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Congresso di Forza Italia Benigni: “Confronto sui temi, non più sulle poltrone”

Come per ogni congresso che si rispetti non manca la tensione tra le tante anime che compongono il partito. Benigni punta a riportare il confronto ai temi fondamentali per tornare al consenso di un tempo: lavoro nei quartieri e partecipazione.

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Dopo cinque anni senza guida ufficiale la sezione cittadina di Forza Italia va a congresso. Il giovane consigliere comunale Stefano Benigni è, almeno per ora, l’unico candidato in campo. Come per ogni congresso che si rispetti non manca la tensione tra le tante anime che compongono il partito. Benigni punta a riportare il confronto ai temi fondamentali per tornare al consenso di un tempo: lavoro nei quartieri e partecipazione.

Cosa succede in Forza Italia e come si è arrivati al suo nome? Prima l’ex coordinatore Sorte che lancia Gianfranco Ceci, poi lo stesso Ceci che decide di appoggiarla e infine l’annuncio della sua candidatura unitaria salvo qualche limitato mal di pancia. Sicuro che la sua candidatura si possa definire unitaria? “La mia candidatura nasce dalla volontà di unire e non dividere, l’obiettivo è coinvolgere tutti e lungi da me escludere chiunque voglia dare disponibilità in termini di tempo e contenuti all’interno del partito. Abbiamo riflettuto sul fatto che la candidatura di un giovane possa essere aspetto positivo per rilanciare Forza Italia in città. Principalmente su due aspetti che riguardano temi e politica vera: individuare referenti di quartiere che possano essere il tramite tra le periferie e i consiglieri comunali. Scegliere i responsabili tematici sulla base del lavoro del Consiglio comunale per sviluppare nuove proposte”.

In Forza Italia manca il coordinatore cittadino da tempo. E’ perché c’è poco da coordinare? “L’ultimo coordinatore è stato Gianni D’Aloia, più di cinque anni fa. Finora la gestione è stata fatta un po’ dai consiglieri comunali e da chi ha dato la disponibilità a partecipare. Anche il coordinatore provinciale si è occupato della città”.

I risultati alle ultime elezioni non sono stati lusinghieri. “Se avessimo avuto un coordinatore cittadino prima delle elezioni avremmo potuto costruire condizioni più vantaggiose per ottenere risultati migliori. Con i “se” e con i “ma” però sono capaci tutti. Partiamo oggi per guardare ai prossimi quattro anni, per costruire un partito forte che si possa presentare in maniera credibile ai cittadini e dimostri di essere il cuore pulsante del centrodestra. Con la Lega prevediamo un rapporto di rispetto e non di minaccia, di confronto e non di scontro”.

Su qualche tema si può sfidare Giorgio Gori tra quattro anni? “Sicurezza, mobilità, servizi alla persona. Non è pensabile che un’amministrazione si possa connotare sulla base delle presunte grandi opere come sta facendo quella attuale. Si basa molto sugli annunci, ma ha grandi lacune nella gestione amministrativa e quotidiana. Mi riferisco all’aspetto della sicurezza e del degrado che è sotto gli occhi di tutti. Servono azioni preventive: giusto utilizzo della Polizia locale, non solo per fare cassa, e un piano di illuminazione, politiche del verde e videosorveglianza. Nessuno può fare i miracoli, ma i pochi soldi che ci sono vanno usati bene”.

Il punto debole del centrodestra alle ultime elezioni sono stati i quartieri. “E’ da lì che vogliamo partire, con figure storiche che hanno segnato l’azione politica negli ultimi anni, insieme a nuove leve. Giovani e meno giovani, se hanno voglia ed entusiasmo, sono ben accetti e devono avere il giusto spazio. Io come consigliere ricevo quotidianamente telefonate di sostegno e apprezzamento. Stiamo affrontando una fase delicata in termini di voti. Anche per questo motivo è auspicabile che si possano essere soluzioni unitarie, senza divisioni. Se non potrà accedere sono convinto che il confronto sia il sale della democrazia. L’importante è che sia sulla base dei contenuti, dei programmi. Non sulle poltrone”.

