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Un balletto, un’operetta e due opere di Puccini per la 7ª stagione lirica

Al via la settima edizione della Stagione Lirica e di Balletto Città di Seriate. In calendario un balletto, un’operetta e due opere di Puccini, tra cui Turandot.

«O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!», il titolo della settima edizione della Stagione lirica e di balletto Città di Seriate , promossa dall’assessorato alla Cultura con la direzione artistica del maestro Antonio Brena.

La stagione, presentata nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre nello spazio Gate di Oriocenter e in programma dal 23 ottobre al 4 marzo 2016 al cineteatro Gavazzeni , presenta quattro titoli in cartellone: lo spettacolo di danza contemporanea "Cosmogony" in prima nazionale, l’operetta "Il paese dei campanelli" scritta da Carlo Lombardo, le opere "Suor Angelica" e "Turandot" di Giacomo Puccini.

«Presentare la stagione lirica e di balletto nello spazio Gate "Green Expo Point" di Oriocenter è forse un po’ insolito, ma usare un luogo pensato ad hoc per promuovere le eccellenze di alcuni comuni bergamaschi, dei quali Seriate è capofila, vuole avvicinare più gente alla lirica, ‘exponendo’, appunto, la nostra rassegna – afferma l’assessore alla Cultura Ester Pedrini -. Illustrare la settima stagione in una piazza viva come quella del centro commerciale manifesta la nostra intenzione di togliere all’opera la patina polverosa di vecchia signora snob, dimostrando che è alla portata di chiunque, facendola conoscere al grande pubblico, anche per i prezzi convenienti. Perché la lirica è più alla moda di quanto non si creda.

È un pezzo evergreen. Racconta storie attuali, come tradimenti e fraintendimenti amorosi, trattati con leggerezza e ironia nell’operetta, o racconta, nell’opera, temi più toccanti come il dolore per la morte di un figlio o la forza vincente dell’amore capace di cambiare la vita.

L’invito rivolto ad appassionati e non ancora è quello di venire a teatro per riscoprire l’attualità dell’opera, lasciandoci trascinare dalla bellezza, sogno e meraviglia che l’opera lirica sa trasmettere».

O DIVINA BELLEZZA! O SOGNO! O MERAVIGLIA!

La settima edizione della stagione sin dal titolo «O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!» allude «ai variegati stadi d’animo che, sospesi tra sogno e realtà, ogni individuo prova almeno una volta nel corso della propria esistenza – commenta il direttore artistico Antonio Brena -. I titoli proposti svelano la bellezza dell’amore e dei sentimenti, che collegano l’umano al soprannaturale; il sogno di ognuno nel voler realizzare i propri progetti e aspirazioni; la meraviglia, che può essere piacevole ed esaltante o terribile e drammatica.

Sarà piacevole ed esaltante in “Turandot", che, dopo una vita passata a rifiutare gli uomini e l’amore, si arrende al fascino di Calaf. O ancora nel "Paese dei campanelli" quando le donne ricevono le galanterie e le seduzioni dei marinai di passaggio. È invece terribile e drammatica quando "Suor Angelica" viene a conoscenza della morte del figlio concepito e mai visto, essendo entrata in monastero per forzatura della famiglia. Infine è terribile ed esaltante come l’origine dell’universo e della terra e il suo alternarsi delle stagioni, visibile nel balletto "Cosmogony"».

IL BALLETTO

Il sipario del cineteatro Gavazzeni si aprirà venerdì 23 ottobre con un omaggio alla cittadinanza che, gratuitamente, potrà vedere il balletto “Cosmogony”. In prima nazionale su musiche di Antonio Brena con coreografia di Marcello Algeri e a cura della Compagnia Ariston Pro-ballet San Remo, è pensato per Expo 2015 tanto da presentare quadri danzanti focalizzati su problemi legati a terra, cibo e sostenibilità ambientale. Lo spettacolo sarà suddiviso in tre parti: “Big-bang versus Bach-dance” e “Impact” sull’origine dell’universo; “Terra-aria-acqua-fuoco” sui quattro elementi fondamentali della vita; “Primavera-estate-autunno- inverno” sulle quattro stagioni.

