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Convegno dei 5 Stelle: piano B per l’Italia, fuori dall’euro

Venerdì 23 ottobre alle 20.45 alla sala Galmozzi il Movimento 5 Stelle di Bergamo organizza una serata aperta al pubblico dal tema “l'Italia ce la può fare? Fuori dall'euro e ritorno alla sovranità monetaria”.

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Venerdì 23 ottobre alle 20.45 alla sala Galmozzi di via Tasso 3 (Biblioteca Caversazzi) il Movimento 5 Stelle di Bergamo organizza una serata aperta al pubblico dal tema “l’Italia ce la può fare? Fuori dall’euro e ritorno alla sovranità monetaria”.

Principale ospite e relatore della serata sarà Antonio Maria Rinaldi, professore di Economia Politica presso la Link Campus University di Roma, docente di Finanza Aziendale presso l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, autore dei libri "Il Fallimento dell’Euro?" ed “Europa Kaputt,(s)venduti all’euro” e allievo del professore ed ex-ministro della Repubblica Paolo Savona.

Durante la serata interverranno anche l’Europarlamentare bergamasco del M5S Marco Zanni, e l’Europarlamentare milanese Marco Valli, entrambi membri della Commissione Affari Economici e Monetari al Parlamento Europeo.

Il tema centrale della serata sarà la presentazione di un "Piano B" per far uscire l’Italia dalla stagnazione economica ormai quasi ventennale in cui si trova.

Attraverso una disamina preliminare delle cause del fallimento della moneta unica europea e del perchè l’euro sia il problema di questa crisi senza fine e non la soluzione, il prof. Rinaldi spiegherà perchè, anche alla luce degli ultimi sivluppi in Grecia, è necessario che l’Italia si doti subito di un Piano B che preveda l’abbandono della moneta unica. Gli Europarlamentari Zanni e Valli daranno invece una visione politica di quanto sta accadendo in Italia e nell’Eurozona e del lavoro che stanno portando avanti al Parlamento Europeo su questo tema cruciale.

"Siamo davanti ad uno snodo cruciale per il futuro dell’Italia e dell’Europa. L’euro è qui da 16 anni. Credo che qualsiasi periodo di sperimentazione possa dirsi esaurita. Ora abbiamo tutti gli elementi empirici, perchè quelli scentifici erano già ben presenti da tempo, per dire che non ha funzionato, che sta creando solo danni alla quasi totalità delle nazioni dell’Eurozona. Mettiamoci attorno ad un tavolo e ragioniamo come smantellarlo, per far ripartire l’Europa" ha dichiarato l’Eurodeputato Zanni.

"Credo che il primo passo fondamentale da fare sia scindere il concetto di euro da quello di Europa" ha proseguito Marco Valli, "E’ falso affermare che se fallisce l’euro fallisce l’Europa. Se fallisce l’euro fallisce questa Europa fatta di assurdi vincoli fiscali, economci e monetari. Noi proponiamo un piano B che preveda un’Europa senza euro ma soprattutto un’Italia che si riappropria di due leve fondamentali per la gestione delle crisi: la leva della politica economica e quella della politica monetaria. Senza questa presa di coscienza saremo destinati a vivere una crisi economica senza fine".

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Commenti

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  1. Scritto da C

    Io sto mettendo a punto il piano C nel caso dovessero vincere i M5S

  2. Scritto da Orlando

    E se invece cambiassimo l’europa? L’Euro è una gabbia che lavora a favore dei poteri forti europei, ma l’esperienza greca dimostra che dall’euro non si esce, in primo luogo perché buttarti fuori dall’euro è l’obiettivo dei falchi tedeschi e della finanza. Se è l’ obiettivo di Schiolbe e C, come mai è anche quello di Grillo, Uno dei due sbaglia e posso immaginarmi che è… chiaro no?

