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#iostoconmax: a Bergamo nel weekend la mobilitazione per la legge sul Fine vita

Nel weekend del 23-25 ottobre torna in strada la mobilitazione per la legge sul “Fine vita” spinta da Pippo Civati e da Max Fanelli, 54enne malato di Sla: a Bergamo sabato e domenica, tra Sentierone e città alta.

La mobilitazione per la legge sul “Fine Vita” torna in strada nel weekend del 23-25 ottobre e in calendario c’è un appuntamento anche a Bergamo: i volontari di Possibile, il gruppo lanciato da Pippo Civati, distribuiranno volantini e informeranno la popolazione sabato alle 12.30 in Sant’Agostino e alle 15 in città bassa fra il Sentierone e la stazione, mentre nella serata di domenica, a partire dalle 20, saranno in città alta.

“Dopo aver bombardato di tweet i capigruppo della Camera lo scorso weekend per chiedere che venga calendarizzata la discussione della Legge sul “Fine vita” – scrivono i vertici di Bergamo Possibile – torniamo in strada per informare e coinvolgere i cittadini su un argomento che non può più essere rinviato. Perchè vogliamo un paese civile che non costringa né Max Fanelli, promotore della campagna insieme a Pippo Civati, né nessun altro a sofferenze inutili. Perchè vogliamo un Paese libero, dove ognuno possa decidere della propria vita secondo le proprie convinzioni, nel rispetto di quelle degli altri”.

La campagna, accompagnata dall’hashtag #iostoconmax, è stata lanciata da Max Fanelli, 54enne che dal 2013 è malato di Sla, che insieme a Pippo Civati spinge affinchè venga discusso il progetto di legge di iniziativa popolare sul rifiuto di trattamenti sanitari e liceità dell’eutanasia, promosso dall’Associazione Luca Coscioni e dal Comitato Eutanasia Legale.

Commenti

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  1. Scritto da senti

    hei ma non vogliamo organizzare una bella contro-manifestazione, magari delle sentinelle o dei loro amici, per dire a max ed a tutti quelli nelle sue condizioni, che non sta a loro decidere della propria vita?

    1. Scritto da Domenico

      E tu chi sei per decidere la vita degli atri!?

    2. Scritto da anna

      a chi sta allora? a te?

    3. Scritto da silbi

      la richiesta è semplicemente quella di calendarizzare la proposta di legge di iniziativa popolare affinchè il Parlamento ne discuta: è il caso di manifestare contro una richiesta di democrazia? L’Italia è uno stato laico, non una teocrazia: perchè mai i princìpi etici di una singola religione dovrebbero essere imposti a tutti? Lasciamo che sia il Parlamento a decidere