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Provincia, passa il bilancio a un passo dal dissesto Tensione in maggioranza

Il lavoro certosino degli uffici e del consigliere Francesco Cornolti ha permesso di far quadrare i conti nonostante i pesanti tagli decisi dal governo. Nei prossimi mesi però il dissesto sembra inevitabile.

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Il bilancio della Provincia di Bergamo è stato approvato a un passo dal baratro, sempre più incombente con l’arrivo del 2016. Il lavoro certosino degli uffici e del consigliere Francesco Cornolti ha permesso di far quadrare i conti nonostante i pesanti tagli decisi dal governo. Nei prossimi mesi però il dissesto sembra inevitabile. La sforbiciata ai trasferimenti, confermata dal premier Matteo Renzi durante la presentazione della legge di stabilità, si abbatterà sui conti per altri 55 milioni di euro. Nel frattempo il Consiglio provinciale e l’assemblea dei sindaci ha dato via libera (111 voti favorevoli dei primi cittadini) con uno sforamento del patto di stabilità di circa 30 milioni di euro. “Quando abbiamo preso in mano questa Provincia eravamo convinti di dare un forte contributo di idee e di serietà – spiega il presidente Matteo Rossi -. Ci presentiamo con molta umiltà, consapevoli dei nostri limiti. Le poche o tante cose iscritte a bilancio sono tante per i cittadini. Ognuno ne ha in mente una: dai ragazzi ai lavoratori della Valserina, i soldi per i disabili, le imprese che pagheremo. Abbiamo fatto scelte avendo in mente le facce delle persone che sopravvivono con questi soldi. Ci mettiamo la faccia, ci prendiamo le critiche. Se il territorio si pone compatto nei confronti di chi sta a Milano, a Roma, a Bruxelles riusciremo a ottenere qualcosa”.

“La situazione finanziaria del 2015 è peggio del 2014 non perché si è speso di più, ma perché è stata gravata dalla palla al piede dei 37 milioni di euro di tagli – spiega il consigliere Cornolti dopo aver spiegato ne dettaglio entrate ed uscite -. Non so se è di moda parlare di tunnel. Siamo ancora dentro, ma abbiamo qualche possibilità di vederne la fine”.

I DATI – Ecco alcune infografiche per spiegare in sintesi la portata del bilancio della Provincia di Bergamo: entrate ed uscite, tagli previsti per i prossimi anni.

Un capitolo a parte merita la questione dell’assistenza agli alunni disabili. La Provincia ha accumulato un debito nei confronti dei Comuni a causa di decine di sentenze del tribunale: la spesa avrebbe dovuto essere garantita da via Tasso e non dalle amministrazioni comunali, come invece è successo. Durante il mandato di Ettore Pirovano non sono state prudenzialmente accantonate le somme e ora i Comuni reclamano i soldi. La tegola ammonta a 16 milioni che l’ente fatica a coprire.

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IL DIBATTITO – Di fronte a questi numeri i consiglieri della Lega Nord hanno deciso di non partecipare al voto uscendo dall’aula per protesta. “Nel 2016 avremo un taglio di 74 milioni di euro che è esattamente la metà del bilancio attuale – spiega il capogruppo del Carroccio Gianfranco Masper -. Il pareggio viene raggiunto al ribasso perché non vengono garantiti finanziamenti a settori importanti. Sono le conseguenze pratiche della riforma delle Province: siamo a un passo dal dissesto che verrà automaticamente certificato nel 2016. La luce che Cornolti vede in fondo al tunnel è quella che scorge chi sta passano a miglior vita. E’ inutile nasconderlo, l’anno prossimo saranno a rischio le buste paga. Ci sono 20 mila dipendenti provinciali che non conoscono ancora il loro futuro. La riforma Delrio è fallimentare perché non tiene conto gli effetti dei tagli”.

