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Vaprio, tenta furto in casa Il proprietario reagisce e spara: muore 28enne

L'uomo è indagato dalla Procura di Monza per eccesso colposo di legittima difesa: ha sparato e ucciso con una calibro 38 un 28enne rumeno che si era introdotto in casa sua insieme a due complici per un tentativo di furto.

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Un tentativo di furto finito in tragedia: gli inquirenti hanno ricostruito così la morte di un 28enne rumeno a Vaprio d’Adda, al confine tra la provincia di Milano e quella di Bergamo, nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 ottobre.

Il ragazzo si sarebbe introdotto in un’abitazione di via Luigi Cagnola insieme a due complici attorno all’1.30, svegliando il proprietario di casa: l’uomo, un 65enne, a quel punto avrebbe preso la sua calibro 38 legalmente detenuta e denunciata e sarebbe andato a controllare da dove venissero.

All’improvviso il 65enne si sarebbe trovato di fronte la sagoma del ragazzo che si aggirava con una torcia: spaventato, l’uomo avrebbe esploso un colpo di pistola da distanza ravvicinata, uccidendo sul colpo il ladro. Il rumore dello sparo ha messo in fuga i due complici che il padrone di casa ha allontanato ulteriormente esplodendo altri due colpi in aria dal balcone.

I carabinieri, avvisati del tentativo di furto già da una vicina di casa che ha visto i tre scavalcare un muretto di cinta confermando sostanzialmente la versione del 65enne, una volta giunti sul posto hanno trovato il corpo già senza vita del 28enne che sembra si fosse tolto le scarpe e avesse dei calzini sulle mani.

Del caso si sta occupando la Procura di Monza che indagherà l’uomo a piede libero per eccesso colposo di legittima difesa.

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Commenti

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  1. Scritto da battista

    A quei tempi se ti trovavano in casa ti legnavano, poi chiamavano i carabinieri che arrivavano e portavano via il ladro che finiva dove meritava e la cosa finiva lì!!!!!
    Oggi????????poverini i ladri!

  2. Scritto da Daniele

    Dalle ultime ricostruzioni sembra che il pensionato abbia sparato al ladro mentre questo si trovava all’esterno dell’abitazione, e che la pistola sarebbe stata comprata dopo il secondo furto in pochi mesi.
    Certo, tre furti in casa in pochi mesi sono tanti. Una pistola costa oltre un migliaio di euro.
    Due inferriate molto meno. Con una cifra poco più alta ci stava anche l’antifurto. Son scelte. Però ti danno modo di inquadrare l’animo di una persona.

  3. Scritto da Arianna

    Io sono dell’idea che se spari ad una persona che si è introdotta a casa tua per rubare non sia eccesso di legittima difesa, ma solo legittima difesa e finchè questo concetto non entrerà nella testa di chi ci governa i ladri continueranno a rubare ed ad aumentare anche perchè le pene per loro sono miti quando ci sono!!!!!

  4. Scritto da Luca

    Siccome meno di una settimana fa sono entrati a una mia carissima famiglia e li hanno derubati io dico bene gli sta modo rapina faccendoli inginocchiare e tappandogli bocca e tenendoli fermi io dico ben gli sta.Se il ladro non entrava in casa non gli sparavano. E anche a quella famiglia hanno lasciato un calzino…magari erano gli stessi….

  5. Scritto da Diego

    Referendum X cambiare la legge non si può continuare così,con la paura di essere derubati picchiati o peggio ancora X i tuoi famigliari,o pensare di essere inquisito xke’hai difeso casa tua

  6. Scritto da gaziantep

    Mai esistiti quell’età dell’oro descritta sopra.. Furti e rapine ci sono dalla notte dei tempi.Tanto per fare un esempio nel 1956 un ladro (bergamasco) uccise 10 persone al solo scopo di furto introducendosi in abitazioni altrui. Vedete un pò voi. Nella bibbia è scritto: stolto è colui che dice “ai miei tempi era meglio”. 2500 anni or sono. Se le cose sono andate come descritto nell’articolo non vi sarà alcuna conseguenza per chi ha sparato.

    1. Scritto da Mike

      In quel tempo, 1982 anni fa, crocifissero e uccisero un innocente…… (in realtà nella storia ne hanno uccisi sempre molti di innocenti)

  7. Scritto da gigi

    aspettiamoci a breve il solito commento di chi dara’ la colpa di tutto cio’ al trio Monti-Letta-Renzi, rimpiangendo quanto si stava bene fino a novembre 2011…

  8. Scritto da mario59

    Già…eccesso di legittima difesa… e come fa uno a sapere se il ladro una volta sorpreso in casa, non è intenzionato a fare a sua volta del male a chi lo ha sorpreso, oltre che ai suoi famigliari..?
    Ho capito, glielo doveva chiedere gentilmente…scusa ladro, ti dispiacerebbe scappare, così evito di spararti e non finisco nei guai con quella giustizia che normalmente a te non crea problemi?
    Praticamente se la legge fosse più severa con i ladri, si ridurrebbero i furti e le sparatorie.

  9. Scritto da Alberto

    Se le cose stanno così, il 65enne non dovrebbe nemmeno essere imputato: il rumeno (!) era in casa sua illegalmente e per rubare, quindi il proprietario avrebbe tutto il diritto di difendere la propria casa. Ma siamo in Italia, e oltre alla galera temo che il 65enne dovrà pure pagare decine di migliaia di € di “risarcimento” alla famiglia del delinquente di turno (già successo). Un Paese al contrario…

  10. Scritto da laura

    non giudico ne in positivo ne in negativo questo fatto. Rimpiango i tempi in cui si poteva uscire di casa lasciando porte e finestre aperte..

    1. Scritto da Alberto

      Parole sante, e ahimè malinconiche…