  3. Scritto da Alberto

    E’ il momento di parlare di uscita dall’euro, ma non quello di attuarla: perchè si creino le condizioni, serve un’altra “crisi da spread”, cosa che al momento sembra piuttosto lontana visto anche l’annuncio di ieri di Draghi di un ampliamento del QE (che continuerà a non risolvere assolutamente nulla, ma terrà calme le acque ancora per un pò). E poi l’uscita va fatta di sorpresa e con controllo dei capitali, non con un referendum che la preannuncia mesi prima…

  4. Scritto da Patrizio

    Mi dispiace ma con le sparate politiche o di piazza o di bar per accappararsi consensi o voti non ci sto.
    La moneta euro non ha nessuna colpa! Gli europarlamentari sono responsabili, i paesi che non sono capaci di rispettare le regole, i paesi che sono bravi solo a fare debiti, tangenti, mazzette, nero, riciclaggio di denaro sporco…….. renzi, pd, lega, forza italia, pdl sono e sono stati bravi a fare questo. In parlamento e europarlamento sono da buttare tante mele marce. SUBITO!

  5. Scritto da Lucio

    Quante cavolate grillesche. La cogliamo capire che non e’ possibile usxire dall’euro con un referendum ma e’ sempre la solita manfrina in cerca di voti? Basta andare a leggere l’ art 75 della costituzione. Dite a Grillo di non raccontare balle.

    1. Scritto da Patrizio

      Quante? Tantissime ne hanno dette e fatte di cavolate: pdl, pd, lega, udc, forza italia… non hanno fatto e detto solo cavolate, hanno rubato alla grande, per fortuna tutti gli investigatori e magistrati non si impegnano al massimo altrimenti ne scoprirebero il doppio. Sembri che hai la verità in tasca, dove sei stato fino ad ora, cosa hai votato?
      La sola speranza visto i fatti l’ho nel M5S. L’euro lo voglio. I politici marci a casa o meglio in galera.

      1. Scritto da Lucio

        A parte che io non ho la verita in tasca homsolo detto che uscire dall euro non e’ possibile perche lo vieta la costituzione. Vai a leggere l articolo. Fino ad ora sono stato uno dei tanti del M5S che hanno realizzato che la liberta d’espressione e’ solo dettata da quanto Grillo and company vogliono. E poi il duetto con Salvini, Farange casa pund te li lascio tutti. Il PD e gli altri che hai elencato sono destinati a morte sicura. A questo punto meglio non
        votare. E cosi sara’ .

        1. Scritto da sovranità

          Ma la costituzione non prevede di cedere la sovranità nazionale, per giunta senza la volontà del popolo.
          E piantiamola di invocare quel pezzo di carta da formaggio buona per tutte le giustificazioni di comodo

  6. Scritto da luca.lazzaretti

    E invece cercare di farlo funzionare meglio l’euro? No eh? Troppo difficile! E se la cosa procura danni economici i pentastellati son disposti ad aprire il portafogli per rimediare ai danni eventuali? Dove sono gli uomini politici con le p…che son disposti a pagare di tasca propria gli errori? Comodo farlo con i soldi degli altri! A Cologno ne sappiam qualcosa.

    1. Scritto da Jarek

      Mai nessun politico o pubblico amministratore ha risarcito di tasca propria i danni o le ruberie che ha fatto! Ecco anche perché il nostro paese eccelle in molti campi a livello internazionale ed è in forte crescita

  7. Scritto da A.Z. BG

    È veramente incredibile!Alle ultime elezioni tutti contro la Lega che con convegni e proposte, chiedeva di uscire dall’euro, oggi lo vogliono i 5 stelle.La Lega,con Salvini, chiedeva anche di togliere il limite dei contanti a Mille €, oggi lo fa Renzi.Chiedeva di abolire imu e tasi,già abolite dal governo Lega-Berlusconi ed oggi lo propone renzi. Quindi LA LEGA NORD AVEVA ED HA RAGIONE.Solo che pur di denigrarla erano tutti contro anche coloro che poggi la copiano spudoratamente.

    1. Scritto da unicaSalvezzaM5S!

      La family,le lauree Albanesi,ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc. Ne havete fatte troppe perchè vi si creda ancora. Ormai il vostro momento é passato,e velo siete giocato MALISSIMO,dopo 20 e passa anni é arrivata l’ora di cedere il passo!

