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“Musica dello spirito” chiude con la world music di Jamal Ouassini trio

Venerdì 23 ottobre all’auditorium Modernissimo di Nembro si tiene un concerto di Jamal Ouassini Trio. L'esibizione chiude la sezione musicale di "Molte fedi sotto lo stesso cielo", la rassegna culturale promossa dalle Acli provinciali di Bergamo.

Sarà un percorso che parte da Tangeri e arriva fino ad Atene, attraversando le onde musicali del Mediterraneo. È questo l’ultimo dei tre concerti della sezione musicale di "Molte fedi sotto lo stesso cielo" che si conclude venerdì 23 ottobre alle 20.45 all’auditorium Modernissimo di Nembro, in piazza della Libertà, di fronte al municipio, con protagonisti sul palco Jamal Ouassini Trio.

Come ogni anno, la rassegna culturale delle Acli provinciali di Bergamo fa spazio alla musica come linguaggio per parlare e riflettere sulla convivialità delle differenze.

"Al Kafila" è uno spettacolo dove la musica e il canto s’incontrano per raccontare il fascino della molteplicità culturale che nei secoli si è depositata nel bacino del Mediterraneo. Il repertorio propone musiche di tradizione classica e popolare di luoghi come Medio Oriente, Egitto, Turchia e Maghreb, e composizioni originali del violinista Jamal Ouassini.

Gli strumenti musicali coinvolti sono rappresentativi dei diversi Paesi del Mediterraneo (liuto, kanoun, violino, flauti e percussioni arabe), mentre la voce solista richiama antichi poemi ispirati alla luna e agli astri. Sorge così un universo di suoni e d’immagini, un ponte tra le sponde del Mediterraneo.

Questo progetto artistico fonda le proprie radici negli elementi comuni, che la cultura musicale araba, cristiana ed ebraica hanno mantenuto per più di mille anni. Una testimonianza dei momenti privilegiati dalla coesistenza, convivialità e comunione del sapere e del dialogo dovuto al rispetto delle differenze che ha visto la sua epoca d’oro realizzarsi nel periodo della presenza araba in Spagna e nel Sud Italia.

Jamal Ouassini è nato a Tangeri (Marocco), inizia i suoi studi al “Conservatoire de musique et de danse de Tanger”: musica arabo-andalusa e violino sotto la guida di importanti maestri. In seguito, entra a far parte dell’orchestra andalusa di Tangeri come violinista. Si trasferisce in Italia, nella città di Verona, dove termina i suoi studi e si diploma, sempre come violinista, al conservatorio di musica della stessa città.

Per diversi anni si dedica alla musica classica collaborando con numerose orchestre da camera, sinfoniche e liriche e, contemporaneamente, insegna violino e teoria musicale all’accademia di musica moderna di Verona e al centro di ricerca musicale. Nel 1984 fonda l’Ensemble Ziryab, gruppo musicale che, riunendo musicisti provenienti da diversi paesi del Mediterraneo, tra gli anni ’80 e ’90 ha suscitato consensi nell’ambito dei più prestigiosi festival di World Music, sia in Italia sia nel resto d’Europa.

Numerose le sue collaborazioni nella realizzazione di musiche sia teatrali sia cinematografiche. Per chi volesse, prima della serata, sarà possibile degustare alla cooperativa Gherim un "Aperitivo, buono, giusto e solidale" al prezzo di 5 euro.

Il biglietto per il concerto è di 10 euro per i possessori di Molte Fedi card e per i giovani, e di 12 euro per gli altri.

Sono pochi i posti ancora disponibili. Per avere ulteriori informazioni e per prenotarsi è possibile contattare la segreteria organizzativa di "Molte fedi sotto lo stesso cielo" alla sede provinciale delle Acli, in via San Bernardino 59; 035.210284, moltefedi@aclibergamo.it, www.moltefedi.it.

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