Una parte importante della maggioranza, la lista Provincia bene Comune, minaccia di non sostenere più il presidente Rossi se non saranno garantiti impegni sul sostegno ai Comuni per il trasporto disabili: “Mi limiterò solo a giustificare il mio voto di astensione – piega Gianfranco Gafforelli -, che non è normale per un consigliere che fa parte della maggioranza. Siamo consapevoli che è un momento difficile, ci sono straordinarie difficoltà e a maggior ragione avremmo dovuto serrare i ranghi, invece abbiamo appreso notizie importanti sui giornali. Abbiamo scritto una lettera in cui garantivamo la cifra per il trasporto disabili e l’impegno viene disatteso. Se non verranno garantiti i soldi io rimetterò le deleghe e presenterò le dimissioni da consigliere provinciale”.

Jonathan Lobati, consigliere delegato esponente di Forza Italia, ha presentato un ordine del giorno con l’obiettivo di ricompattare la maggioranza: “L’impegno che dobbiamo prenderci è raccogliere tutte le risorse e metterle sul capitolo del trasporto disabili. Sappiamo che abbiamo un debito pregresso, ma dobbiamo fare scelte coraggiose per chiudere questa partita. Senza l’approvazione del bilancio cittadini come quelli della Valserina sono costretti ad aspettare. Abbiamo fatto loro promesse che dobbiamo rispettare”.

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Commenti

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  1. Scritto da L76BG

    ma le provincie non erano state abolite?!! Esempio lampante della politica attuale, annuncio (vuoto) carte (vuote) e nulla cambia.
    certo, sull’assicurazione auto/moto di tutti noi resta cmq il “balzello” in favore di questo ente e per la sistemazione delle strade da loro gestite.

  2. Scritto da quanto denunciamo?

    a me fan ridere ‘sti bergamaschi DOC, convinti di avere onestà e correttezza nel DNA… gente che finge di non sapere che buona parte dell’economia bergamasca, per decenni, si è basata sull’ediliza… e chiunque abbiacomprato una casa tra il 1980 e il 2006 sa benissimo che si denunciava il minimo catastale, e che dal notaio si andava con la valigia di contanti. chiunque abbia lavorato in un cantiere conosce il concetto di “fuori busta”, ecc ecc

    1. Scritto da La verità fa male

      A me fa piangere la gente come lei, EVASORE SARA’ LEI. Se lei è andato dal notaio con la valigia piena di contanti sono problemi suoi non dei bergamaschi onestissimi che hanno reso la nostra provincia una delle più evolute d’Italia. La maggior parte di quelli che dicono “voi bergamaschi siete evasori” sono i primi che, se solo avessero una minima occasione, si comporterebbero come i peggiori politici. Siccome non hanno occasioni e “sono onesti per forza” rosicano, peggio per loro

  3. Scritto da BeRGHEM

    Pensiamo alla Regione Sicilia; La Corte di conti ha reso noto che i dipendenti ufficiali della Regione Sicilia sono ben 17995, il numero dei dipendenti è cinque volte quello della Regione Lombardia, che ha però il doppio degli abitanti rispetto alla Sicilia. La Sicilia ha un debito record nei confronti dello Stato di 5,3 miliardi. LE SPESE PER I DIPENDENTI AMMONTANO A 760 MILIONI di euro. Perche non affrontiamo anche questi argomenti…strettamente legati ai nostri bilanci??

    1. Scritto da Alà Barlafüs

      Ma non è la stessa situazione di quando siete stati per quasi 10 anni al governo e quando vinceva Cuffaro lanciavate i cappelli in aria per i festeggiamenti ??????
      Come mai quando siete al governo non fate nulla ,vi occupate solo degli affari vostri senza fare nulla e quando siete all’opposizione ciacolate, ciacolate, ciacolate a vuoto su qualunque argomento ?