      1. Scritto da La verità fa male

        Sulla Lega, dopo 20 anni di politica, quando si vuole collegarla a qualche scandalo si gira sempre intorno alla solita storia di quattro sfigati “rubagalline” (i diamanti, la laurea del Trota e le vicende della famiglia Bossi sono quisquilie insignificanti se paragonate alle decine e centinaia di inquisiti di PD e Forza Italia). Sul M5S si può già dire che, alla loro prima esperienza parlamentare, più di 40 di loro hanno “cambiato casacca” per mantenere i privilegi di casta

        1. Scritto da intransigenza=M5S

          Non hanno cambiato casacca:gliela hanno fatta cambiare. Espellendoli…!

    2. Scritto da Resù ai Macc

      LA LEGA NORD HA SEMPRE RAGIONE , quando abbassa l’irpef al 20% , abolisce l’irap, manda in pensione tutti a 60 anni , abolisce l’immigrazione , elimina i furti nelle case e la delinquenza per strada, abolisce l’euro ecc ecc . Tutto questo al bar dopo il sesto grappino, quando invece governa per tanti anni si occupa di cadreghe , di zio mubarak e manda alla malora l’italia. O no ?

      1. Scritto da La verità fa male

        Con Lega e Berlusconi al governo le tasse erano più basse, la prima casa era esente da inutili balzelli, Gheddafi teneva a freno gli sbarchi, non si registravano sparatorie e rapine nelle ville, i consumi erano più alti, gli artigiani non si suicidavano per la disperazione, si andava in pensione prima e si viveva meglio. In quanto alla corruzione c’era prima e ne abbiamo di più adesso, a forza di grappini ti sei dimenticato “il compagno Buzzi” e Marino che litiga con tutti, compreso il Papa

        1. Scritto da Forza Silvio

          Parole sante. Non vedo l’ora che torni Silvio, o almeno che me lo facciano, come sempre, votare

        2. Scritto da Erodoto

          segue – e le assicuro che in quegli anni ho subito visite sgradite anch’io insieme a tantissimi altri. Le pensioni sono stato il primo atto immediato per non fallire (votate anche dal PDL ) ed i consumi di conseguenza e possiamo solo ringraziare chi ha consentito di non essere tutti in piazza a sbattere padelle. Quanto Roma e buzzi io non dimentico un faccendiere non politico ma ricordo meglio un tuo ex ministro ed ex sindaco e ad un noto criminale di estrema destra. Sbaglio ?

        3. Scritto da Erodoto

          segue – Gheddafi fu attaccato e defenestrato con al governo la LEGA e berlusconi e teneva a freno gli sbarchi dietro contratto per la costruzione ggratuita di un’autostrada da 5 miliardi . Gli artigiani han cominciato a fallire come conseguenza della spaventosa crisi procurata dall’amministrazione dissennata dello stato per quasi 10 anni , con lo stato che non pagava più nessuno. Furti e rapine rispetto a quegli anni sono persino diminuiti (statistiche ufficiali)- segue

        4. Scritto da Erodoto

          In quegli anni lei era evidentemente sfollato in qualche sperduta isola del pacifico del tutto sprovvista di comunicazioni , non può essere altrimenti. Con Lega e berlusconi è stato raggiunto il tetto massimo di tassazione (terzo gradino dell’Ocse, mai accaduto prima) , senza mai fare alcuna riforma ed in QUEL momento togliere le tasse sulla casa insieme al resto ha portato l’Italia sull’orlo del default (poi preso per i capelli da Monti con i voti del SUO berlusconi). – segue

    3. Scritto da pablo

      l’unica cosa incredibile è il tuo modo di vedere le cose… avevate ed avete ragione anche sui ministeri al nord? sulle leggi ad personam a favore dell’ex presidente del consiglio? sul porcellum? io son d’accordo con la lega sulla questione 1.000 euro, con il m5* sul “no condannati in parlamento” e così via. alla fine decido per chi votare mettendo tutto sul piatto della bilancia, ma solo i gonzi credono ciecamente ad una forza politica (anche perchè si smentirà da sola al momento giusto)