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Rai, il canone si pagherà in 6 rate da 16,66 euro Ipotesi zero senza tv o internet

Ogni due mesi la rata per il canone Rai, esattamente come la frequenza della bolletta elettrica che lo conterrà, ma in una voce a sé stante esplicitamente segnalata al cliente finale: 16,66 euro ogni 60 giorni, vale a dire cento euro diviso sei.

Ogni due mesi la rata per il canone Rai, esattamente come la frequenza della bolletta elettrica che lo conterrà, ma in una voce a sé stante esplicitamente segnalata al cliente finale: 16,66 euro ogni 60 giorni, vale a dire cento euro diviso sei.

Il testo elaborato da Palazzo Chigi dovrebbe essere trasmesso martedì al ministero dello Sviluppo, che dovrà recepirlo sotto forma di decreto entro 45 giorni. Dal dicastero presieduto da Federica Guidi trapela l’attesa per il documento che è correlato alla novità partorita dall’esecutivo nella legge di Stabilità. 

Il canone in bolletta diventerà comunque realtà da gennaio, per un gettito previsto per l’erario di circa 2,5 miliardi di euro.

È complicato ricostruire come avverrà l’effettivo controllo per evitare possibili evasori o morosi. L’ultima novità riguarderebbe la possibilità di non corrisponderlo (tramite autocertificazione inviata all’agenzia delle Entrate) in caso in cui non si possieda un televisore né qualunque altro mezzo atto a ricevere un segnale (leggi Internet).

Quindi nella situazione in cui si sia dotati soltanto di uno smartphone o tablet con connessione di rete aziendale sarebbe teoricamente possibile evitare il pagamento del canone Rai. Ma è un’ipotesi, bisognerà attendere il testo finale.

Quello che è confermato è il regime sanzionatorio: 500 euro per chi diventa moroso (cinque volte l’importo base). Circa possibili multe per i gestori energetici che non comunichino i dati dei clienti morosi non è dato sapere. Anzi sembra escluso. Perché il Fisco si servirà della banca dati nazionale chiamata «Sistema Informativo Integrato» appena sdoganata dall’Authority per l’Energia e il gas che sarà operativa dal 1° giugno 2016 e verrà gestita dall’Acquirente Unico di proprietà del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Ad ogni modo chi non pagherà la bolletta elettrica potrà teoricamente corrispondere il canone Rai e viceversa. A meno che i propri consumi elettrici siano legati al Rid bancario. In quel caso l’addebito viene effettuato direttamente su conto corrente. Compresi quei 16.66 euro in più che compariranno da febbraio

Commenti

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  1. Scritto da battista

    visto il servizio pubblico che pubblico non è, io farei a meno del canone e della rai!!!!!

  2. Scritto da Giannina

    Giusto pagare il canone per vedere Tanti Politici quanto hanno rubato e Quanti continueranno a rubare ? Questa è un’Italia strana.

  3. Scritto da marco

    CARO SIGNOR umberto, le “tasse che esistono da sempre” si possono anche ABOLIRE. specie quando sono un vero e proprio pizzo come il “canone rai”.

    1. Scritto da umberto

      Chi ha sempre pagato ora paga di meno.Chi NON ha mai pagato ora paga.Chi ha piu’ di una casa paga UN solo canone.Chi NON ha il televisore NON paga. Secondo lei è meglio come era prima o meglio ora.Ci pensi su bene prima di rispondere, dopodichè se il vostro sport preferito e dagli addosso a Renzi senza argomenti fate pure, qui si fanno i fatti non chiacchere.

      1. Scritto da La verità fa male

        Chi ha sempre pagato NON PAGA DI MENO (crede forse che le società elettriche non chiederanno compensi, allo Stato oppure al cittadino, per svolgere il servizio di riscossione?). Chi non ha mai pagato in molti casi è uno che NON PAGA NULLA e quindi nemmeno i bollettini vari, le bollette e via dicendo, e poi chi mi assicura che non ci saranno quelli che “detraggono” il canone RAI dalla bolletta e pagano la quota energia con bonifico? Come vede, il problema non è risolto per niente

      2. Scritto da spot

        Il sig. Umberto dimentica che dar addosso a chi governa è lo spot preferito di tutti gli italiani. Anche il suo.
        Basta ricordare quando davano addosso a Berlusconi.

  4. Scritto da giuseppe

    Io invece abolirei la tassa di possesso del televisore per le prime case mentre lo lascerei per le seconde. Lo triplicherei per le quarte e così via.

  5. Scritto da pierpa

    che leggi fuffa il bomba, scusate ma se devo pagare il canone per internet (non ho TV a casa) devo pagarlo per ogni nazione? visto internet è tutto fuorché nazionale (e meno mal) e soprattutto visto che già pago le tasse sulla connessione che ho? Spero arrivino ricorsi, in primis per concorrenza sleale..

