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“L’indice di virtuosità? Se Cologno è tra i primi va buttato nel cestino”

Il Comune di Cologno al Serio sull'orlo del fallimento e tra i primi nella classifica dell'indice di virtuosità, tanto da ricevere spazi finanziari per oltre 9 milioni di euro. Sembra impossibile, ma il calcolo certificato da Regione Lombardia si basa sui criteri stabiliti per ordinare i Comuni e non sono stati commessi errori.

Il Comune di Cologno al Serio sull’orlo del fallimento e tra i primi nella classifica dell’indice di virtuosità, tanto da ricevere spazi finanziari per oltre 9 milioni di euro. Sembra impossibile, ma il calcolo certificato da Regione Lombardia si basa sui criteri stabiliti per ordinare i Comuni e non sono stati commessi errori. Uno dei fattori che incidono maggiormente sul risultato è il fatto che vengono calcolate le annualità tra il 2011 e il 2013, periodo in cui Cologno non era ancora a un passo dal baratro a causa dello scandalo piscine.

L’onorevole del Partito democratico Antonio Misiani chiederà una revisione dei criteri per stabilire l’indice di virtuosità: “I 9 milioni e rotti regalati dalla Regione al comune di Cologno al Serio permetteranno forse alla giunta leghista di non “affogare” nel gorgo dei debiti creato dal disastro delle piscine, ma sono un sonoro schiaffo ai comuni realmente virtuosi – spiega Misiani -. Quanto all’indice sintetico di virtuosità, con tutto il rispetto per chi ne ha scritto la metodologia di calcolo (contenuta in una nota di ben dodici pagine…), un indice che attribuisce ad un comune sull’orlo del fallimento come Cologno al Serio un valore altissimo di virtuosità (74,64 punti su un massimo di 100) va preso e buttato nel cestino. Questo pasticcio è l’ennesima dimostrazione che il patto di stabilità ha fatto il suo tempo e deve essere al più presto superato. Le regole nazionali sono una camicia di forza irrazionale, i patti regionali come quello lombardo sono diventati la fiera della discrezionalità politica, come dimostra la vicenda colognese. Porterò la questione all’attenzione della commissione bilancio della Camera: questi meccanismi vanno tolti di mezzo, semplificando e razionalizzando le regole di finanza pubblica per gli enti locali”.

Abbiamo realizzato una visualizzazione grafica con la classifica di tutti i Comuni bergamaschi.

Commenti

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  1. Scritto da Premi

    L’indice di virtuosità concorrerà al premio “Corazzata Potëmkin” come sicuro vincitore.

  2. Scritto da gio

    e poi si chiedono come mai interviene la magistratura….

  3. Scritto da andrea

    Ma nessuno si è chiesto come mai Cologno al Serio riceverà 9 milioni e 400 mila euro circa che sono esattamente il debito del mutuo che sciaguratamente il COMUNE, leghista, ha garantito ad un PRIVATO ?

  4. Scritto da MAURIZIO

    I debiti nei comuni, nelle città, nelle province e nelle regioni li ha fatti anche il partito del cav. Misiani. L’indice di virtuosità è la solita sciocchezza burocratica, generica e inesatta, con la quale i politici pensano di poter correggere la loro pessima reputazione.

  5. Scritto da roberta

    Però non è giusto che a pagare sia sempre Pantalone.
    Io farei così: azzererei questo regalo concesso da Maroni, e obbligherei i cittadini colognesi (quel 70% circa che ha votato e rivotato la Lega alle amministrative) a pagare i 9 milioni di tasca propria.
    Chi rompe paga e i cocci sono suoi. I cittadini elettori sono COLPEVOLI tanto quanto gli amministratori.

    1. Scritto da CHESTER

      Forse è l’unico modo per far sì che i cittadini operino un controllo preventivo dell’Amministrazione che, tutti gli anni, dovrebbe spedire a tutti un bilancio sintetico avvertendo che ci sarà un proporzionale aumento delle tasse. Nel privato chi causa danni economici ne deve rispondere !

    2. Scritto da giusto

      Giustissimo! Estendiamo il discorso a livello nazionale:Le Regioni a statuto ordinario del Nord danno oltre 100 miliardi di euro all’anno di solidarietà al resto del Paese.a Lombardia, ad esempio, registra un residuo fiscale annuo positivo pari a 53,9 miliardi di euro, che in valore procapite è pari a 5.511 euro. Questo vuol dire che ogni cittadino lombardo (neonati e ultracentenari compresi) dà in solidarietà al resto del Paese oltre 5.500 euro all’anno.

    3. Scritto da Stefano

      Non entro nel merito della vicenda, ma il criterio che lei suggerisce, ovviamente impraticabile( la sua è solo una provocazione dettata da legittima antipatia verso la Lega e chi la vota) dovrebbe allora valere anche per chi ha amministrato grandi città come Napoli o Roma ecc…., o Regioni come Campania, Lazio, Sicilia, ecc…., nelle quali sinistra( soprattutto) e destra hanno lasciato miliardi di euro di debito!

      1. Scritto da nino cortesi

        Caldeggia a chi ruba di più.
        Si è almeno accorto che c’è il M5*?

  6. Scritto da Claudio

    Se gli indici presi in considerazione riguardano il triennio 2011-2013 il Comune di Cologno è veramente tra i più virtuosi; per cui non si capisce il motivo della diffidenza dell’On. Misiani che vuole gettare nel cestino gli attuali criteri; eventualmente Cologno potrebbe essere meno virtuoso negli anni successivi.

    1. Scritto da Luigi

      Senza buttare nel cestino nulla, basterebbe che i burocrati lavorassero davvero e rendessero disponibili i dati 2014… (nemmeno una gran richiesta, dato che siamo a fine 2015!!)

    2. Scritto da Pino

      Per cui l’anno dopo glieli ritiriamo (9 milioni). Vabbè la difesa del proprio schieramento ma qui dire che la formuletta è da buttare nel cestino è persino una banalità.Guarda semplicemente la realtà.

    3. Scritto da pablo

      quindi a te sembra corretto così? ti pare che l’on misiani voglia gettare nel cestino dei criteri ragionevoli? e dunque un’amministrazione che ha fatto dei casini immani merita di incassare perchè andava tutto bene fino a tre anni fa? la prossima volta che passi con il rosso e ti ferma il vigile puoi sempre sostenere che fino alla settimana prima non lo avevi mai fatto. magari invece di farti una multa ti offre un caffè.