      1. Scritto da BeRGHEM

        Guardi, sig. Ala Barlafus, io al governo non ci son mai stato e neanche ci ho lavorato. Le ripeto le opere infrastrutturali fatte in Bergamasca negli ultimi 15 anni: TEB (tramvie elettriche bergamasche), superstrada della val Seriana, nuova Villa d’Alme – Dalmine, Brebemi, nuovo Ospedale, galleria San Pellegrino (ferma da 10 anni poi sbloccata grazie alla Lega e completata in 1 anno e mezzo) ecc. Do you remember ??? Ora neanche le buche in strada sistemano. Ai posteri ….

        1. Scritto da Alà Barlafüs

          Lei al governo non ci sarà mai stato ma la LEGA sì e per tanti anni . Per il resto stendiamo un velo pietoso

  4. Scritto da BeRGHEM

    Sig. Rossi, presentarsi con molta umiltà, consapevoli dei nostri limiti???!!! SVEGLIATEVI !!! Qui c’ e’ da presentare interrogazioni parlamentari ai vostri rappresentanti di governo!. Il mezzogiorno fannullone sta facendo fallire il resto d’ italia con un residuo fiscale passivo di 63 miliardi di euro. La Lombardia con un saldo attivo di 53 miliardi riceve solo briciole! Tutte le riforme da monti in poi cercano di rafforzare il potere centrale della fallita roma.SVEGLIAMOCI

    1. Scritto da Andàle

      Poche balle , l’amministrazione della provincia da parte della lega è stata un disastro epocale , dall’enorme debito lasciato per la questione dei disabili , alle manutenzione strade, alla variante di Zogno , e adesso riprendiamo le solite favole di prima che faceste quasi 10 anni di governo a ROMA ?? A lavorare , per favore.

      1. Scritto da BeRGHEM

        Disastro epocale? Non mi risulta. Nuova Villa d’Alme-Dalmine, nuova superstrada della Val Seriana, TEB (tramvie elettriche bergamasche), nuovo ospedale di Bergamo, quarta corsia A4 costruita in 3 anni, Brebemi …e chissa’ come mai ora non ci sono i soldi per la variante di Zogno! mah..
        In ogni caso come vede a livello infrastrutturale di cose se ne son fatte, mai come prima forse. Mi spiace per lei, ma questa e’ storia. Patologia comune degli italiani: la memoria corta.

        1. Scritto da Aldo

          Molte delle opere che hai citato sono una idrovora mangiasoldi in perdita e poltronificio di consolazione per politici trombati altrove! TEB, Brebemi, etc…… La Brebemi, non solo non guadagna di suo e chiede sconti fiscali (che lo stato tamponerà con nostri soldi), ma addirittura danneggia la A4 che adesso chiederà risarcimento danni da 500 milioni di euro PUBBLICi (perché se non li hai, te li trova lo stato)…… PAZZESCO!!!!

        2. Scritto da Andàle

          Confusione epocale ! Tra regione e provincia , la gestione della Provincia è stata semplicemente tragica con i disastri che ti ho citato , la gestione della regione (dei soldi della regione) è un altro paio di maniche : quella non riuscirebbe a farla fallire neanche un bambino di 5 anni. A quella diamo talmente tanti soldi ( NOI) da poter assorbire senza far una piega disastri come il da te citato ospedale che avebbe fatto fallire qualunque altra regione !!!

          1. Scritto da + verande x tutti

            Ti informo, visto che fingi di non saperlo, che l’ente provincia aveva un sacco di soldi di avanzi di amministrazione che non potevano essere spesi per il patto di stabilità del tuo amico mariomonti. Quindi le tue affermazioni cadono miseramente per mancanza di presupposti. Sei monotematico fino alla noia.

          2. Scritto da bella

            “Sei monotematico fino alla noia”… ora leggi il tuo nickname, conta fino al 5 e non ridere!

          3. Scritto da Andàle

            Ah ah ah , monotematico io ? E il patto di stabilità di Lega-PDL al governo , sostanzialmente identico a quello di Monti dove lo metti ? Che umorista ! Sei davvero divertente !

