Lago d’Endine, Carmen Zambetti (vicesindaco a Casazza) per la Media Valle e Andrea Vanini (assessore a Trescore) per la Bassa Valle. Il presidente del Consorzio Servizi Luciano Trapletti sarà membro di diritto. Tra i prossimi step la convocazione di un’assemblea pubblica il 30 ottobre e la successiva designazione degli ulteriori rappresentanti in direttivo, due tra gli operatori e uno per le associazioni, musei e proloco. A dicembre infine -presumibilmente il 12 – l’assemblea plenaria provvederà alla ratifica dei consiglieri tra i quali sarà eletto il presidente di In ValCavallina. A Promoserio è affidato il compito della gestione manageriale ed amministrativa del Comitato per il prossimo triennio.

"Ci è stato chiesto di fornire le nostre conoscenze maturate in 5 anni di operatività – spiega Guido Fratta, presidente di Promoserio – e siamo ben contenti, come soggetto attuatore, di tenere a battesimo In ValCavallina. Nel primo anno verrà realizzato il marchio territoriale e creato il sito internet con i contenuti prettamente turistici e ricettivi sempre aggiornati. Senza dimenticare che nel tempo bisognerà pensare alla promozione esterna. Il tutto senza improvvisarvi ma lavorando in maniera professionale e continua".

GLI OBIETTIVI

Il comitato non darà vita ad alcuna personalità giuridica. Come detto Il capofila pubblico del progetto sarà il Consorzio Servizi Valcavallina mentre l’attuatore degli indirizzi sanciti dal nuovo direttivo sarà Promoserio. Diverse le azioni da sviluppare. Anzitutto la comunicazione con la creazione e lo sviluppo del portale turistico www.invalcavallina.it, l’ideazione del marchio turistico, il potenziamento della pagina Facebook e la realizzazione di cataloghi promozionali.

Ci si occuperà inoltre di promozione con campagne mass media, partecipazione a fiere e manifestazioni e pubblicità dedicate agli operatori aderenti. Sarà dato ampio spazio alla costruzione del prodotto turistico con la specializzazione nei segmenti lago, arte&musei, natura&sport e sapori oltre allo studio di pacchetti, itinerari turistici guidati ed uno specifico booking on line. Il comitato dovrà inoltre occuparsi di intercettare bandi e finanziamenti di gestire convenzioni per conto dei Comuni e perché no, costituirsi in Distretto diffuso del commercio. Ultimo capitolo, quello dedicato alla gestione dello IAT VALCAVALLINA.

I COMUNI ADERENTI

I Comuni aderenti ad In ValCavallina sono 18 e abbracciano l’intero territorio valligiano: Bianzano, Ranzanico, Endine Gaiano, Spinone al Lago, Monasterolo del Castello per l’area del Lago di Endine; Casazza, Gaverina Terme, Grone, Borgo di Terzo, Vigano San Martino, Luzzana, Berzo San Fermo per la Media Val Cavallina; Trescore Balneario, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Entratico, San Paolo d’Argon, Zandobbio per la Bassa Val Cavallina.

Commenti

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  1. Scritto da Ugo

    Condivido l’opinione di Luca sul problema “traffico”e conoscendo personalmente il Presidente credo di poter gocare il mio Jiolli sulla riuscita della proposta.Non deludeteci…Auguri

  2. Scritto da Lvca Salvi

    Ottima proposta, la val cavallina ha tutte le carte in regola per attirare visitatori ma fintanto non si sarà risolto il problema dell’obsoleta e pericolosa statale 42 che attraversa la valle fonte di incidenti e traffico ingestibile sarà dura garantire uno sviluppo turistico serio.

  3. Scritto da lorenxo

    Per valorizzare qualche cosa bisogna conoscerla, e qui casca l’asino. Alcuni volonterosi amministratori allo sbaraglio, fallimento assicurato. Nulla di grave se non giocassero con i soldi pubblici….