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Caccia in oasi protetta: 50enne fermato a Ranica con reti per uccelli

Numerosi gli illeciti di natura sia penale che amministrativa contestati al cinquantenne tra i quali anche lo sparo a distanza non regolamentare dai centri abitati.

Prosegue senza sosta la vigilanza a tutela della fauna selvatica da parte degli uomini del nucleo Ittico Venatorio del Corpo di Polizia Provinciale.

Nei giorni scorsi – siamo ormai nel pieno della stagione venatoria – un’operazione congiunta tra agenti della Polizia provinciale e guardie venatorie volontarie ha portato alla denuncia nel territorio del comune di Ranica di un soggetto dedito alla caccia illegale all’interno di un Oasi di protezione dove l’attività venatoria è sempre vietata in termini assoluti.

Numerosi gli illeciti di natura sia penale che amministrativa contestati al cinquantenne tra i quali – oltre alla caccia in zona di divieto – l’uso di armi non consentite e di mezzi di caccia vietati, la caccia senza autorizzazione, senza versamento delle tasse di concessione, dell’obbligatoria assicurazione e lo sparo a distanza non regolamentare dai centri abitati.

Nel corso dell’operazione è stato rinvenuto inoltre un impianto abusivo per la cattura di avifauna, costituito da una rete per l’uccellagione di 15 metri circa tesa tra le piante di un orto,  e accertata la detenzione di richiami vivi non autorizzati e la cattura di specie protette tra cui pettirossi, catturati nella rete stessa.

Tutti i beni rinvenuti – due fucili da caccia, numerose munizioni, richiami acustici, le reti per l’uccellagione e tutta la fauna viva e abbattuta – sono stati posti sotto sequestro: all’indagato sono state contestate sanzioni amministrative e penali.

Commenti

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  1. Scritto da rota bruno

    grande operazione di corpi di polizia congiunte ecco perchè li paghiamo ritiro di 15mt di rete ! invece in sicilia non prendono nemmeno un soggetto perchè sono troppo pochi ! hahahaha!!!
    pòér màrtér!!!!

    1. Scritto da !

      Brùuuuno aparte la tua grammatica,ti é sfuggito il sequestro di un arma ecc ecc. Per questo li paghiamo. Boreler!

    2. Scritto da pablo

      forse è troppo sottile la sua ironia, sig. bruno… comunque non si capisce da che parte sta.

  2. Scritto da Timogn

    Un altro BUON lavoro dell’anti bracconaggio provinciale,e qualcuno sostiene anche che non serva a nulla. Il bracconaggio in prov di BG esiste vivo e vegeto più che mai,e la crisi penso sia soltanto servita ad incentivarlo. Il nostro governo però pare pensarla in altro modo…