  6. Scritto da beppe

    Come fanno a sapere chi ha la tv e chi no???

    1. Scritto da Simone

      Come è scritto nell’articolo, se non si possiede il televisore è sufficiente inviare un’autocertificazione all’agenzia delle entrate per dichiarare che non si possiede nessun televisore o dispositivo per la visione.

  7. Scritto da L76BG

    tolgono l’imu (praticamente pratimoniale al rovecio) pure sui castelli ma poi tassano tutti x un servizio praticamente inutile e che sarà difficile farsi togliere (vedi bolletta comune dei condomini..seconde case, ecc). Propaganda e mai nulla di strutturale. Aspetto con ansia le votazioni

    1. Scritto da umberto

      Il canone RAI è una tassa che esiste da sempre.Qui forse la pagheranno TUTTI, no le seconde case.Dov’è il problema?

      1. Scritto da Problema

        Il problema è che i programmi RAI mi fanno schifo, e mi si obbliga a pagarli. Capito dove sta il problema?
        SE mi chiedevano un balzello per altre cose, andava pure bene. Ma per quel carrozzone di parassiti non ci sto.

      2. Scritto da La verità fa male

        Il problema è che il canone RAI continua a esistere nonostante il risultato di un referendum popolare (mai applicato dai politici) chiede da anni la privatizzazione della RAI. E’ una tassa inserita in una bolletta elettrica, ossia all’interno di un contratto tra due privati (l’utente e il fornitore di energia elettrica) che non ha niente a che vedere con la RAI. Sarà riscosso da privati che non hanno titolo per farlo. Questa legge sarà deliberata da un governo mai eletto dai cittadini

        1. Scritto da andrea

          1 le tasse sono già riscosse da privati: banche, poste, tabaccai, Aci ecc.
          2 costituzione alla mano i governi sono nominati dal Presidente della Repubblica con fiducia votata dal Parlamento. In realtà è un buon provvedimento: abbassa il canone e lo fa pagare a chi finora l’ha evaso.

        2. Scritto da andrea

          1 le tasse sono già riscosse da privati: f24 da banche e Poste, bollo auto anche da Aci e tabaccai.
          2 dal 1948 e costituzione alla mano i governi sono nominati dal Presidente della Repubblica con la fiducia del Parlamento. La verità per fare male deve essere tale, altrimenti fa solo sorridere

          1. Scritto da Sére

            Ma dovrebbe essere chiaro che le esattorie che si aggiudicano l’appalto per la riscossione dei tributi sono enti che hanno per scopo tale attività, mentre in un contratto di fornitura di energia elettrica non è sensato aggiungerci importi del tutto avulsi. Con logiche così aberranti si potrebbe aggiungere la tassa rifiuti, sottrarre la pensione… e via sproloquiando! Sensato sarebbe incrociare l’elenco delle utenze energia con l’elenco degli abbonati TV.

          2. Scritto da La verità fa male

            Il contratto di fornitura di energia elettrica prevede che l’utente acquista energia e paga il corrispettivo dei consumi alla società elettrica e questa fornisce energia elettrica. STOP, fine del contratto. Nessuno si può “intrufolare a forza” infilando dentro la bolletta un elemento estraneo come il canone RAI che non ha nulla a che vedere con il contratto originario. Cosa succede se io pago solo la parte energia e non il canone? Ne vedremo delle belle (con diversi ricorsi legali)

    2. Scritto da andrea

      da quanto è trapelato il pagamento è previsto per le sole prime case…

      1. Scritto da andrea

        Inoltre, siccome pagheranno tutti (o quasi) quelli che finora hanno evaso, io pagherò di meno: avanti così

        1. Scritto da pecoroni

          Se tutti fossero meno pavidi e rifiutassero di pagare questo detestato balzello, il problema sarebbe risolto. Ma sappiamo che l’italico popolo è fatto di pecoroni belanti senza le palle

  8. Scritto da Narno Pinotti

    Se diventa soggetto al canone anche un pc connesso a internet (che, lo ripeto, di per sé è al momento escluso esplicitamente dalla tassa per il possesso di un televisore), sono pronto a pagare, pur non avendo tv da anni. Però prima dev’essere cambiata la legge che regola il canone; se non viene cambiata, rimane valida la norma che esenta dal canone i pc connessi alla rete (lo dice il sito stesso della Rai), e allora l’informazione data nell’articolo è sbagliata.

  9. Scritto da Piera

    Cominciate a far vedere le Tv qui le antenne e i ripetitori sono STRAVECCHI, Nelle Vallate e in periferia di Bg. non si vede un granche ?