BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il Don Pasquale visto (in anteprima) dai ragazzi: “Frizzante e moderno” fotogallery

E' grande l'attesa per la Prima del Don Pasquale: l'opera buffa di Gaetano Donizetti che giovedì sera, alle 20.30, sancirà l'inizio della nuova stagione lirica a Bergamo. Nel frattempo, l’anteprima andata in scena martedì e riservata al pubblico under 30 ha già guadagnato i consensi di critica e pubblico. Noi di Bergamonews c'eravamo e abbiamo raccolto in esclusiva alcuni commenti.

Vecchio celibatario, un poco all’antica; taccagno, credulone e pure ostinato, ma in fondo un buon uomo. Don Pasquale apre la sua cassaforte. Lo ha fatto martedì – in occasione della generale under 30 – e lo farà giovedì sera, in occasione della Prima  che sancirà l’inizio della nuova stagione lirica a Bergamo: appuntamento alle 20.30 in un teatro Donizetti addobbato a festa e che si prennuncia sold-out.

Martedì scorso, tra i giovani, c’era grande entusiasmo.

Per apprezzare il teatro, di tanto in tanto, basta farci un salto. Specialmente quando in scena va un’opera come il Don Pasquale: orgoglio tutto bergamasco, firmato Gaetano Donizetti.

Alla generale per under 30 erano circa settecento gli spettatori presenti. La maggior parte dei quali ragazzi provenienti dai licei cittadini e dagli istituti di provincia.

Il direttore artistico Francesco Micheli li ha invitati a lasciare il loro indirizzo mail al fine di creare una sorta di community donizetiana 2.0.

Avvicinare le nuove generazioni ai luoghi della cultura: un obiettivo per il quale la città di Bergamo sta mostrando una sensibilità sempre maggiore. Poi, ovviamente, è toccato a loro, agli attori e all’orchestra, far breccia nel cuore dei giovani spettatori. E, a giudicare dai commenti, pare ci siano riusciti.

Acclamatissime, in particolare, le scenografie di Lorenzo Cutùli e la performance di Paolo Bordogna, nei panni di Don Pasquale: "Siamo rimaste davvero sorprese – hanno commentato Greta ed Elisa, studentesse del Liceo Scientifico Lussana – le musiche sono state spettacolari, per non parlare delle scenografie. Quella della comparsa di Norina sull’altalena ci ha lasciato letteralmente a bocca aperta. E poi i personaggi… ciascuno con un proprio modo di essere e le proprie peculiarità. Ci è parso uno spettacolo ben fatto e curato nei dettagli. Cosa ci ha spinte a teatro? Curiosità. Ma non è la prima volta che ci veniamo. In passato abbiamo assistito ad altre rappresentazioni, come ‘La dodicesima notte’ di Shakespeare".

"Non sembrava una semplice anteprima – proseguono i compagni di liceo Vittorio e Alberto – ma uno spettacolo teatrale rodato da tempo. Gli attori sono stati molto bravi, in particolare Don Pasquale e il dottor Malatesta (interpretato da Pablo Ruiz, ndr). Siamo venuti a teatro di nostra spontanea volontà. E’ stata un’esperienza che abbiamo apprezzato e che merita di essere vissuta. La consigliamo a tutti, anche ai nostri pari età".

C’è poi chi – come Gabriele, studente del Seminario Vescovile Giovanni XXIII – preferisce remare controcorrente e lasciarsi andare a qualche critica: "Lo spettacolo in sè mi è piaciuto. Comico e sentimentale allo stesso tempo. Credo, tuttavia, che l’opera sia un genere superato. Avrei preferito assistere ad un musical o a qualcosa di simile, più al passo con i tempi".

Di parere opposto, Anastasia e Beatrice del Liceo Classico Sarpi: "Stiamo parlando di un’opera del 1800, che gli attori hanno portato in scena con grande vivacità e freschezza. Basti pensare alle scenografie, ai costumi e a una lunga serie di soluzioni visive che tutto ci sono sembrate fuorché antiquate. Uno spettacolo tradizionale ma dalla vocazione fortemente moderna, in grado di far presa anche su un pubblico di giovani".

E se lo dicono loro, c’è senz’altro da credergli…

Fabio Viganò

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.