L’OPERETTA

Il secondo appuntamento venerdì 27 novembre con “Il paese dei campanelli”, operetta in tre atti scritta da Carlo Lombardo con la musica di Lombardo e Virgilio Ranzato, con la Compagnia Parnaso di Ferrara, l’orchestra Giorgio Strehler diretta dal maestro Antonio Brena, con la regia, scene e costumi di Cristina Chiaffoni. La scena si svolge in un villaggio in riva al mare. La vita scorre tranquilla. Tutto cambia con l’approdo in porto di una nave.

Scendono marinai aitanti, che saranno conquistati dalle signore del paese. E iniziano a suonare i campanelli sopra le case. Avvenimento che, secondo la leggenda, sarebbe successo nel caso in cui l’angelo del focolare fosse caduto in tentazione. È l’avvio di equivoci, situazioni ironiche, scherzi e bugie a lieto fine. Prevendita biglietti al primo piano del palazzo comunale:

lunedì 16 novembre: 9.30 – 12;

giovedì 19 novembre: 16 – 18;

sabato 21 novembre: 9.30 – 12;

oppure dal 26 ottobre al Cineteatro Gavazzeni in via Marconi 40, tutti i giorni dalle 20.30 alle 23.

SUOR ANGELICA

Terzo titolo venerdì 5 febbraio con “Suor Angelica”, opera in un atto di Giacomo Puccini preceduta da cori e arie del melodramma italiano. L’allestimento ha regia, scene e costumi Raffaele Tintori, coro e orchestra Giorgio Strehler, diretta dal maestro Antonio Brena. Opera in un atto, insieme a Tabarro e Gianni Schicchi, Suor Angelica compone il celebre trittico pucciniano. Tra le messinscena più poetiche del maestro lucchese, svela l’intima e sofferta aspirazione alla comprensione dell’eterno femminino. Una giovane donna costretta ad abbracciare la vita monastica per scontare un peccato d’amore, ad anni di distanza, apprende della morte di suo figlio, strappatole con la forza. Un dramma tra sacralità e profanazione dove la donna emerge come ideale di purezza, sensualità e riscatto morale.

Prevendita biglietti al primo piano del palazzo comunale:

lunedì 25 gennaio: 9.30 – 12

giovedì 28 gennaio: 16 – 18

sabato 30 gennaio: 9.30 – 12

oppure dal 26 ottobre al Cineteatro Gavazzeni in via Marconi 40, tutti i giorni dalle 20.30 alle 23.

TURANDOT

Ultimo appuntamento venerdì 4 marzo con “Turandot”. Opera in tre atti di Giacomo Puccini sarà eseguita dal coro e orchestra Giorgio Strehler, diretta dal maestro Antonio Brena, per la regia, scene e costumi di Raffaele Tintori. Ambientato in Cina, l’ultimo capolavoro di Puccini affronta le problematiche complesse e misteriose dell’amore. Amore che trionferà e vincerà contro ogni ostacolo, trasformando la gelida Turandot in innamorata di Calaf. Ma il lieto fine è ottenuto a caro prezzo, la fedele schiava Liù sacrificherà la vita per proteggere l’amato Calaf.

Prevendita biglietti al primo piano del palazzo comunale:

lunedì 22 febbraio: 9.30 – 12;

giovedì 25 febbraio: 16 – 18;

sabato 27 febbraio: 9.30 – 12;

oppure dal 26 ottobre al Cineteatro Gavazzeni in via Marconi 40, tutti i giorni dalle 20.30 alle 23.

Il costo del biglietto per le opere e per l’operetta è di € 12.

È possibile prenotare telefonicamente i biglietti contattando il numero 340.3479724 dalle ore 20.

Per maggiori informazioni: Servizio Cultura e Relazioni esterne 035.304.354 – 035.304.308. cultura@comune.seriate.bg.it – www.comune.seriate.bg.it

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