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Ladro ucciso a Vaprio Cambia l’accusa: omicidio volontario

La procura ha formulato l'accusa di omicidio volontario e non di eccesso colposo in legittima difesa per il 65enne pensionato che nella notte tra lunedì e martedì ha sparato e ucciso un 28enne rumeno che si era introdotto in casa sua.

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Niente eccesso colposo in legittima difesa: il pensionato 65enne che nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 ottobre ha sparato e ucciso un ladro che era entrato in casa sua a Vaprio d’Adda è stato accusato di omicidio volontario dalla Procura di Milano.

Un atto quasi dovuto per poter procedere a tutti gli accertamenti necessari e dato che il 28enne rimasto ucciso è risultato disarmato: nell’abitazione, infatti, la scientifica hatrovato solamente una torcia, quella che il pensionato ha raccontato di essersi trovato di fronte.

Il ladro non ha ancora un nome ma al momento dell’intrusione si è tolto le scarpe e si è infilato i calzini sulle mani, probabilmente per non lasciare impronte: da chiarire anche un punto chiave della vicenda, ovvero la posizione del cadavere.

La scientifica lo ha trovato sulla scala tra primo e secondo piano e non all’interno della casa: un particolare non da poco per la definizione del reato che, ancora quando si parlava di eccesso colposo in legittima difesa, aveva già scatenato una valanga di reazioni.

A partire da quella della Regione Lombardia, con il presidente Roberto Maroni e l’assessore alla Sicurezza Simona Borodnali che senza esitazioni avevano annunciato che si sarebbe accollata le spese legali per la difesa del pensionato, fino ai leghisti Roberto Calderoli e Matteo Salvini che sul proprio profilo facebook aveva sentenziato: “Se si tratta di un ladro morto ‘sul lavoro’ non mi dispiace più di tanto: se l’è andata a cercare”.

A sostegno del pensionato anche un corteo che, capeggiato dagli esponenti di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato e Carlo Fidanza, nella serata di martedì ha sfilato davanti alla villetta di via Luigi Cagnola e i vicini di casa, alcuni testimoni di passate intrusioni e della fuga dei complici del ragazzo ucciso lunedì notte.

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Commenti

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  1. Scritto da cinema italia

    Caro italiano…è colpa tua se hai comprato lavorando una casa….è colpa tua se nessuno ti tutela….è colpa tua se qualcuno ti entra in casa….è colpa tua se ti minaccia…..è colpa tua se ti difendi……ma per la gente sei solo un leghista che va condannato….perbenista augurati che non tocchi a te la prossima volta…..W l ‘ Italia

  2. Scritto da gigi

    ringraziamo il cielo che il figlio di Bossi, lo scienziato Renzo, pur avendo rubato, e’ ancora vivo.

    1. Scritto da La verità fa male

      O.K. ringraziamo il cielo. Peraltro “lo scienziato Renzo” figlio di Umberto Bossi non è mai stato espulso dall’Italia, non è mai rientrato illegalmente in Italia dopo il decreto di espulsione, non è mai entrato in una casa altrui per commettere una rapina. Dai, se fai uno sforzo puoi capirlo anche tu che non mi sembri un’aquila

      1. Scritto da kurt Erdam

        Vuol dire che in Italia rubano solo gli stranieri espulsi e rientrati e per rubare l’unico modo è quello di entrare in una casa nottetempo?Ma dai… la conosco un po’ ma proprio così indietro non la facevo.Ma non vede quanta gente ruba in Italia e in quanti modi?pensi a chi ruba i soldi delle tasse dei pensionati e poi li usa per i compagni di merende della BREBEMI e per pagare l’avvocato a chi spara alle spalle di un candidato ladro disarmato e fa pagare ticket altissimi agli epilettici?

        1. Scritto da La verità fa male

          Ma no. Voglio semplicemente dire che una persona con decreto di espulsione in mano non doveva trovarsi in Italia, e più precisamente non doveva trovarsi in quella casa a tentare una rapina (e se avesse rispettato il suo decreto di espulsione e fosse rimasto all’estero, adesso sarebbe ancora vivo). Per i politici ladri sarebbe sufficiente confiscare il maltolto e rimandarli a casa. Renzo Bossi dopo lo scandalo si è dimesso, pensi a quelli che non si dimettono mai!

  3. Scritto da Gian

    Se diventasse logico giustiziare autonomamente i ladri, non avremmo nemmeno bisogno di votare M5S: basterebbe sparare a tutti i rappresentanti i partiti.
    Personalmente trovo civilissimo il divieto di uccidere.

  4. Scritto da ciao

    Nota:”E sul giovane rimasto ucciso emerge un particolare. Arrivato in Italia nel 2012 e con numerosi precedenti penali, era stato espulso nel 2013. Poi sarebbe rientrato illegalmente.”

  5. Scritto da Alberto

    Lo Stato non garantisce minimamente la sicurezza, e nemmeno che persone (a migliaia) espulse non stiano più in Italia: logica vorrebbe che venissero denunciati gli organi istituzionali preposti, a comininciare dai governanti, per inadempienza e negligenza.