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La classe più multietnica vince con una ricetta a base di riso

Nella 5ª elementare della Collodi di Treviso,tutti insieme 20 bambini di 17 nazionalità diverse,dall'Albania alla Moldavia,dall'Ecuador al Kossovo,dall'Italia al Senegal ai rom. L'iniziativa di Piero Rondolino, "Mercoledì riso" presentata da Edoardo Raspelli.

Certo, il riso è mangiato in tutto il mondo;certo,il riso è il primo ingrediente dell’alimentazione umana, ma che facesse il giro del mondo anche sotto forma di ricette e che queste ricette fossero preparate da bambini, non era facile immaginarselo. Invece l’’iniziativa di Piero Rondolino, del suo ”Acquerello il riso”,non solo ha avuto grande successo di numeri ma la partecipazione è stata per tanti motivi straordinaria.

Il progetto del patron della celebre straordinaria riseria Tenuta Colombara di Livorno Ferraris (Vercelli) chiedeva ai giovanissimi scolari di realizzare una ricerca sul riso e poi di creare una ricetta a base di riso che avrebbero voluto inserire nel menù della loro mensa, almeno una volta alla settimana, a partire dall’anno scolastico 2015/2016. “Mercoledì riso” ha coinvolto 1895 studenti di quattro continenti, 180 insegnanti, 103 classi di 13 Regioni e 32 province italiane.

Una giuria di esperti ha selezionato le ricette e la vincitrice è stata quella della classe Quinta della Scuola elementare Collodi di Treviso (Italia); una classe straordinaria, composta da 20 bambini di 17 nazionalità diverse: Albania, Algeria, Burkina Faso, Cina, Congo, Ecuador, Ghana, Guinea, Italia, Kossovo, Macedonia, Moldavia, Nigeria, Romania,Senegal,Santo Domingo e rom.

Il progetto di educazione alimentare è stato inserito nelle Best Practices della Carta di Milano e ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di Progetto Scuola di Expo: “Mercoledì Riso”, promosso da Acquerello il Riso e Slow Food, aveva l’obiettivo di aiutare i bambini a imparare a nutrirsi meglio e, per questo, invitava le Scuole di tutta Europa a partecipare con la preparazione di un piatto a base di riso, derivato dalle abitudini e dai menù locali.

Una vera e propria sfida culturale che, partendo dall’Italia, voleva arrivare nel mondo ed ha inteso dimostrare che il riso, meglio se integrale oppure riarricchito della sua gemma, è parte fondamentale di un’alimentazione corretta dal punto di vista nutrizionale e, allo stesso tempo, capace di offrire un risultato gastronomico sorprendente.

La tradizione alimentare, che suggerisce “giovedì gnocchi”, “venerdì pesce”, “sabato trippa” e che da qualche anno parla dei “lunedì vegetariani”, oggi si arricchisce con “Mercoledì Riso” che è stato presentato da Eataly Expo da Edoardo Raspelli.

I bambini hanno anche incontrato i Delegati delle loro Nazioni d’origine e delle Nazioni che hanno preso parte al progetto, Francia, Romania, Spagna e Svizzera durante la breve manifestazione cui,per sopraggiunti impegni internazionali,non hanno potuto essere presenti Oscar Farinetti ed Inge Schoenthal Feltrinelli.

Sono intervenuti anche Riccardo Garosci (per il Ministero dell’’Istruzione) Stefano Maffeo, Fondatore e Responsabile della Didattica dell’Equipe Arc-en-Ciel, Lina Zottarel, Insegnante della classe V della scuola elementare Collodi di Treviso.

Durante la cerimonia non sono mancati momenti di intensa emozione e commozione davanti ai bimbi che,per una giornata hanno rappresentato il vero significato, il vero valore di EXPO.

"In quel baraccone che è stata l’Esposizione universale- dice Edoardo Raspelli – i 20 bambini con le loro magliette, azzurre come la squadra di calcio italiana, e con il nome della loro nazione d’origine sopra, sono stati un simbolo per tutti. 17 nazioni di provenienza, tutti insieme: hanno rappresentato,rappresentano,l’unione tra i popoli,l’amicizia tra le differenze,l’avversione al razzismo sempre più presente in Italia.Bambini di una scuola,oltretutto,di Treviso,la città veneta che nell’immaginario collettivo, e forse anche nella realtà, rappresenta il peggio del nostro Paese sotto questa angolazione”. "La cosa fondamentale è credere nei ragazzi e nelle loro possibilità", Lina Zottarel, insegnante dell’Istituto Collodi di Treviso.

"Mercoledì Riso rappresenta la filosofia di Slow Food per la diversità e l’attenzione al cibo", Francesca Rocchi, Vice Presidente Nazionale Slow Food "Mercoledì Riso ha dato l’opportunità a tanti bimbi di vivere un’esperienza indimenticabile", Valentina de Poli, Direttrice di Topolino Magazine che pubblicherà, sul numero di novembre, un reportage della giornata I bambini della classe vincitrice hanno recitettato e firmato ufficialmente, per la prima volta, la Carta di Milano dei Bambini. Giuseppe Giannotti,dei Jeunes Restaurateurs d’Europe ,ha replicato per gli invitati il piatto vincitore.

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