  5. Scritto da Santo Giuseppe Minetti

    Come dice bene Masper, ad esempio la quota che si dovrebbe riconoscere al Parco dei Colli non l’hanno ancora versata e non l’hanno nel bilancio approvato ieri.
    Gori che fa; manda un sollecito?
    E Misani che fa, un’interrogazione parlamentare?
    Dilettanti allo sbaraglio con l’aiuto di Renzi e Delrio.

    1. Scritto da Renzo

      Sentire la lega che parla di dilettanti allo sbaraglio è tragicomico , vi rendete conto di come avete conciato l’italia e l’amministrazione provinciale ? Vergognatevi

  6. Scritto da Carlo Curto

    Ecco com’è andata a finire : si è staccata la spina agli enti locali per ridare forza al governo centrale, con la scusa di rottamare e snellire le strutture periferiche. Ma qualcuno laggiù non si è ancora accorto che quassù va tutto a ramengo. A questo punto mi chiedo… perché non chiudere anche le amministrazioni comunali?

    1. Scritto da BeRGHEM

      Ma perche’ deve chiudere un paese in Bergamasca dove io, cittadino Bergamasco che paga le tasse, devo vedere i miei soldi sprecati a roma, nel lazio o peggio per pagare migliaia di incarichi statali alla regione sicilia???!!! SVEGLIAMOCI. I nostri soldi devono restare qua. Da monti in poi (decreto roma capitale ecc.) ci han fatto credere che le province sono un problema. Balle!!! Il problema e’ che dobbiamo mantenere il meridione!

      1. Scritto da Carlo Curto

        Parlare di chiusura dei Comuni era una provocazione. Guardiamo al Trentino A.A. dove il localismo rende tutti più responsabili nei confronti del territorio dove vivono, e per il quale pagano le tasse che vedono concretamente tradotte in opere pubbliche. Non è una questione antropologica se i “crucchi” sono più bravi nelle opere pubbliche, ma è perché gli rimangono più risorse sul loro territorio, e in più addirittura gliene mandiamo in noi… come in Sicilia, ma con esiti disastrosi.

        1. Scritto da + verande x tutti

          Quindi facciamo la regione e la provincia autonoma. Mi sembra che su questo siamo tutti d’accordo.

          1. Scritto da Paolo

            Ma neanche per sogno , più strutture ci sono più rubano , basta barzellette

  7. Scritto da giuseppe

    PROVINCIA: chiuso per fallimento! Renzi che gongola per il venti milionesimo biglietto venduto all’Expo e poi decreta il fallimento ufficiale delle Provincie per mancati trasferimenti! E’ l’inizio della fine anche per le amministrazioni pubbliche!

    1. Scritto da Renato

      Expo è solo un feticcio brandito da Renzi e dal suo galoppino Sala per una stupida rivalsa ideologica sui Grillini. La realtà è che Expo adesso vende i biglietti a prezzo stracciato, pur di attirare il maggior numero possibile di visitatori, per fare numeri che servono (appunto) per poter dire che è stato un successo. E comunque sarà tutto da verificare il vantaggio economico che Expo darà all’Italia una volta finito.

      1. Scritto da Vulpis in Fundo

        Il successo di expo fatto per dispetto ai grillini ? Ipotesi interessante e intelligente …….

  8. Scritto da giuseppe

    PROVINCIA: chiuso per fallimento! Renzi che gongola per il venti milionesimo biglietto venduto all’Expo e poi decreta il fallimento ufficiale delle Provincie per mancati trasferimenti! E’ l’inizio della fine anche per le amministrazioni pubbliche!

  9. Scritto da giuseppe

    PROVINCIA: chiuso per fallimento! Renzi che gongola per il venti milionesimo biglietto venduto all’Expo e poi decreta il fallimento ufficiale delle Provincie per mancati trasferimenti! E’ l’inizio della fine anche per le amministrazioni pubbliche!