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Commenti

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  1. Scritto da La verità fa male

    Un altro giovane cacciatore di poltrone che tenta di partecipare alla festa, ma è in ritardo. Forza Italia è finita e non esiste più. Quelli di destra ormai votano Lega Nord e Fratelli d’Italia, e alcuni di loro anche il M5S oppure Renzi

  2. Scritto da giuseppe

    Dai ragazzi non prendiamoci per i fondelli! Che cavolo di differenza c’è ormai tra forza italia dell’ormai stracotto silvio e il pd di pinocchio Renzi? Non l’avete ancora capito che hanno tutti e due una paura boia del M5S. Sanno che hanno le ore contate!

  3. Scritto da Genio

    ….per la cronaca mi pare di ricordare che l’ultimo coordinatore cittadino fu Baraldi con vicario Lorenzi. Fu un buon coordinamento che portò alla riconqiista del Comune appoggiando Tentorio

  4. Scritto da giggi

    una domanda poteva essere: fi sarà mai un partito liberale classico e non padronale?

    1. Scritto da Megat(tere)

      Chi risponde? Scusi ma visto come e chi l’ha fondato lei che ne pensa…???

  5. Scritto da Forza Silvio

    Un grande rientra in politica. Non vedo l’ora di ri-apporre il segno sul simbolo di Forza Italia.
    Forza Silvio, la bava alla bocca dettata dall’invidia riprende il suo corso

    1. Scritto da Venghino siòri

      Non essere timido, metti nome e cognome così potrebbero venire da tutto il mondo a vederti, pagando il biglietto ovviamente !

  6. Scritto da +Olgettine xTutti

    Dai, non vedevo l’ora che tornasse alla ribalta l’Esercito di Silvio !!! Rispolvero il completo blu e la cravatta per la prossima Cena Elegante.

    1. Scritto da normalita

      Ti da fastidio la normalità di Silvio nell’apprezzare le belle donne?
      Se amava pure i gay ne facevate un santo.

      1. Scritto da planets

        a me da immensamente fastidio che le abbia pagate con i nostri soldi, perchè ricordo che silvio prima di entrara in politica aveva circa 4000 miliardi di debiti grazie alle sue mirabolanti capacita’ imprenditoriali. Inoltre da un intercettazione mai smentita pare che vi fossero anche delle prestazioni sessuali di solito appannaggio del mondo gay, lascio dedurre chi fosse il fortunato fruitore passivo

      2. Scritto da AB normal

        hai uno strano concetto di normalità ma… si vede che anche per te è normale partecipare a festini pieni di prostitute, ma ti posso assicurare che non è una cosa così diffusa come pensi.

      3. Scritto da +Olgettine xTutti

        Io non sono dell’altra sponda, amo solo le donne. Dico solo che certe “donnine” NON dovevano essere stipendiate e/o elette alle più alte cariche istituzionali con i miei soldi !!! Fatelo solo voi che adorate i tacchi col super rialzo, il cerone in faccia e la calotta catramata sul cranio !

        1. Scritto da Donnine

          Perché, le donnine insipide messe lì da Renzi, elette alle più alte cariche istituzionali cosa sono? Il duo Madonna Boschi e l’altra sconosciuta che non mi viene il nome tanto è sconosciuta cosa sono?

          1. Scritto da planets

            eviterei di fare a gara sulle piu’ indegne donne messe in poltrona dai vari partiti, eccellenze come la carfagna, la gelmini e la minetti sono rinomate in tutto il mondo…come il bunga bunga. Quello che risulta incomprensibile universalmente, è come il popolo italiano possa sopportare una classe politica comprendente corrotti, assenteisti ed inetti, non mi sembra del resto che ci sia un cambiamento di rotta, a giudicare dalle cronache giudiziarie

  7. Scritto da cheridere

    che ad un congresso di FI contino piu’ i temi che le poltrone e’ come dire che ad un congresso su film per adulti conti piu’ la colonna sonora delle immagini….

    1. Scritto da Poltrone

      Perché, nei congressi degli altri partiti le poltrone non le trattano?

      1. Scritto da +Orgettine xTutti

        Maronna come só permalosi sti qui a toccargli il loro dio in terra. Però quando c’era Lui poteva dire qualunque cosa gli passasse nel cervello, con la scusa che scherzava (vedi Merkel, Obama, ecc.) …e loro genuflessi a battergli le mani.