BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sovere, dopo gli scontri col Comune la scuola di karate chiude e trasloca

L'Anshin-Kai P. Forchini ha deciso di chiudere i corsi nella sede di Sovere e di spostarli tutti a Solto Collina “fino a quando sarà presente l'attuale amministrazione comunale. In caso di cambio pronti a presentare domanda per tornare”.

Troppo forti gli scontri con il Comune di Sovere e troppo lontane le parti per trovare un accordo e provare a riappacificarsi: la scuola di karate Anshin-Kai P. Forchini chiude i corsi, fa le valigie e trasloca nella sede di Solto Collina.

È la decisione estrema presa da Pierfranca Forchini, titolare della scuola e bronzo mondiale a Hayashi nel 1991, protagonista di accesi botta e risposta con il primo cittadino di Sovere Francesco Filippini: “Dopo 36 anni che porta in giro per il mondo il nome di Sovere e dopo 16 anni di allenamenti in paese, l’Anshin-Kai P. Forchini decide di chiudere i corsi della sede di Sovere, spostandoli tutti in quella di Solto Collina fino a quando sarà presente l’attuale amministrazione comunale – scrive la presidente -. Sicuramente questo fatto non ci impedirà di continuare a portare in giro il nome del nostro paese, al quale siamo legati e fieri di appartenere. Non appena cesserà la carica dell’attuale amministrazione, l’Anshin-Kai sarà pronta a ripresentare la domanda per poter svolgere le proprie attività sul territorio soverese”.

La querelle era iniziata agli inizi di settembre quando la scuola di karate aveva disertato la Festa dello Sport: “Noi vinciamo e l’amministrazione continua a ignorarci – si era sfogata Pierfranca Forchini sul gruppo Facebook ‘Sei di Sovere se…’ – Negli ultimi anni l’amministrazione comunale di Sovere ci ha letteralmente ignorati dando spazio solo agli sport considerati principali”.

Il mancato riconoscimento delle vittorie ottenute dai giovani atleti della scuola aveva dato il via allo scontro: il sindaco Filippini aveva replicato sottolineando come l’amministrazione avesse rispetto per tutte le associazioni che operano sul territorio, a prescindere dai risultati sportivi raggiunti.

Un chiarimento che, evidentemente, non è stato sufficiente per calmare le acque: “Dopo i numerosi scontri con il comune di Sovere sulla concessione della palestra, sulla festa dello sport, sulle celebrazioni dei campioni e di nuovo sulla concessione della palestra – ribadisce la scuola di karate – decidiamo di chiudere i corsi e spostarli a Solto Collina”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da paolot

    Che sia di monito a tutti quei pecoroni (circa l’80% della popolazione italiana e anche bergamasca) che dice che “i politici sono tutti uguali”.
    Non è vero.
    Senza entrare nel merito della specifica vicenda, qui notiamo che una parte politica rispetto ad un’altra produce differenze constatabili e tangibili.

  2. Scritto da Kurz

    Care Cinture Nere, avete fatto bene a cambiare aria. Un Comunello così non Vi merita! Verrò a Solto Collina! Ghe mia doma ol balù…